U.S.S. Maine, un incerto ''Casus belli''
di Fabrizio Fattori
di Fabrizio Fattori
Molti, nella storia, sono i casi di latente tensione tra le nazioni che hanno avuto bisogno di una “scusa” per far deflagrare conflitti aperti e disastrosi, basti pensare all’assassinio di Sarajevo.
Ma un altro episodio ha rivestito un significato particolare perché molti storici attribuiscono a quell’evento l’inizio dell’imperialismo americano. Verso la fine del XIX secolo la potenza spagnola in costante declino si era arroccata sugli ultimi possedimenti ancora da lei controllati, in particolare su Cuba, dove era impegnata a limitare violentemente le aspirazioni independentiste delle popolazioni.
Gli Usa inviarono una nave da guerra, modernamente armata, con lo scopo di tutelare gli interessi americani sull’isola. La U.S.S Maine, con il capitano Charles D.Sigsbee, venne ancorata nel porto dell’Avana alla fine di gennaio del 1898 ma appena poche settimane dopo esplose causando la morte di circa 260 marinai ed il suo affondamento.
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This cartoon followed the explosion of the battleship Maine in Havana harbor on February 15, 1898. King Alphonso XIII is shown playing with toy boats in Cuba and is about to suffer "Retribution".
Le operazioni di salvataggio, cui parteciparono anche i membri della nave da guerra spagnola “AlfonsoXII”, contarono solo poche decine di superstiti alcuni dei quali seriamente feriti.
L’esplosione di cui ancora oggi non si ha certezza sulle cause, servì agli Usa per dichiarare guerra alla Spagna, avendo il suo governo maturato l’opinione, per altro sostenuta da una isterica campagna giornalistica facente capo ai magnati Hearst e Pulitzer padroni di quasi tutti i mezzi di informazione, che questa fosse stata causata volutamente da una mina spagnola; e malgrado che alcune autorevoli testimonianze avessero indicato nell’ autocombustione del carbone bituminoso di bordo usato come combustibile, (probabile tesi confermata dalle indagini del 1976) la causa principale dell’innesco delle catastrofiche esplosioni degli arsenali dislocati in punti diversi della nave.
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The Brazilian battleship Riachuelo, which prompted the building of Maine
La Spagna offrì tutta la sua collaborazione tecnica alle inchieste attivate dal governo americano, indicando anche gli indipendentisti come autori e sospettando, ufficiosamente, la responsabilità degli stessi Usa, ma tutto ciò non le impedì di essere ritenuta, pretestuosamente, l’unica colpevole dell’accaduto. Il che determinò, nell’aprile dello stesso anno, il blocco navale di Cuba, come inequivocabile atto di guerra.
Il conflitto si concluse in breve tempo, stante le difformità militari tra i due contendenti e si pervenne alla pace di Parigi (10 dicembre 1898) con il quale la Spagna perdeva il controllo di Cuba, posta sotto il protettorato americano; cedeva Portorico e Guam e ammetteva la presenza americana nelle Filippine.
Gli Usa consolidarono ulteriormente la loro presenza nell’area assicurandosi successivamente (1903) la tutela di Panama e del suo canale. Era l’inizio dello strapotere americano e del suo progetto imperialistico più o meno manifesto. Il relitto venne recuperato dai fondali melmosi nel 1911, dopo essere stato messo a secco in un bacino artificiale costruito intorno ai resti. Studiato e rimesso in stato di galleggiamento e definitivamente affondato al largo dell’Avana.
Fabrizio Fattori
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