FIV LNI accordo: protocollo triennale per vela scolastica
Firmato al Salone di Genova un’intesa che mette in rete 250 Sezioni LNI e il sistema formativo federale per avvicinare i giovani e le persone con disabilità alla vela
Firmato al Salone di Genova un’intesa che mette in rete 250 Sezioni LNI e il sistema formativo federale per avvicinare i giovani e le persone con disabilità alla vela
La Federazione Italiana Vela e la Lega Navale Italiana hanno firmato un Protocollo d’Intesa triennale al Salone Nautico di Genova per promuovere la vela tra i giovani, sviluppare progetti di vela accessibile e armonizzare percorsi formativi. La LNI mette a disposizione la rete delle sue 250 Sezioni e le basi nautiche; alla FIV resta la responsabilità della qualificazione e certificazione degli istruttori federali. Il patto punta a integrare competenze, strutture e programmi per aumentare partecipazione e sicurezza in mare.
FIV LNI accordo firmato il 2 ottobre al Salone Nautico di Genova: un Protocollo d’Intesa triennale tra la Federazione Italiana Vela e la Lega Navale Italiana punta a estendere la pratica velica nelle scuole, rendere la vela accessibile alle persone con disabilità e armonizzare percorsi di formazione.
La firma ha messo in campo due reti distinte ma complementari: da una parte la capacità certificatoria e normativa della Federazione, dall’altra la presenza capillare delle Sezioni LNI sul territorio nazionale. L’intesa non si limita a un elenco di buone intenzioni, ma definisce linee operative per attivare progetti, formare persone e mobilitare infrastrutture locali.
La Lega Navale mette a disposizione la propria capillarità territoriale: la rete è costituita da circa 250 Sezioni e Delegazioni che offriranno basi nautiche, spazi e supporto logistico per le attività rivolte a scuole, gruppi giovanili e progetti di inclusione. Queste strutture forniscono punti di riferimento per famiglie e istituzioni locali, con personale e volontari che già operano sul territorio.
Il piano operativo prevede l’utilizzo coordinato delle basi nautiche per campi scuola, eventi di avvicinamento alla vela e iniziative rivolte a persone con disabilità. Le attività saranno pensate in modo da contenere costi e tempi di avvio: modelli replicabili, check-list operative e kit didattici renderanno più semplice l’attivazione di iniziative anche per Sezioni di piccole dimensioni.
Questa logistica diffusa riduce alcune barriere pratiche: non solo trasporto e spazi attrezzati, ma anche la possibilità di coinvolgere direttamente le comunità locali in ruoli organizzativi e di supporto, affiancando le scuole e le amministrazioni comunali nelle fasi di progettazione e svolgimento delle attività.
Nel Protocollo sono definiti ruoli chiari: alla FIV compete la formazione, la qualificazione, l’aggiornamento e la certificazione degli istruttori federali, oltre alla definizione degli standard tecnici per le attività veliche. La Federazione rimane il riferimento per le competenze tecniche e i requisiti di sicurezza applicabili alle attività sportive in acqua.
Alla Lega Navale Italiana spetta la qualificazione dei propri soci come formatori nautici di base nei segmenti di vela di base, costiera e d’altura, coerentemente con le finalità associative. Sono previsti percorsi formativi FIV rivolti ai tesserati LNI per uniformare competenze e procedure operative sul campo.

Mantenere ruoli distinti ma integrati significa combinare standard nazionali e capacità operative locali: istruttori certificati FIV opereranno insieme a referenti LNI per adattare i contenuti formativi alle realtà territoriali, garantendo uniformità nelle competenze e flessibilità nella gestione delle attività.
Tra le priorità del Protocollo ci sono la promozione della vela nelle scuole e progetti di Para Sailing dedicati a persone con disabilità. L’intesa punta all’inserimento di attività veliche nei percorsi didattici, viste come strumenti educativi per avvicinare i ragazzi alle tradizioni nautiche, alla sicurezza in mare e alla tutela dell’ambiente marino e delle acque interne.
I progetti per la vela accessibile mirano a favorire autonomia e inclusione: l’impostazione operativa include l’adattamento delle imbarcazioni, formazione specifica per gli operatori e l’organizzazione di eventi che coinvolgano comunità e famiglie. Strumenti didattici e protocolli assistenziali verranno sviluppati con l’obiettivo di essere immediatamente applicabili dalle Sezioni che intendono avviare corsi o giornate di prova.
Standardizzare materiali, metodologie e procedure permette di ridurre i tempi di avvio: una Sezione potrà replicare un progetto già testato altrove senza dover reinventare il formato operativo, e potrà contare su documentazione e formazione già predisposte.
