Trin'40: Maccaferri Futura e Rosetti al via in solitario
Prima edizione, 1.200 miglia nel Golfo di Biscaglia: il Class40 di Officine Maccaferri torna alla navigazione in solitaria con Luca Rosetti per un test tecnico cruciale verso la Route du Rhum
Prima edizione, 1.200 miglia nel Golfo di Biscaglia: il Class40 di Officine Maccaferri torna alla navigazione in solitaria con Luca Rosetti per un test tecnico cruciale verso la Route du Rhum
Trin'40 debutta con 1.200 miglia in solitario nel Golfo di Biscaglia. Maccaferri Futura, con Luca Rosetti, affronta un banco di prova ad alta intensità inserito nel Class40 Solo Trophy, tappa chiave in vista della Route du Rhum.
Alla banchina di Trinité-sur-Mer l’alba sporca di sale le prue a scow dei Class40. Sartie in tiro, vele piegate a pacchetto, cime pronte. Sulle vele di prua restano segni di nastro e pennarello, memoria dei cantieri dell’ultimo minuto. Domani parte la Trin’40: lo scafo Maccaferri Futura è in fila con oltre trenta avversari, nell’odore di resina fresca che precede le regate lunghe.
Per Luca Rosetti è un ritorno alla solitaria, dopo una stagione in doppio. 1.200 miglia tra Bretagna, sud d’Inghilterra e Capo Finisterre, poi rientro: un esame di gestione, velocità e lucidità, costruito dalla Société Nautique de La Trinité-sur-Mer insieme alla Class40 Association. La prova rientra nel Class40 Solo Trophy e mette subito a nudo il binomio barca–skipper: errori di lettura meteo o carichi eccessivi presentano il conto.
La Trin’40 è pensata per offrire un ventaglio completo di condizioni in Atlantico: boline tese sul bordo freddo dei fronti, portanti lunghi con mare incrociato, transizioni leggere sotto costa. Il campo di gara è il Golfo di Biscaglia, bacino che non perdona gestione approssimativa di barca e vele, soprattutto in solitario. Una flotta oltre quota trenta alza il livello decisionale e rende la scelta iniziale della rotta un punto caldo.
Il percorso esalta competenze individuali: continuità di performance, conduzione prolungata con assetto stabile, disciplina nella prevenzione dei guasti. Qui la velocità media non è un numero, è una tenuta. E la classifica premia chi cambia marcia senza erodere le riserve, preservando drizze, ferzi e idrodinamica dello scafo dall’inizio alla fine.
Le 1.200 miglia attraversano zone dove la strategia meteo nasce su fronti mobili, oscillazioni di vento e correnti costiere. Tra Bretagna e Manica meridionale entrano in gioco maree e gradienti; scendendo verso Finisterre crescono i regimi accelerati dall’orografia galiziana. Nel mezzo, rotte commerciali dense, onde di periodo diverso e passaggi obbligati impongono anticipo nelle manovre e prontezza nel ridurre tela.
La lettura del mare decide molto: quando restare al largo per evitare la compressione sotto costa e quando sfruttare una fascia di corrente favorevole; il momento esatto di un cambio vela per non restare sovrainvelati nelle raffiche o fermi nelle bave. In solitario ogni ritardo costa metri e lucidità. Sul lasco lungo, carichi importanti su timoni e appendici impongono trimmaggi meticolosi e controllo serrato dell’assetto longitudinale.
Maccaferri Futura è il Class40 realizzato da Officine Maccaferri, platform company di Ambienta SGR e realtà industriale con esperienza ingegneristica su infrastrutture e ambiente. La barca è nella scia delle ultime generazioni: prua piena per spinta in planata, baglio avanzato per stabilità, bompresso per asimmetrici di grande superficie, coperta pulita per manovre affidabili anche con mare formato. L’elettronica integra piloti automatici evoluti, sensori ad alto campionamento e una gestione energetica ottimizzata per navigazioni lunghe.
In questo quadro il ritmo lo detta l’atleta. Rosetti torna al singolo con una barca preparata a sforzi prolungati e cambi di angolo rapidi senza sacrificare l’integrità del rig. L’obiettivo è tenere velocità target costanti, evitando picchi che logorano. Nelle settimane precedenti il team ha lavorato su affidabilità dei sistemi, ordine del pozzetto, ripartizione dei pesi e set-up delle vele più usate nelle transizioni tipiche di Biscaglia.
