Isabelle Autissier, navigatrice ''Solitaria'' - Report - NAUTICA REPORT
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Isabelle Autissier, navigatrice ''Solitaria''

Isabelle Autissier, navigatrice ''Solitaria''

Scoprì la vela in Bretagna all'età di 6 anni

Isabelle Autissier, nata a Parigi il 18 ottobre del 1956, ha trascorso la sua giovinezza a Saint Maur nella regione parigina e ha scoperto la vela in Bretagna all'età di 6 anni.
 
Nel 1978, si è laureata presso l'Ecole Nationale Supérieure Agronomique di Rennes con una laurea in ingegneria agraria.
 
Isabelle Autissier par Claude Truong-Ngoc octobre 2015 - Claude Truong-Ngoc / Wikimedia Commons - cc-by-sa-3.0

Nel 1980, ha diretto un progetto di ricerca su CORPECUM su scampi e grandi crostacei. Questa attività di ricerca è stata estesa per conto di IFREMER a La Rochelle, nelle zone di pesca del Golfo di Biscaglia.

 

Dal 1984 al 1990, ha insegnato presso la scuola marittima e acquacoltura di La Rochelle.

 
Barca PRB di Isabelle Autissier, proveniente dalla Vendée Globe 1996-1997.
 
Nel 1991 fonda l'associazione IMOCA con Christophe Auguin, Alain Gautier e Jean-Luc Van Den Heede per riunire i comandanti dei monoscafi da 60 piedi.
 
Lo stesso anno, finisce settima nella BOC Challenge, riuscendo nell'impresa di essere la prima donna a gareggiare per il giro del mondo.
 
È questo successo che la spinge ad abbandonare l'insegnamento per dedicarsi interamente alle regate oceaniche. Nel 1994, durante l'edizione seguente la sua Ecureuil Poitou-Charentes è distrutta da un'ondata a sud dell'Australia.
 
  
 
Isabelle Autissier - Vendée Globe
 
Al suo ritorno, la sua nuova notorietà gli permette di ottenere il sostegno della società PRB ("Building Coatings Products") avviando la costruzione di un nuovo 60 pedi e con l'ausilio dell'architetto Jean-Marie Finot e il costruttore Marc Pinta sviluppa la prima chiglia Open per 60 piedi con il Geodis di Christophe Auguin. 
 
Con PRB, varata nel luglio 1996, prende parte alla Vendée Globe 1996-1997, una gara durante la quale viene squalificata in seguito alla sua sosta a Capetown per riparare un timone danneggiato, ma continua il tour mondiale arrivando 4 giorni dopo il vincitore.
 
  
 
PRB bateau d'Isabelle Autissier, au départ du Vendée Globe 1996-1997Eric HOUDAS - Travail personnel
 
Durante questa gara in cui i concorrenti hanno affrontato condizioni estremamente difficili, scuffia nel bel mezzo di una tempesta per cercare Gerry Roufs, il cui rilevatore Argos aveva smesso di trasmettere, sfortunatamente non riesce a individuarlo e finalmente riprende il suo viaggio dopo aver lottato contro condizioni estreme che faranno ribaltare la sua barca diverse volte.
 
Nel 1999, durante la World Around Alone (ex-Boc Challenge), si capovolge a 25 nodi e la sua barca rimane a testa in giù. Sarà Lo skipper italiano Giovanni Soldini a salvarla. È probabilmente questo incidente che accelera la decisione di Isabelle Autissier di abbandonare le gare in solitario. Continua tuttavia alcune gare in equipaggio.
 


 

Anche Isabelle Autissier si è affacciata alla scrittura. Dopo diverse storie, saggi e un libretto d'opera, Homo Loquax, ha pubblicato nel 2009 il suo primo romanzo, Only the sea will remember, la storia di un inganno in mare ispirato a un fatto reale - il caso Crowhurst nel 1969.
 
Nel dicembre 2009 è stata eletta presidente della sezione francese del World Wide Fund for Nature.
 
Dal 2012 al 2016 presenta The Authors of Isabelle Autissier, trasmessa ogni domenica in radio su France Inter. La trasmissione termina e da allora si dedica alle associazioni di beneficenza, tra cui il WWF.
 

 
Isabelle Autissier foto da Wikimedia Commons
 
Palmarès
 
1987: terza nella mini-transat su Écureuil Poitou-Charentes.
 
1989: dodicesima nella solitaire du Figaro
 
1991: settima nella BOC Challenge. Durante questa gara diviene la prima donna a circumnavigare il mondo in solitario in 139 giorni e 4 ore.
 
1994: il 23 aprile polverizza il record di vela di New York-San Francisco via Cape Horn in 62 giorni 5 ore e 55 minuti con il suo equipaggio (Lionel Lemonchois, Luc Bartissol e Pascal Boimard), riducendo di 14 giorni il precedente record.
 
1998: seconda con il suo equipaggio (David Adams, Luc Bartissol, Lionel Lemonchois e Jean Saucet) dietro a Yves Parlier nella corsa Route de l'Or.
 
 
Foto in copertina da Famiglia Cristiana
 

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Fonte: comune.manfredonia.fg.it e Nautica report
Titolo del: 09/05/2021 07:05

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