Southern Spars Breakfast lascia Monaco per Palma nel 2027
Dopo 18 anni al Monaco Yacht Show, l'incontro ideato dall'alberista neozelandese approda al Palma International Boat Show: cambia la banchina, non la formula
Dopo 18 anni al Monaco Yacht Show, l'incontro ideato dall'alberista neozelandese approda al Palma International Boat Show: cambia la banchina, non la formula
Ogni albero in carbonio che esce da un laminatoio porta con sé migliaia di scelte: la sezione del profilo, il numero di crocette, l'orientamento delle fibre, il compromesso tra rigidità e peso. Dietro ciascuna c'è qualcuno che ha discusso, corretto, rifatto i calcoli. Per più di diciotto anni una parte di quelle persone si è ritrovata alla stessa ora, davanti alla stessa colazione, durante il Monaco Yacht Show. Il Southern Spars Breakfast nasce così: un incontro informale tra clienti e partner che, edizione dopo edizione, è diventato una consuetudine del Principato.
Ora quella consuetudine cambia indirizzo. Dal 2027 la colazione organizzata da Southern Spars si terrà al Palma International Boat Show, a Maiorca. L'annuncio arriva da Gosport, nel Regno Unito, con una nota datata 29 ottobre 2026 che guarda indietro prima di guardare avanti: alle conversazioni, ai contatti e ai temi tecnici che hanno dato forma all'evento nell'arco di quasi due decenni.
Un costruttore di alberi e attrezzature non porta in fiera una barca da mostrare in banchina. Porta competenze che si vedono soltanto quando la barca naviga. Per un'azienda di questo tipo il salone diventa soprattutto il luogo in cui si parla, e la colazione ha risposto a questa esigenza con una semplicità che si è rivelata durevole: un tavolo, un ospite, una platea di addetti ai lavori.
Gli argomenti affrontati nel corso delle edizioni seguono l'evoluzione della vela degli ultimi vent'anni. Si è parlato di tecnologia dei compositi e di progettazione dell'attrezzatura, mentre il carbonio passava dalle barche da regata ai grandi yacht da crociera. Si è parlato di America's Cup e delle innovazioni che la competizione ha introdotto, dalle ali rigide al foil, con ricadute arrivate gradualmente anche in altri segmenti. E si è discusso del futuro degli yacht ad alte prestazioni, dove la distanza tra barca da corsa e barca da armatore si è ridotta in modo evidente.
I nomi saliti al microfono raccontano la stessa traiettoria. Tra gli ospiti figurano:
Ognuno ha portato al tavolo una prospettiva diversa: la regata olimpica, la navigazione oceanica in solitario e in equipaggio, lo sviluppo tecnico delle barche da competizione. Il filo comune è il passaggio continuo di conoscenze tra il campo di regata e la produzione, questione molto concreta per chi costruisce alberi. Le soluzioni sperimentate su una barca da Coppa finiscono, con i tempi e gli adattamenti necessari, sulle attrezzature di yacht destinati a tutt'altro uso.
«Il Southern Spars Breakfast ha sempre avuto lo scopo di far incontrare le persone», ha dichiarato Vincent Guiot, Group Sales Director dell'azienda. «Negli anni abbiamo avuto il privilegio di ascoltare punti di vista notevoli da tutto il settore. Anche se il luogo cambierà, lo spirito dell'evento resterà esattamente lo stesso.»
La formula non ha mai avuto bisogno di grandi allestimenti. Monaco ha offerto il palcoscenico, ma il valore dell'incontro è dipeso da chi sedeva al tavolo: progettisti, comandanti, rappresentanti dei cantieri, fornitori, consulenti degli armatori. Persone che durante l'anno si scambiano disegni, preventivi e capitolati, e che una mattina di settembre potevano discutere senza un ordine del giorno vincolante.
Costruire un grande yacht a vela coinvolge squadre distribuite su più continenti, e quella mattina era un punto fisso. Non un convegno, non una conferenza stampa: un'occasione per mettere nella stessa stanza chi di solito comunica soltanto attraverso documenti tecnici e videochiamate.
La scelta di Maiorca ha una logica geografica. Palma è uno dei poli del settore degli yacht a vela su scala mondiale. Nei suoi cantieri si eseguono refit e manutenzioni, nel porto stazionano equipaggi professionisti, sull'isola operano studi tecnici e fornitori specializzati. Spostare la colazione al Palma International Boat Show significa avvicinarla fisicamente a molti dei soggetti per cui era stata pensata: designer, comandanti, cantieri, fornitori e rappresentanti degli armatori.