La Trin’40 impone disciplina operativa. Le finestre di riposo sono brevi, l’attenzione deve restare elastica. Le scelte efficaci sono la somma di decisioni minute prese per tempo. Alcuni cardini della gestione in solitario:
Il margine spesso nasce a cavallo della notte, quando la pressione psicologica sale e il mare cambia passo. Una vela di prua tenuta dieci minuti in più, un’abbattuta anticipata su un salto pulito, un check di drizze e strozzatori al momento giusto: dettagli che fanno somma sul tracciato.
La partecipazione alla Trin’40 è uno snodo della stagione atlantica di Maccaferri Futura. Nel mirino c’è la Route du Rhum, traversata in solitaria dove affidabilità, resistenza e scelte meteo si misurano sull’Oceano intero. Mettere in cascina miglia “di sostanza” in primavera, con una flotta numerosa, significa validare procedure, confermare resistenze, misurare stress reali su attrezzature e scafo.
All’interno del Class40 Solo Trophy questa regata offre una lettura anticipata degli equilibri tra progetti, vele e conduzione. Non contano solo tempi e posizioni: pesano le scelte nelle transizioni, la salute della barca all’arrivo, la chiarezza dei log per calibrare gli interventi successivi. Il margine utile in oceano raramente nasce da un colpo di genio; più spesso è il risultato di sistemi che funzionano e di errori evitati.
Officine Maccaferri, fondata nel 1879, opera con stabilimenti e presenza internazionale, portando nel progetto competenze ingegneristiche e attenzione alla robustezza dei processi. La stessa logica a bordo diventa metodo e prevenzione: manovre pulite, tempi certi, meno imprevisti.
Alla vigilia il quadro è netto: flotta ampia, rotta completa, meteo variabile. La Trin’40 consegnerà misure utili da portare in cantiere e in allenamento, prima della rotta verso i Caraibi. La linea di partenza a Trinité-sur-Mer attende la prima brezza; ciò che conterà, poche ore dopo, sarà trasformare ogni nodo di vento in distanza reale, senza scontare nulla alla fatica.
C'è un faro sulla punta estrema del Finistère che detta ritmi e traiettorie: Ar‑Men, namesake della Armen Race, sarà ancora una...
LeggiIl podio arriva nella baia di Quiberon: Maccaferri Futura, barca Class40 guidata dallo skipper Luca Rosetti, chiude al terzo posto alla Spi Ouest-France...
LeggiMaccaferri Futura salperà il 12 luglio da Cherbourg-en-Cotentin per affrontare la DC 1000 della DRHEAM-CUP, una tappa di circa 1.000 miglia che...
LeggiA Milano, il 28 gennaio 2026, è stata presentata ufficialmente la stagione sportiva 2026 di Maccaferri Futura, il progetto Class 40 di Officine...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Progetto Velando 2: vela inclusiva a Porto San Giorgio
Una barra del timone non chiede chi la stringe. Risponde allo stesso modo a una mano forte e a una mano incerta, al vento che gonfia la vela e all'onda...
AS Labruna: Arcistratega premiata ai Vaielettrico Awards
Per un'azienda che lavora con eliche, batterie e banchine, la settimana più intensa dell'autunno si è giocata lontano dal mare. Tra il 12...
Azimut: nuove dealership in Nuova Zelanda e Messico
Azimut annuncia l'ingresso di due nuovi dealer ufficiali in Nuova Zelanda e in Messico, un'operazione studiata per rinforzare la rete commerciale nei mercati...
Besenzoni apre ai giovani imprenditori di Bergamo
Besenzoni ha aperto le porte il 13 ottobre al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo per una visita al sito produttivo: un itinerario che...
BWA Yachting espande in Messico e Galápagos
BWA Yachting apre operazioni in Messico e nelle isole Galápagos, portando la rete regionale a quattro poli in America Latina. L'annuncio, datato 15 ottobre...
WSense: trasferimento tecnologico dalla ricerca all'industria
WSense entra nel perimetro di un grande gruppo industriale: l'ingresso di Fincantieri come azionista di maggioranza segna il passaggio da spin‑off accademico...
Porto San Rocco acquisita da D‑Marin: cosa cambia a Muggia
Porto San Rocco passa sotto il controllo di D‑Marin. La marina di Muggia, nel Golfo di Trieste, entra nella rete del gruppo che porta a nove il numero...
Genova, il mare oltre la vetrina
Genova possiede una qualità che le città di mare riconoscono subito: il porto appartiene alla sua vita, alla sua memoria, al suo modo di...
Explora I arriva all'Argentario: nave da crociera sostenibile in visita
Explora I farà scalo davanti ad Artemare Club il 15 ottobre. Prima unità operativa della flotta Explora Journeys, la nave introduce sistemi pensati per...