Azimut Grande 30M, Best of Show a Fort Lauderdale 2026
Al debutto sul mercato americano, lo yacht di Avigliana conquista il premio nella categoria Superyachts oltre i 60 piedi. Quarantaquattro anni dopo il primo 30 metri in vetroresina presentato a Miami
L'Azimut Grande 30M, ripreso in navigazione, è lo yacht che ha vinto il Best of Show Award 2026 nella categoria Superyachts – over 60 Feet al Fort Lauderdale International Boat Show, scelto per il debutto sul mercato americano.
Azimut Grande 30M ha vinto il Best of Show Award 2026 nella categoria "Superyachts – over 60 Feet" al Fort Lauderdale International Boat Show, dove ha debuttato sul mercato americano. Il premio, organizzato dal salone con Fox Sports, riconosce le barche più innovative in esposizione. Per Azimut è un ritorno simbolico: nel 1982 il cantiere presentò a Miami il primo yacht oltre i 30 metri in vetroresina.
Miami, 1982. Uno yacht di oltre 30 metri costruito in vetroresina viene presentato al pubblico americano. È il primo della sua specie e porta il marchio Azimut. Quarantaquattro anni più tardi, poche decine di chilometri più a nord, il cantiere torna sullo stesso mercato con l'Azimut Grande 30M, una barca della stessa taglia. E se ne va con un premio.
L'Azimut Grande 30M ha vinto il Best of Show Award 2026 nella categoria "Superyachts – over 60 Feet" al Fort Lauderdale International Boat Show, il salone scelto per il suo debutto sul mercato americano. Il riconoscimento è promosso dall'organizzazione del salone in collaborazione con Fox Sports e premia le imbarcazioni giudicate più innovative tra quelle esposte.
Debutto e premio sono arrivati nella stessa settimana. Il comunicato del cantiere è datato 30 ottobre 2026. Per una barca alla prima uscita davanti agli armatori statunitensi il calendario non poteva essere più stretto: presentazione in banchina e giudizio della giuria si sono sovrapposti, senza alcun periodo di rodaggio commerciale.
Dal 1982 al 2026: 44 anni tra Miami e Fort Lauderdale
Il richiamo al passato non è un dettaglio di contorno. A tracciare la linea che unisce le due date è Federico Ferrante, President di Azimut Benetti Americas:
"Siamo particolarmente orgogliosi di ricevere questo riconoscimento proprio qui a Fort Lauderdale, in un mercato che ha sempre avuto un ruolo speciale nella storia di Azimut. Nel 1982 abbiamo presentato a Miami il primo yacht oltre i 30 metri realizzato in vetroresina, segnando un punto di svolta per il settore. Quarantaquattro anni dopo torniamo con Grande 30M, proseguendo lungo il percorso di innovazione che ci contraddistingue. Questo premio è un riconoscimento del lavoro e della dedizione di tutte le persone di Azimut, che ogni giorno contribuiscono a rendere possibili traguardi come questo."
Il parallelo regge sui numeri. Allora come oggi la soglia è quella dei 30 metri, allora come oggi la vetrina è la Florida, tratto di costa americana dove si concentra una parte rilevante della domanda di yacht di grandi dimensioni. Nel 1982 la notizia era il materiale: portare la vetroresina oltre una lunghezza fino ad allora legata ad altre tecniche costruttive. Nel 2026 il terreno di confronto è un altro. La taglia no.
Cambia anche il contesto. Nel 1982 Azimut esisteva da tredici anni. Oggi il marchio fa parte del Gruppo Azimut|Benetti e negli Stati Uniti dispone di una struttura dedicata, guidata proprio da Ferrante. Il premio va quindi a un'azienda che sul mercato americano ha già radici, non a un nuovo entrante.
Superyachts oltre i 60 piedi: la categoria della Grande 30M
La soglia d'ingresso della categoria "Superyachts – over 60 Feet" è bassa rispetto alle dimensioni della barca premiata. Sessanta piedi corrispondono a circa 18 metri; i 30 metri della Grande valgono poco meno di 100 piedi. In concorso finiscono così imbarcazioni con lunghezze, volumi e impostazioni molto diverse, dal grande flybridge di serie ai progetti di taglia superiore.
Il criterio dichiarato del Best of Show Award è l'innovazione. Non la lunghezza, non il prezzo, non il numero di unità vendute. Qui sta il peso del risultato: in una categoria così ampia la giuria ha dovuto mettere a confronto soluzioni progettuali eterogenee, e ha scelto un 30 metri al suo primo salone americano.
La collaborazione con Fox Sports porta inoltre il premio fuori dal perimetro degli addetti ai lavori. Per un cantiere europeo che presenta una novità negli Stati Uniti, la visibilità mediatica pesa quanto la targa.
Sette serie dai 13 ai 44 metri: dove si colloca la Grande
La Grande 30M appartiene alla serie Grande, una delle sette in cui Azimut organizza oggi la propria produzione. Le altre sono Verve, Atlantis, Magellano, Fly, S e Seadeck. Nel complesso la gamma copre imbarcazioni a motore da 13 a 44 metri.
Con i suoi 30 metri, la barca premiata a Fort Lauderdale sta nella fascia alta della gamma, senza esserne il vertice. È la taglia che segna convenzionalmente il passaggio al mondo dei superyacht, la stessa del modello presentato a Miami nel 1982.
Il marchio è stato fondato da Paolo Vitelli nel 1969 e ha sede ad Avigliana, in provincia di Torino. La produzione si distribuisce su cinque stabilimenti italiani e uno all'estero:
Avigliana (TO)
Fano
Viareggio
Savona
Varazze
Itajaí, in Brasile
Tra le linee di sviluppo, il cantiere indica una crescita costante accompagnata da attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e sociale.
80 Paesi e una sede diretta a Fort Lauderdale
Azimut è presente in 80 Paesi con una rete di centri vendita e assistenza. Gli uffici diretti sono cinque: Hong Kong, Fort Lauderdale, Itajaí, Palma di Maiorca e Monaco.
La presenza di Fort Lauderdale in questo elenco spiega molto. La città della Florida non è soltanto sede del salone che ha assegnato il premio: è anche uno dei punti dove il cantiere opera con una struttura propria. Il debutto della Grande 30M ha quindi un valore commerciale preciso. La barca è stata presentata dove l'azienda ha già un presidio operativo, in grado di seguire armatori e trattative dopo la chiusura dei padiglioni.
La sequenza, per il mercato americano, è lineare: prima l'esposizione, poi il giudizio della giuria, ora la fase in cui la barca dovrà trovare i propri armatori sull'altra sponda dell'Atlantico. Il premio cade all'inizio di questa strada, non alla fine.
Sulla targa consegnata a Fort Lauderdale restano tre indicazioni: Best of Show 2026. Superyachts – over 60 Feet. Grande 30M. Resta da vedere quanti armatori americani ci leggeranno una ragione per salire a bordo.
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