Benetti Qatar Boat Show 2026: Clear Waves e Oasis a Doha
Dal 4 al 7 novembre all'Old Doha Port il cantiere viareggino porta il concept da 70 metri con cupola vetrata di 400 metri quadrati e le ultime evoluzioni dell'Oasis Deck, ora esteso anche alla famiglia in acciaio B.Now
Un rendering di yacht Benetti con grande area living a poppa e piscina: il cantiere porta al Qatar Boat Show 2026 di Doha, dal 4 al 7 novembre, il concept Clear Waves, le novità della famiglia Oasis e l'Oasis Deck® esteso alla gamma B.Now.
Benetti partecipa al Qatar Boat Show 2026 di Doha (4-7 novembre, Old Doha Port, stand YL-23). Presenta le evoluzioni della famiglia Oasis, con Oasis 42M e il nuovo Oasis 36M, e l'estensione dell'Oasis Deck alla gamma in acciaio B.Now (50-72 metri, 21 unità consegnate e 15 in costruzione). Debutta inoltre il concept Clear Waves, 70 metri firmato LUCA DINI Design & Architecture con The Longevity Suite: cupola vetrata di oltre 400 mq su due ponti, 250 mq di fotovoltaico traslucido e propulsione ibrida dual-fuel predisposta per HVO e metanolo. Il presidio del mercato mediorientale è affidato dal 2004 a Nabil El Jammal.
Oltre 400 metri quadrati di vetro distribuiti su due ponti, una vista a 360 gradi e, sotto, percorsi d'acqua calda e fredda. È la sovrastruttura di Clear Waves, concept da 70 metri che Benetti porta al Qatar Boat Show 2026, in programma a Doha dal 4 al 7 novembre all'Old Doha Port, stand YL-23.
Accanto al concept, il cantiere presenta le ultime evoluzioni della famiglia Oasis e l'estensione dell'Oasis Deck® alla gamma in acciaio B.Now. Tre linee di prodotto in un unico stand, in una fiera che per Benetti non è una tappa occasionale ma parte di un presidio commerciale avviato più di vent'anni fa.
La cupola, però, è il punto di arrivo. Il punto di partenza è un uomo e una data: il 2004.
Vent'anni di Medio Oriente, un solo interlocutore
Da allora Nabil El Jammal, Middle East Area Manager, segue il mercato regionale per conto del cantiere. Rapporti con armatori, partner, stakeholder locali: una continuità rara in un settore dove le reti commerciali cambiano spesso volto. Nella strategia internazionale di Benetti il Medio Oriente occupa una posizione centrale, e Doha ne è la vetrina di quest'anno.
«Il mio percorso in Benetti è iniziato nel 2004 e, in oltre vent'anni, abbiamo costruito relazioni solide e durature con armatori e partner della regione. Il Middle East rappresenta per Benetti un mercato strategico e la continuità della nostra presenza testimonia un impegno di lungo periodo e la volontà di essere sempre vicini ai nostri clienti», spiega El Jammal.
Per il manager la fiera qatariota è soprattutto un momento di ascolto: un'occasione di confronto per raccogliere le esigenze del mercato e accompagnare ogni armatore nello sviluppo del proprio progetto. In una regione dove il cliente di uno yacht oltre i 40 metri chiede personalizzazione spinta, il rapporto diretto pesa quanto il prodotto.
Benetti, fondato nel 1873 e parte del Gruppo Azimut|Benetti, ha del resto una presenza fisica nell'area: oltre all'unità produttiva di Livorno e all'headquarter di Viareggio, il cantiere dispone di uffici a Dubai, insieme a quelli di Fort Lauderdale, Singapore, Londra e Monte Carlo.
Oasis Deck: dalla vetroresina all'acciaio
Chi segue lo yachting degli ultimi anni conosce già la formula. Poppa trasformata in beach area con ali laterali che si aprono sul mare, piscina integrata, continuità diretta tra interni ed esterni sul Main Deck. L'Oasis Deck ha cambiato il modo di vivere la zona poppiera di un dislocante, spostando il baricentro della vita di bordo verso l'acqua.
