Campionato italiano 2.4mR: Squizzato vince 7 prove su 7
Al CICO Edison Next 2026 il timoniere della Canottieri Garda Salò vince tutte le prove e firma l'undicesimo titolo tricolore. Persino il parziale scartato era un primo posto
Al CICO Edison Next 2026 il timoniere della Canottieri Garda Salò vince tutte le prove e firma l'undicesimo titolo tricolore. Persino il parziale scartato era un primo posto
Sei punti. Sette prove, sette primi posti e uno scartato per regolamento. Quando il parziale da togliere è comunque una vittoria, la classifica smette di essere una gara e diventa un conteggio. Così Antonio Squizzato ha chiuso il Campionato italiano 2.4mR al CICO Edison Next 2026 di Napoli: è l'undicesimo titolo tricolore della sua carriera nella classe.
Il timoniere pordenonese, portacolori della Società Canottieri Garda Salò, ha regatato nel Golfo di Napoli da martedì 20 a sabato 24 ottobre. L'occasione era il Campionato Italiano Classi Olimpiche, organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia su delega della Federazione Italiana Vela. Nella sua classe erano in acqua sedici barche, con timonieri arrivati da tutta Italia per contendersi lo scudetto.
Dietro di lui il podio si è completato con Stefano Savelli della Lega Navale Italiana Sezione di Mandello del Lario, secondo, e Giancarlo Mariani della A.S.D. Liberi nel Vento di Porto San Giorgio, terzo. Un velista di lago e uno di Adriatico, saliti sul podio di un campo di mare aperto a ridosso della costa partenopea.
La 2.4mR è un monotipo a chiglia lungo poco più di quattro metri. Si timona da seduti, quasi all'altezza dell'acqua, con tutte le manovre riportate davanti al timoniere. Proprio questa configurazione ne ha fatto la barca del singolo nella vela paralimpica, presente ai Giochi fino a Rio 2016. Ancora oggi nelle sue regate gareggiano fianco a fianco velisti con e senza disabilità. Su uno scafo così basso, ogni onda corta si sente nella schiena e nel timone prima ancora di vederla arrivare.
Il campo di Napoli non ha fatto sconti. Le prime giornate si sono aperte con brezze leggere e instabili, salti di direzione e buchi d'aria che sulle barche piccole valgono posizioni intere. Poi, nella fase finale, la situazione si è ribaltata. È entrato un vento teso da Ovest tra i 14 e i 18 nodi, con raffiche e mare formato, e questo ha permesso di completare tutte le prove in programma.
Due regimi opposti nella stessa settimana. Da una parte il gioco di pazienza sulle raffiche deboli, dall'altra la gestione della barca con onda ripida e pressione costante. Squizzato li ha vinti entrambi. In alcune prove ha preso il comando con distacchi ampi. In altre ha dovuto lottare fino all'arrivo.
«Napoli si è confermata un'arena velica straordinaria e affascinante, ma tecnicamente molto impegnativa a causa di un campo di regata vicino alla costa, caratterizzato da onda ripida e condizioni meteo variabili, con vento forte e momenti di assenza di brezza. Vincere sette prove su sette, alcune battagliando altre con distacchi importanti, è stata una bella conferma e mi ha regalato una gioia immensa.»
Nel suo commento il velista ha ringraziato la Canottieri Garda Salò e Guido Locatelli per il supporto e la serenità trasmessi in acqua. Poi ha guardato avanti: «Ora la testa è già ai prossimi allenamenti».
Il contesto aiuta a pesare il risultato. Il CICO Edison Next 2026 ha registrato numeri da record, con 399 atleti distribuiti su 347 tra barche e tavole. Il Golfo si è riempito di classi olimpiche e paralimpiche, con più campi di regata attivi in parallelo e una logistica a terra calibrata su centinaia di equipaggi. In una manifestazione di queste dimensioni, chiudere una serie senza un solo parziale fuori dal primo posto ha un peso preciso. Nessuna rimonta da gestire, nessun calcolo all'ultima giornata.
Il punteggio pieno ha cambiato anche la classifica degli altri. Con il primo posto sempre occupato, la lotta per il podio si è giocata di fatto dal secondo gradino in giù. È lì che Savelli e Mariani hanno costruito il loro risultato, prova dopo prova, anche nelle giornate di vento teso.
