Campionato d'Autunno J24: Five for Fighting guida a Carrara
Quattro prove tra onda formata e vento instabile aprono la stagione d'autunno del Club Nautico Marina di Carrara. Eugenia De Giacomo Pitanti precede Giuseppe Simonelli di un solo punto.
Quattro prove tra onda formata e vento instabile aprono la stagione d'autunno del Club Nautico Marina di Carrara. Eugenia De Giacomo Pitanti precede Giuseppe Simonelli di un solo punto.
Un punto. Tanto separa Five for Fighting da Razor Bill dopo le prime quattro prove del Campionato d'Autunno J24 2026, la serie che il Club Nautico Marina di Carrara organizza su delega FIV per la flotta J24. Ita 304, armato e timonato da Eugenia De Giacomo Pitanti (CCR Lauria), chiude il primo fine settimana con 4 punti netti. Ita 449 di Giuseppe Simonelli (CNMC) ne conta 5.
Il distacco minimo dice poco della fatica necessaria per costruirlo. Il campo di regata di Marina di Carrara, aperto ai venti del quadrante meridionale e al moto ondoso che risale l'alto Tirreno, ha offerto due giornate molto diverse. Entrambe hanno chiesto agli equipaggi di lavorare sulla barca più che sul ritmo.
La prima giornata è stata la più complicata. Mare molto mosso, vento instabile in intensità e in direzione. Per un J24 la combinazione è delicata. La barca disegnata da Rod Johnstone alla fine degli anni Settanta misura poco più di sette metri e soffre l'onda corta quando la pressione cala. Basta un salto di vento non letto in tempo per perdere posizioni che, sul lato successivo, non si recuperano.
Il comitato di regata è riuscito a portare a termine due prove, e i parziali raccontano già la serie. Five for Fighting ha aperto con una vittoria e ha chiuso la seconda al secondo posto. Razor Bill ha pagato la partenza con un quarto posto, poi si è rifatto vincendo la seconda prova. Un andamento che si sarebbe ripetuto il giorno dopo.
Con onda formata e raffiche irregolari, il lavoro a bordo si sposta sul peso dell'equipaggio e sulla regolazione delle vele. Nei J24 il movimento dei corpi in falchetta conta quanto la regolazione del genoa. Chi tiene la barca piatta e veloce nei buchi di vento guadagna metri senza che da fuori si veda quasi nulla.
Domenica il quadro si è fatto più leggibile. Il vento si è stabilizzato da sud, intorno ai 10 nodi, mentre il mare restava formato, eredità del giorno prima. Condizioni che premiano la velocità pura e la capacità di cambiare marcia sull'onda. La flotta è tornata in acqua per altre due prove, giocate su margini stretti.
Lo schema del sabato si è ripetuto quasi identico. Five for Fighting ha vinto la terza prova e ha chiuso la quarta in seconda posizione. Razor Bill ha risposto con un terzo e poi con un primo posto. Due vittorie a testa nelle quattro regate. A fare la differenza è stata la costanza nelle prove che non si vincono: Ita 304 non è mai sceso sotto il secondo posto.

Alle spalle dei due battistrada si è inserito Ita 212 Jamaica, armato e timonato da Pietro Diamanti (CNMC), Consigliere della Classe Italiana J24. Due delle prime tre barche portano i colori del Club Nautico Marina di Carrara.
Dopo la quarta prova il regolamento consente di applicare uno scarto, cioè di eliminare dal conteggio il peggior risultato di ciascuna barca. È questo meccanismo a definire la classifica attuale.
Senza scarto le distanze sarebbero più ampie: 6 punti per Five for Fighting, 9 per Razor Bill. Simonelli ha eliminato il risultato più pesante, il quarto posto del sabato, e nelle prossime giornate non avrà più margine per un passo falso. De Giacomo Pitanti ha scartato un secondo posto e vanta una serie senza punteggi alti. La sua posizione è solida, ma resta esposta a qualsiasi giornata storta.

Il formato lascia spazio a rimonte. Sono previste al massimo dodici prove complessive, con un limite di tre prove per ogni giorno di regata. La formula distribuisce il risultato su più fine settimana e riduce il peso di una singola giornata di condizioni estreme. Intanto ogni regata sposta la classifica in modo sensibile, quando i distacchi si misurano in un punto.
Il J24 resta una delle monotipie più diffuse in Italia, con una flotta che usa i campionati invernali e autunnali come banco di prova per equipaggi, vele e messe a punto. Le serie lunghe come quella di Carrara premiano la continuità, ed è proprio l'aspetto che finora ha deciso la testa della classifica.
Aggiornamenti e classifiche complete sono pubblicati sul sito del Club Nautico Marina di Carrara. L'attività della classe è seguita anche su www.j24.it.
Il calendario prevede il ritorno in acqua domenica 15 novembre e poi domenica 29 novembre. Per adesso Five for Fighting e Razor Bill hanno due vittorie a testa, e tra loro c'è ancora quel punto solo.
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