A Doha, la sequenza dei modelli racconta l'evoluzione del progetto:
Oasis 40M e Oasis 34M, i capostipiti che hanno introdotto la formula;
Oasis 42M, che ne ha ampliato la scala;
Oasis 36M, il progetto più recente, con una nuova architettura navale e una diversa organizzazione degli spazi.
Sul 36 metri il lavoro non si ferma al layout. Il cantiere ha introdotto tecnologie mirate a migliorare comfort, silenziosità ed efficienza, sia idrodinamica sia energetica. Una barca più compatta del 40M, ma ripensata dalla carena in su.
Il passaggio più rilevante riguarda però l'acciaio. L'Oasis Deck, sviluppato da Benetti con lo studio britannico RWD, è ora applicato anche alla famiglia B.Now, piattaforma che copre modelli dai 50 ai 72 metri. I numeri della linea sono concreti: 21 unità consegnate e 15 scafi in costruzione. Portare la beach area apribile su scafi di questa taglia vuol dire trasferire una soluzione nata per il composito in un segmento dove dislocamenti, strutture e normative cambiano completamente scala.
L'operazione chiarisce anche la logica di gamma del cantiere, che oggi costruisce in composito da 34 a 44 metri e in alluminio e acciaio da 37 fino a oltre 100 metri, articolato in otto famiglie: Class, Motopanfilo, Oasis, B.Yond, B.Now, B.Neos, B.Loft e Custom.
Clear Waves, 70 metri attorno alla longevity
Con Clear Waves cambia il registro. Il concept nasce dalla collaborazione tra Benetti, LUCA DINI Design & Architecture e The Longevity Suite, realtà specializzata nei protocolli di benessere e rigenerazione. L'idea di partenza: costruire uno yacht che metta al centro la salute fisica e mentale di chi lo abita, intendendo la longevity come capacità di mantenere nel tempo equilibrio e qualità della vita.
Il fulcro è la Glass Dome. Più di 400 metri quadrati di superficie vetrata su due livelli, che sostituiscono la sovrastruttura tradizionale con un volume trasparente. Sotto la cupola trovano posto aree relax, percorsi d'acqua calda e fredda, spazi per il food & beverage e tecnologie per trattamenti di ultima generazione. Un ambiente pensato per la convivialità, non per l'isolamento.
Il tema non resta confinato alla zona wellness. Su tutto lo yacht sono stati studiati:
qualità dell'aria e dell'acqua;
comfort acustico;
illuminazione, calibrata sui ritmi naturali della persona;
materiali;
regolazione del microclima.
L'impiantistica diventa così parte del programma di benessere, e non solo un servizio di bordo.
Poi c'è l'energia. Clear Waves integra circa 250 metri quadrati di pannelli fotovoltaici traslucidi, una superficie coerente con la scelta vetrata della sovrastruttura. A questi si aggiungono sistemi avanzati di climatizzazione e gestione energetica. La propulsione è ibrida dual-fuel, predisposta per l'impiego di HVO e metanolo: due combustibili su cui il settore dei grandi yacht sta concentrando le sperimentazioni per ridurre le emissioni senza rinunciare all'autonomia.
Una cupola di vetro di quelle dimensioni pone questioni evidenti di gestione termica, soprattutto nelle acque del Golfo. La combinazione tra fotovoltaico traslucido e controllo del microclima è la risposta progettuale che il concept mette sul tavolo.
Doha, con le sue estati oltre i 40 gradi, è il banco di prova naturale per questa idea. Tra il 4 e il 7 novembre gli armatori della regione vedranno, sotto quei 400 metri quadrati di vetro, quanto di Clear Waves può passare dal render allo scalo.
Un terzo. È la quota dell'order book di Benetti che oggi arriva dagli Stati Uniti, per un cantiere fondato nel 1873 che continua a costruire tra Livorno...
Undici metri e sessanta, una cabina chiusa al centro, due zone all'aperto separate dalla tuga: una a poppa, l'altra a prua. È la pianta del Wayfinder...
