Explora I arriva all'Argentario: nave da crociera sostenibile in visita
La nuova ammiraglia Explora Journeys con il comandante Gennaro Arma farà scalo davanti ad Artemare Club il 15 ottobre; caratteristiche tecniche e impegno ambientale della nave
La nuova ammiraglia Explora Journeys con il comandante Gennaro Arma farà scalo davanti ad Artemare Club il 15 ottobre; caratteristiche tecniche e impegno ambientale della nave
Explora I farà scalo davanti ad Artemare Club il 15 ottobre. Prima unità operativa della flotta Explora Journeys, la nave introduce sistemi pensati per abbassare le emissioni e per alimentare le aree alberghiere a zero emissioni durante le soste portuali.
Misure tecnologiche e pratiche operative si intrecciano a bordo: non si tratta solo di motori diversi, ma di un diverso modo di gestire energia, servizi e presenza in porto. La nave arriverà a Porto Santo Stefano e offrirà l'occasione per osservare da vicino soluzioni di mitigazione già installate su una grande unità da crociera.
Lunga 248 metri e larga 32, con 461 suite e una capacità di circa 900 passeggeri, Explora I è operativa dal 2023. L'equipaggio numeroso — 1.300 unità — è distribuito tra reparti tecnici, alberghieri e attività di sicurezza, con turni organizzati per garantire servizi continui a bordo. Questa struttura di personale è parte della logistica che permette di sperimentare nuove soluzioni operative senza gravare sul comfort dei passeggeri.
La visita all'Argentario sarà anche un momento pubblico: a bordo sarà presente il comandante Gennaro Arma, figura nota per il ruolo durante l'emergenza sanitaria sulla Diamond Princess, insignito di onorificenze per la gestione di quell'episodio. La sua presenza aggiunge un elemento umano alla sosta, con incontri programmati con autorità locali e operatori portuali.
La propulsione di Explora I si basa su gas naturale liquefatto (LNG). Questo combustibile riduce alcune emissioni rispetto ai combustibili marittimi tradizionali e costituisce la piattaforma tecnica su cui integrare ulteriori soluzioni a minor impatto carbonico. La nave è predisposta per l'impiego di bio-LNG e di LNG sintetico, opzioni che abbassano l'intensità carbonica del carburante quando sono disponibili lungo la rotta.
Per il controllo degli ossidi di azoto sono stati adottati sistemi SCR (riduzione catalitica selettiva). Questi impianti abbattano il NOx fino al 90% rispetto a soluzioni convenzionali, diminuendo l'impatto atmosferico nelle aree costiere e portuali. Accanto a questa tecnologia la nave dispone di dispositivi per la raccolta di idrogeno liquido e di una cella a combustibile da 6 MW pensata per alimentare i servizi alberghieri durante la sosta in porto, con emissioni localmente nulle quando la cella è in funzione.
La combinazione di LNG, SCR e celle a combustibile cambia il profilo operativo della nave: si riduce l'uso dei generatori tradizionali in porto, si abbassa l'impatto acustico e si crea la possibilità concreta di operare alcune funzioni a emissioni dirette pari a zero, almeno durante le soste pianificate.

Explora Journeys ha attivato a bordo un programma di monitoraggio dei cetacei con Marine Mammal Observer (MMO) imbarcati, in collaborazione con ORCA. Gli osservatori hanno il compito di segnalare avvistamenti, valutare comportamenti e suggerire aggiustamenti alla rotta o variazioni di velocità per ridurre i rischi di collisione e il disturbo acustico alle specie marine.
Queste pratiche operative si integrano con tecnologie di rilevamento e con procedure predefinite: aree segnalate come sensibili vengono affrontate con velocità controllata e, se necessario, con deviazioni di rotta. Il risultato è un approccio operativo che combina competenze umane e strumenti tecnici per diminuire l'impatto sulle popolazioni marine lungo le rotte frequentate.
La fondazione d'impresa collegata al gruppo sostiene inoltre progetti di conservazione e ricerca, inserendo l'attività della nave in un quadro più ampio di relazioni con i porti e le comunità locali.
Durante la sosta è prevista la possibilità di un confronto tra comandanti: il comandante della struttura portuale, i referenti del cantiere e rappresentanti dell'armatore potranno dialogare con il comandante Gennaro Arma su pratiche operative, sicurezza e programmi culturali legati al territorio. Questi incontri hanno una valenza pratica, utile a mettere a fattor comune procedure e criticità riscontrate in fase di ormeggio e di scambio tecnico-organizzativo.

Elemento di costume locale e occasione di relazione con la cittadinanza: è prevista la proposta di una esibizione di tango a bordo, affidata al gruppo Tango Blue Moon di Grosseto. L'intenzione è combinare programmazione culturale e ospitalità, trasformando la sosta in un'occasione di scambio con la comunità dell'Argentario.
La presenza di Explora I nella rada dell'Argentario offre l'opportunità di misurare le reazioni del territorio di fronte a unità di grandi dimensioni che sperimentano tecnologie per la decarbonizzazione. In termini pratici, la nave integra sistemi di abbattimento delle emissioni (SCR), una motorizzazione a LNG e architetture predisposte per carburanti rinnovabili e celle a combustibile.
La sosta permetterà anche di discutere pratiche di mitigazione dell'impatto portuale con le autorità locali e gli operatori, verificando modalità di ormeggio, gestione dei servizi a terra e piani di comunicazione con le comunità interessate.
La visita è programmata per il 15 ottobre davanti all'Artemare Club; eventuali attività a bordo e momenti pubblici saranno definiti dagli incontri organizzativi tra la direzione di bordo e le autorità locali. La prossima stagione di scali e le sperimentazioni sui carburanti saranno osservabili attraverso futuri passaggi e aggiornamenti sulle rotte e sui protocolli operativi adottati.
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