Torre Astura è una fortificazione medievale costruita su una piccola isola collegata alla terraferma da un lungo pontile e si trova a dodici Km da Nettuno.
E' senz'altro da ritenersi una delle emergenze più belle della costa laziale, visibile anche da grande distanza, isolata com'è nella piatta campagna circostante.

Torre Astura - La spiaggia
Già Strabone ricorda un approdo costruito alla foce del Fiume Astura, il più importante corso d'acqua tra la foce del Tevere e il Circeo. È probabile che qui si trovasse il porto dell'antica città di Satricum, che sorgeva più all'interno, lungo lo stesso fiume.
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| Cicerone |
Cicerone possedeva una villa in quest'area, dove dimorò a lungo tra il 45 e il 44 a.C., e non è pertanto completamente da escludere che i resti della villa che si trovano sul promontorio siano da identificarsi con la residenza del grande oratore.
In età imperiale la villa subì svariati rifacimenti e venne realizzato il porto artificiale, del quale ancora si vedono i due bracci che si distaccano dalla peschiera. Su questa venne edificato, in epoca Medievale, il Castello.
Le prime testimonianze del Castello risalgono al XII secolo, epoca in cui apparteneva ai Frangipane, ma è probabile che la prima costruzione di una torre risalga ai Conti di Tuscolo, precedentemente signori di tutta l'area.
Non è chiara la radice etimologica del nome Astura, ma è possibile che derivi da Astor (Astore) specie di falco che qui avrebbe nidificato. Prima dell'XI° secolo la fortificazione dell'isola artificiale di Astura consisteva soltanto in una torre isolata unita alla terra ferma da un pontile di legno. La realizzazione di un vero e proprio fortilizio, dettato da motivi di carattere militare, risale all'epoca dei Frangipane nel XII° secolo.

Torre Astura - La fortezza
La fortezza interamente fondata sui resti della peschiera, con una torre di forma quadrata, doveva avere un ingresso sopraelevato accessibile per mezzo di una scala di legno. La tecnica muraria è quella del XIII° secolo a tufelli rettangolari con poca malta e non sempre regolari.
Le spesse pareti della torre, esposte al mare, fungevano da frangiflutto e non temevano i colpi delle armi da getto e l'altezza della torre permetteva di respingere gli assalitori giunti a ridosso delle mura.
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Torre Astura - Il ponte - Foto da Depositphortos
Nella seconda metà del secolo XV la torre venne ricostruita e modificata per favorire l'istallazione della rampe in muratura; si aggiunsero due pareti nel lato nord che trasformarono la torre in un baluardo pentagonale che meglio rispondeva alle esigenze delle nuove tecniche difensive.
L'aspetto attuale risale alla seconda metà del secolo XVI° quando il Castello era sotto la signoria dei Colonna. A partire dal XVIII° secolo si ebbero una serie di modifiche, specialmente nella suddivisione degli ambienti interni che miravano a trasformarla da roccaforte in luogo di abitazione.
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Torre Astura - Una panoramica dall'alto
Nel 1268 il castello fu teatro della cattura di Corradino di Svevia, qui rifugiatosi dopo la sconfìtta nella battaglia di Tagliacozzo.
Il giovane principe fu consegnato da Giovanni Frangipane agli emissari di Carlo d'Angiò, che lo fece decapitare a Napoli sulla pubblica piazza. Per vendicare il tradimento nel 1268 una flotta siciliana distrusse il castello, che venne però successivamente ricostruito.

Corradino di Svevia fatto decapitare a Napoli da Carlo D'angiò
Dopo essere appartenuta ai Malabranca, nel 1367 Torre Astura divenne proprietà degli Orsini e nel 1426, insieme a Nettuno, passò ai Colonna, che la vendettero definitivamente nel 1594 alla Camera Apostolica.
Oggi si raggiunge prendendo la strada che da Nettuno porta a Latina, giunti al crocevia dell'Acciarella si devìa a destra in direzione Foceverde, percorsi 3 km si giunge al grande parcheggio, all'altezza del fiume Astura.

Nettuno - Il fiume Astura e la pista ciclabile
Da qui i inizia la marcia di avvicinamento alla Torre Astura passando all'interno delle aree più suggestive, selvagge ed affascinanti dell'intera costa laziale. Nel periodo estivo si può raggiungere via mare tutti i giorni.
Una natura selvaggia rende Torre Astura un luogo magico, capace di emozionare per la sua infinita bellezza; Il lungo tragitto attraverso il bosco di conifere per giungere al mare permette di assaporare profumi ormai dimenticati.
COORDINATE
TORRE ASTURA
41° 24.470 N
12° 45.894 E
In copertina foto da Depositphortos
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