Blu, steso su 44,55 metri di acciaio: la terza unità del Motopanfilo 45M rompe la serie prima di tutto con il colore. Benetti ha firmato il contratto...
Trentacinque metri e cinquantuno centimetri. È la lunghezza di KIBOKO 4, il Southern Wind SW108 che a Fort Lauderdale ha vinto la categoria Best Sail...
Miami, 1982. Uno yacht di oltre 30 metri costruito in vetroresina viene presentato al pubblico americano. È il primo della sua specie e porta il marchio...
Due metri e tre centimetri. Tanto guadagna in larghezza il Galeon 570 SKY quando le due terrazze laterali si abbattono sull'acqua. Il baglio utile passa...
Lo sport ISA 120ft e il GTO 100 hanno legato il nome di ISA Yachts a propulsioni spinte e carene veloci, ben prima che il cantiere anconetano impostasse...
Blu, steso su 44,55 metri di acciaio: la terza unità del Motopanfilo 45M rompe la serie prima di tutto con il colore. Benetti ha firmato il contratto...
Dieci-due-sei-uno. Cinque cifre incise nei registri di cantiere che dal 22 ottobre corrispondono a uno yacht di 52 metri in acqua nel bacino di La Spezia....
Cinquantanove metri e settanta centimetri di alluminio per l'albero maestro, quarantotto e novanta per la mezzana. Sono le misure dell'armo di Simena,...
Un terzo. È la quota dell'order book di Benetti che oggi arriva dagli Stati Uniti, per un cantiere fondato nel 1873 che continua a costruire tra Livorno...
Un armatore che compra uno scafo già in costruzione guadagna mesi sulla consegna, ma accetta che qualcuno abbia già deciso linee d'acqua e struttura....
Ti Potrebbe Interessare Anche
KIBOKO 4 vince agli ISS Awards 2026 tra i velieri 24-40 m
Trentacinque metri e cinquantuno centimetri. È la lunghezza di KIBOKO 4, il Southern Wind SW108 che a Fort Lauderdale ha vinto la categoria Best Sail...
Azimut Grande 30M, Best of Show a Fort Lauderdale 2026
Miami, 1982. Uno yacht di oltre 30 metri costruito in vetroresina viene presentato al pubblico americano. È il primo della sua specie e porta il marchio...
Galeon 570 SKY: baglio da 4,83 a 6,86 metri a FLIBS 2026
Due metri e tre centimetri. Tanto guadagna in larghezza il Galeon 570 SKY quando le due terrazze laterali si abbattono sull'acqua. Il baglio utile passa...
ISA GTO 70ft: 22 metri in carbonio fino a 55 nodi
Lo sport ISA 120ft e il GTO 100 hanno legato il nome di ISA Yachts a propulsioni spinte e carene veloci, ben prima che il cantiere anconetano impostasse...
Benetti Motopanfilo 45M: la terza unità avrà lo scafo blu
Blu, steso su 44,55 metri di acciaio: la terza unità del Motopanfilo 45M rompe la serie prima di tutto con il colore. Benetti ha firmato il contratto...
Baglietto T52: varato a La Spezia lo scafo 10261
Dieci-due-sei-uno. Cinque cifre incise nei registri di cantiere che dal 22 ottobre corrispondono a uno yacht di 52 metri in acqua nel bacino di La Spezia....
Simena RINA Rig Gold: certificato l'armo del ketch da 62 m
Cinquantanove metri e settanta centimetri di alluminio per l'albero maestro, quarantotto e novanta per la mezzana. Sono le misure dell'armo di Simena,...
Benetti Oasis 36M: debutto americano al FLIBS 2026
Un terzo. È la quota dell'order book di Benetti che oggi arriva dagli Stati Uniti, per un cantiere fondato nel 1873 che continua a costruire tra Livorno...
Antonini Navi in Nord America con Denison Yachting
Un armatore che compra uno scafo già in costruzione guadagna mesi sulla consegna, ma accetta che qualcuno abbia già deciso linee d'acqua e struttura....