Il titolo di Napoli si aggiunge a una bacheca già lunga. Squizzato è Velista dell'Anno FIV 2025 e conta ora 11 titoli italiani nella classe 2.4mR. Ai Giochi Paralimpici ha partecipato tre volte:
Gli ultimi anni hanno portato altri risultati internazionali. Nel 2025 il timoniere friulano ha vinto l'oro all'Inclusive World Championship di Malcesine, nelle categorie NOD e NOD Para. Nel 2024 si è laureato vicecampione del mondo Parasailing a Kiel. Più indietro nel tempo restano i due bronzi ai Campionati Europei di Valencia, nel 2014 e nel 2015. A settembre 2026 è arrivato anche un riconoscimento fuori dal campo di regata: la nomina ad Ambasciatore della diplomazia dello sport, conferita dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Dietro il velista c'è un circolo con oltre un secolo di storia. La Società Canottieri Garda Salò è attiva dal 1891 e ogni anno avvicina centinaia di giovani a canottaggio, nuoto, vela, tennis e triathlon. Le sue squadre agonistiche partecipano alle principali gare nazionali e internazionali.
Oggi il circolo conta oltre mille soci e gestisce il porto privato Mauro Melzani di Salò, con posti per 120 imbarcazioni. Completano la struttura un polo sportivo con piscine, un parco estivo, una palestra, studi di fisioterapia e un Tennis Club. Il C.O.N.I. ha assegnato alla società la Stella d'oro e il Collare d'oro al merito sportivo, le massime onorificenze dello sport italiano.
La geografia di questo titolo è curiosa. Squizzato è friulano, si allena sul Garda e ha vinto sulle onde corte del Tirreno. Racconta bene la 2.4mR italiana: pochi scafi, distribuiti tra laghi e mare, e una flotta che si ritrova ogni anno per il titolo.
Sul foglio dei risultati di Napoli resta una riga che non ha bisogno di commenti. Sette prove, sette primi posti, uno tolto dallo scarto. Il totale dice 6 punti netti, il minimo matematicamente possibile.
L'ultima regata di una stagione si corre con un occhio alla classifica e l'altro al calendario. Le energie sono quelle rimaste dopo mesi di trasferte,...
LeggiCerate addosso e occhi al cielo. Per buona parte della giornata i velisti hanno affollato il FIVillage della Rotonda Diaz, sul lungomare di Napoli, aspettando...
LeggiCICO Edison Next 2026 approda a Napoli: il Campionato Italiano Classi Olimpiche è in programma dal 20 al 24 ottobre, con il villaggio della vela...
LeggiAntonio Squizzato è medaglia d’argento Para al Campionato del Mondo 2.4mR, manifestazione che ha riunito 86 equipaggi da 18 nazioni sul Sneekermeer...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Mondiale OpenSkiff a squadre: Polonia 2 in testa a Cagliari
Settantuno per cento. È la percentuale di successi con cui Polonia 2 chiude in testa la prima giornata del Mondiale OpenSkiff a squadre, cominciato il...
Dolphin81 sul Garda: Baraimbo II vince Alta Velocità e Series
Alle 13 di sabato le vele dei Dolphin81 erano già oltre la linea di partenza. Pochi minuti dopo l'acqua davanti a Desenzano ha cominciato a spianarsi,...
Route du Rhum 2026, Clapcich a un sesto posto dalla storia
Alle 13:02 di domenica 1° novembre 2026 un IMOCA foiling di 60 piedi lascerà la linea davanti a Saint-Malo con una sola persona a bordo. Nessuno con...
Campionato Italiano Classi Olimpiche: Mariani sul podio
L'ultima regata di una stagione si corre con un occhio alla classifica e l'altro al calendario. Le energie sono quelle rimaste dopo mesi di trasferte,...
Campionato Invernale J24 Cervia: Ninja in testa, Jay Jay U25 a segno
Maestrale sopra i 15 nodi, corrente, poca onda. Con queste condizioni, sabato pomeriggio, la seconda prova del Campionato Invernale J24 Cervia ha lasciato...
Campionato d'Autunno J24: Five for Fighting guida a Carrara
Un punto. Tanto separa Five for Fighting da Razor Bill dopo le prime quattro prove del Campionato d'Autunno J24 2026, la serie che il Club Nautico Marina...
Campionato della Lanterna 2025: cinque vincitori a Genova
Sette prove, sette primi posti. Be Quiet, il J24 di Lorenzo Saffioti, ha chiuso il 14° Campionato della Lanterna senza lasciare una sola regata agli avversari....
Open day J24 ad Anzio: 32 velisti e il Trofeo Toi Morani
Sul campo di regata di Anzio c'era una barca che non correva soltanto per la classifica. Draghetto, il J24 di Toi Morani, armatore della Flotta di Roma...
RS21 World Championship 2026: 13 italiani a Cannes
La bandiera a poppa di Les Freaks, a Cannes, non sarà il tricolore. Sarà quella di Hong Kong. Eppure la barca che difende il titolo Open dell'RS21 World...