Il cambio di sede riflette anche la differenza tra i due saloni. Monaco è la vetrina dei grandi yacht, dominata in larga misura dal motore. Palma ha un'identità più legata alla vela e alla comunità professionale che lavora tutto l'anno attorno alle barche, non soltanto nei giorni della fiera. Per un'azienda che progetta e produce alberi, boma e attrezzature, la vicinanza a chi le installa, le regola e le porta in mare ha un peso specifico.
L'evento manterrà la propria impostazione: favorire il dialogo, la collaborazione e lo scambio di idee all'interno dell'industria velica. A Palma l'eredità costruita a Monaco incontra interlocutori in parte nuovi e una platea più concentrata sulla vela.
I temi che negli ultimi anni hanno attraversato il settore, dalla transizione verso materiali a minore impatto all'automazione delle manovre sui grandi scafi, fino alla contaminazione tra regata e crociera veloce, sono quelli che chi siede abitualmente a quel tavolo affronta già nel lavoro quotidiano.
Il nome del primo ospite della nuova stagione non è stato ancora comunicato. La sequenza degli ultimi anni, conclusa con Russell Coutts, ha alzato il livello delle aspettative. A Palma, nel 2027, ci sarà di nuovo un tavolo, una colazione e un gruppo di persone che durante l'anno lavorano allo stesso albero da sponde diverse. Il molo sarà un altro. Le migliaia di decisioni dietro ogni barca a vela, quelle no.
Team Australia è ufficiale: la Royal Prince Edward Yacht Club ha depositato la challenge per la Louis Vuitton 38th America’s Cup e prepara...
LeggiNovamarine fiere 2026 inaugura una stagione internazionale per l'azienda. Il calendario attraversa tre assi principali: Europa, Asia e Mediterraneo, un...
LeggiLunedì 2 novembre, ore 13:00. Dopo quel minuto il pubblico non potrà più incidere sui World Sailing Awards 2026, e il suo peso è tutt'altro che marginale:...
LeggiDieci-due-sei-uno. Cinque cifre incise nei registri di cantiere che dal 22 ottobre corrispondono a uno yacht di 52 metri in acqua nel bacino di La Spezia....
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Velando 2.0 a Rimini: vela inclusiva in Hansa 303
Duemila persone. È il bilancio complessivo che il Ministero attribuisce a Velando 2.0, e quel numero arriva a Rimini insieme al progetto. Venerdì 30...
Lega Navale Italiana al Circo Massimo: vela su Optimist
Sulla spianata dove gli antichi romani facevano correre le quadrighe, per sei giorni si parlerà di virate, andature e scotte. Senza un filo d'acqua sotto...
Paris Nautic Show 2026: cento anni a Le Bourget
1926. Quell'anno Parigi ospita per la prima volta un salone dedicato alla nautica. Cento anni dopo il Paris Nautic Show torna al Parc des Expositions di...
Diporto Velico Veneziano chiude la stagione senza vento
Otto. Tante sono le barche che hanno visto la linea d'arrivo domenica 25 ottobre, su una ventina iscritte alla veleggiata di chiusura del Diporto Velico...
Droni marini, a Ostia il Sea Drone Tech Summit 2026
Giovedì 5 e venerdì 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre diventa la sede di un congresso con una sola materia: i droni marini e la robotica...
Pescare Show 2027 a Rimini: sei padiglioni e più nautica
Più settanta per cento. È l'aumento delle presenze estere registrato da Pescare Show nella scorsa edizione, e spiega meglio di ogni altro numero la direzione...
Argentario Racing Series: 31 barche al via dal 31 ottobre
31 ottobre, Porto Santo Stefano. Parte da qui l'Argentario Racing Series, il nuovo circuito di regate d'altura dello Yacht Club Santo Stefano che terrà...
Salone Nautico di Puglia 2026: a Brindisi la 22ª edizione
Centottanta espositori, oltre trecento imbarcazioni, ventimila metri quadrati tra banchine e aree a terra. Il Salone Nautico di Puglia ha aperto il 22...
Blue Economy e finanza: gli strumenti per PMI e startup
Un istituto nato per finanziare impianti sportivi e beni culturali. Una banca che propone il leasing nautico. Un acceleratore di startup, uno studio legale...