Il Protocollo prevede la misurazione dell’impatto attraverso indicatori concreti: numero di iniziative attivate, partecipazione giovanile, istruttori formati e progetti dedicati per persone con disabilità. Questi parametri consentiranno di monitorare l’avanzamento, evidenziare criticità e adattare le azioni nel corso del triennio.

Le prime attività saranno calendarizzate a breve, con moduli formativi e programmi pilota nelle scuole. L’avvio prevederà fasi sperimentali per testare materiali didattici, protocolli di sicurezza e strumenti per l’inclusione; i risultati di queste fasi pilota serviranno a migliorare i pacchetti formativi e le procedure operative prima di una diffusione su scala più ampia.
Per le comunità locali l’accordo può tradursi in opportunità concrete: nuove occasioni di aggregazione giovanile, percorsi formativi per giovani e adulti, attività estive e invernali legate al mare. Le Sezioni LNI potranno utilizzare l’accordo per rafforzare la collaborazione con scuole, centri di assistenza e amministrazioni comunali, costruendo offerte adattabili alle esigenze del territorio.
Sul piano operativo, la combinazione tra infrastrutture diffuse e standard FIV dovrebbe rendere più agevole l’adozione di protocolli di sicurezza unificati e il miglioramento della qualità didattica. Gli stakeholder locali sapranno a chi rivolgersi per formazione, materiali e supporto organizzativo, riducendo il rischio di iniziative isolate e non coordinate.
La firma al Salone di Genova segna l’avvio formale del triennio operativo. Nei mesi a venire si vedranno i primi moduli attivati e le prime azioni di coinvolgimento delle scuole e delle comunità locali. Il compito immediato sarà trasformare l’accordo in progetti operativi, misurabili nei risultati e sostenibili nel tempo: la strada è tracciata, ora tocca alla concreta realizzazione sul territorio.
Giorgia Meloni è passata dallo stand della Lega Navale Italiana durante il 66° Salone Nautico di Genova, portando con sé l'attenzione...
LeggiUna Hansa 303 ormeggiata a pochi metri dal banchino è il dettaglio che ha raccontato meglio la tappa veneziana di Navigare Insieme: non era un simbolo...
LeggiQuattro giorni per provare fino a che punto la nautica può diventare realmente accessibile: dal 25 al 28 giugno 2026 il Club Nautico Rimini organizza...
LeggiIl golfo di Napoli torna a popolarsi di vele: dal 21 al 24 ottobre la città ospita il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next, con circa...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Progetto Velando 2: vela inclusiva a Porto San Giorgio
Una barra del timone non chiede chi la stringe. Risponde allo stesso modo a una mano forte e a una mano incerta, al vento che gonfia la vela e all'onda...
AS Labruna: Arcistratega premiata ai Vaielettrico Awards
Per un'azienda che lavora con eliche, batterie e banchine, la settimana più intensa dell'autunno si è giocata lontano dal mare. Tra il 12...
Azimut: nuove dealership in Nuova Zelanda e Messico
Azimut annuncia l'ingresso di due nuovi dealer ufficiali in Nuova Zelanda e in Messico, un'operazione studiata per rinforzare la rete commerciale nei mercati...
Besenzoni apre ai giovani imprenditori di Bergamo
Besenzoni ha aperto le porte il 13 ottobre al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo per una visita al sito produttivo: un itinerario che...
BWA Yachting espande in Messico e Galápagos
BWA Yachting apre operazioni in Messico e nelle isole Galápagos, portando la rete regionale a quattro poli in America Latina. L'annuncio, datato 15 ottobre...
WSense: trasferimento tecnologico dalla ricerca all'industria
WSense entra nel perimetro di un grande gruppo industriale: l'ingresso di Fincantieri come azionista di maggioranza segna il passaggio da spin‑off accademico...
Porto San Rocco acquisita da D‑Marin: cosa cambia a Muggia
Porto San Rocco passa sotto il controllo di D‑Marin. La marina di Muggia, nel Golfo di Trieste, entra nella rete del gruppo che porta a nove il numero...
Genova, il mare oltre la vetrina
Genova possiede una qualità che le città di mare riconoscono subito: il porto appartiene alla sua vita, alla sua memoria, al suo modo di...
Explora I arriva all'Argentario: nave da crociera sostenibile in visita
Explora I farà scalo davanti ad Artemare Club il 15 ottobre. Prima unità operativa della flotta Explora Journeys, la nave introduce sistemi pensati per...