Argentario Winter Series: 25 nodi e tre leader al via
Prima tappa del campionato invernale tra Porto Santo Stefano e Talamone: due prove per classe su percorsi da 11 a 16 miglia, con Quizas, Spriz e Seta in testa alle classifiche provvisorie
Prima tappa del campionato invernale tra Porto Santo Stefano e Talamone: due prove per classe su percorsi da 11 a 16 miglia, con Quizas, Spriz e Seta in testa alle classifiche provvisorie
Venticinque nodi da nord e nordest, mare corto e poco formato, scotte in tensione fin dal primo bordo. La domenica d'esordio delle Argentario Winter Series 2026/2027 ha portato l'aria più dura del weekend, dopo un sabato più morbido in cui il vento da nordest non aveva superato i 15 nodi. Due giornate, due prove per classe, tre barche in testa alle classifiche provvisorie: Quizas, Spriz e Seta.
Il campionato invernale dell'Argentario nasce dalla collaborazione tra tre circoli del promontorio e della costa vicina: lo Yacht Club Santo Stefano (YCSS), il Circolo Velico Canottieri Porto Santo Stefano (CVCPSS) e il Circolo della Vela Talamone (CVT). Strutture, campi di regata e competenze messi in comune, con un calendario che dall'autunno arriva fino alla primavera.
Sabato 31 ottobre la flotta ha trovato condizioni regolari: una brezza da nordest che ha permesso di lavorare sulle regolazioni fini e sulla scelta dei lati del campo. Domenica il quadro è cambiato. La rotazione verso nord e il rinforzo fino a 25 nodi hanno spostato la partita sulla gestione della barca, sulle manovre pulite e sulla capacità degli equipaggi di tenere la potenza sotto controllo nelle raffiche. Il mare, rimasto poco formato nonostante l'intensità del vento, è stato l'elemento più apprezzato dagli equipaggi.
La macchina organizzativa è stata coordinata da Marco Poma, Commodoro dello YCSS e Presidente del Comitato di Regata. Il programma è stato rispettato per intero: due prove per ciascuna classe, nessuna giornata persa.
I percorsi sono stati disegnati in forma mista, combinando tratti a bastone con passaggi su boe fisse, per lunghezze comprese tra 11 e 16 miglia. Il bastone richiede precisione nelle virate, letture rapide dei salti di vento e partenze aggressive. Le boe fisse aprono invece lati più lunghi, dove contano velocità di base, assetto e scelte tattiche lungo la costa.
Con 25 nodi, ogni giro di boa diventa un test per il pozzetto. Ammainate di spinnaker o gennaker sotto raffica, issate in poppa con mare corto, cambi di assetto a ogni lato: su queste distanze un errore di manovra costa più di una scelta tattica sbagliata, e il recupero non è scontato.
Il formato misto mescola anche le carte tra barche diverse. Gli scafi più leggeri e performanti trovano terreno nei bordi di poppa con vento sostenuto, mentre le unità più pesanti e marine fanno valere la stabilità quando l'aria sale e il mare comincia a farsi sentire.

In ORC la testa della classifica è stretta. Guida Quizas di Fabio Navarra, primo anche in Classe A, con un solo punto di vantaggio su Spriz di Fabrizio Di Feo, che comanda la Classe C. Un'altra lunghezza più indietro c'è Morgan IV di Emanuele Masciarri, leader della Classe B. Tre barche, tre classi diverse, due punti a separare la prima dalla terza.
In IRC lo scenario si ribalta. Qui è Spriz a condurre, con tre punti di margine su Uxor di Attilio Benedetti e su Morgan IV, appaiati al secondo e terzo posto. Il confronto tra i due sistemi di rating mostra come lo stesso equipaggio possa trovarsi in testa con una formula e inseguire con l'altra: i due regolamenti valutano in modo differente le caratteristiche degli scafi.
In Gran Crociera, la categoria dedicata alle barche allestite per la navigazione da diporto, comanda Seta di Sergio Valgattarri. Alle sue spalle, a pari merito e a tre punti dalla vetta, ci sono Alpha Umi di Luigi Miraglia e Geniale del team Contadini/Fragapane.
Con due soli risultati in archivio, i distacchi restano minimi e il circuito è lungo.

A terra il programma ha seguito la regata passo per passo: colazione e briefing prima delle partenze, pasta party al rientro e premi a estrazione. L'equipaggio di Quizas si è portato a casa una bicicletta pieghevole Nilox. Podere 414 ha omaggiato tutti gli armatori con una bottiglia di Morellino di Scansano 2024 e un voucher per una visita con degustazione in azienda. Un terzo tempo che lega la competizione al territorio della Maremma e dell'Argentario.
L'apertura ufficiale del circuito è stata affidata ad Alessandro Maria Rinaldi, Presidente dello YCSS, a Daniele Scotto, Vicepresidente del CVCPSS, e a Fabrizio Gagliardi, Presidente dell'UVAI. Al centro dei loro interventi, la collaborazione tra i circoli e la riuscita della prima tappa, inserita nell'attività della vela d'altura della Federazione Italiana Vela. Un'iniziativa che dà all'Argentario appuntamenti velici anche nei mesi in cui gran parte delle barche resta in banchina.
Il calendario è fitto. Si torna in acqua il 14 e 15 novembre, poi il 5 e 6 dicembre. Il 27 dicembre è in programma l'Argentarola's Cup, prova che chiude l'anno solare. Il 2027 si apre con le regate del 23 e 24 gennaio, seguite da quelle del 14 e 28 febbraio, fino al weekend conclusivo del 13 e 14 marzo.
Tra Quizas e Spriz, in ORC, c'è oggi un punto. Il prossimo vento da nordest dirà se basta.
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