RMK Yachts: due concept 55 m Arcane Era e Arcane Nova
Due progetti firmati Espen Oeino e Giorgio Cassetta ridisegnano gli spazi esterni e il sundeck con propulsione Volvo Penta IPS
Due progetti firmati Espen Oeino e Giorgio Cassetta ridisegnano gli spazi esterni e il sundeck con propulsione Volvo Penta IPS
RMK Yachts presenta i concept da 55 metri Arcane Era e Arcane Nova, progettati con Espen Oeino e Giorgio Cassetta. I due superyacht puntano su una general arrangement rivista, un sundeck straordinariamente generoso e soluzioni per una transizione fluida tra interno ed esterno. Entrambi i progetti sfruttano la piattaforma Volvo Penta IPS Professional e sono rappresentati da TWW Yachts.
RMK Yachts presenta due concept lunghi 55 metri, Arcane Era e Arcane Nova, che ridisegnano il rapporto tra volumi interni e aree all'aperto. Non è una variazione estetica: sono scelte progettuali pensate per trasformare il comportamento a bordo, dalla mattina al tramonto, in rada come in banchina.
Il numero — 55 metri — resta pratico per i porti europei e allo stesso tempo permette di modulare volumi distinti: suite armatoriale con prua privata, aree ospiti ben separate e un sundeck che diventa spazio sociale più che semplice terrazza solarium. I concept nascono dalla collaborazione tra il cantiere turco RMK Yachts, lo studio Espen Oeino International (exterior, GA plan e concept) e il designer d'interni Giorgio Cassetta (interior e deck design).
La general arrangement è stata ripensata per alternare spazi protetti e zone aperte con passaggi che favoriscono l'uso quotidiano. L'upper deck prevede un collegamento diretto tra la prua privata dell'armatoriale e un lounge interno: una soluzione che crea continuità senza rinunciare a protezione e privacy.
Il sundeck è stato dimensionato in modo evidente: più spazio per prendisole, aree conversazione separate e la possibilità di integrare elementi tecnici — tende, sistemi audio, schermature — senza intaccare i volumi sottostanti. Il risultato atteso è un ponte superiore vivibile a molte ore del giorno, non solo nelle ore di sole pieno, e un'impostazione che facilita attività diverse nello stesso spazio: relax, convivialità, osservazione del mare.
I nomi separano due approcci. Arcane Era chiude un ciclo di forme e dettagli che hanno definito le ultime produzioni del cantiere; qui si trovano finiture e proporzioni familiari, reinterpretate con misure leggermente diverse. Arcane Nova assume invece il ruolo di banco di prova per soluzioni che possono orientare le linee future: nuovi tagli delle aperture, palette materiche e distribuzioni degli spazi che suggeriscono scenari d'uso più fluidi.
La scelta di offrire due declinazioni nasce dalla volontà di testare reazioni di armatori ed equipaggi: mantenere elementi di identità riconoscibile e allo stesso tempo introdurre differenze scalabili, adattabili a esigenze private o ad un uso charter intensivo. La strategia permette di passare velocemente dal concept all'allestimento personalizzato senza stravolgere la base progettuale.

Entrambi i concept adottano la piattaforma Volvo Penta IPS Professional. La scelta tecnologica privilegia manovrabilità, comfort a bordo e consumi contenuti durante crociere costiere. L'architettura IPS, con i suoi pod orientabili e l'eliminazione dell'albero cardanico, offre vantaggi pratici durante le manovre in porto e nelle soste ravvicinate.
Oltre al controllo diretto, la piattaforma favorisce l'integrazione con comandi digitali e sistemi di monitoraggio già previsti nei layout. Per chi vive la barca quotidianamente e per un equipaggio ridotto, questi elementi si traducono in una gestione più semplice delle procedure di attracco, rotte ravvicinate e ormeggi in spazi limitati.
Espen Oeino è responsabile dell'assetto esterno degli scafi, con linee pensate per distribuire volumi e favorire ventilazione e luce naturale. Giorgio Cassetta definisce gli interni e il layout di coperta, lavorando su abbinamenti materici e soluzioni funzionali che semplificano la vita a bordo.
Il dialogo tra esterno e interno è volutamente calibrato per evitare ridondanze: la continuità visiva è supportata da transiti pratici, mentre le aree tecniche restano distinte. La scelta dei materiali e delle texture sottolinea questa separazione funzionale senza spezzare l'unità estetica complessiva.

I concept saranno rappresentati da TWW Yachts. La partnership con un broker affermato indirizza il progetto verso un mercato internazionale: armatori che richiedono personalizzazioni per crociere private o per operazioni charter di fascia alta. Al momento restano da definire prezzi e tempistiche di costruzione, dato che i concept sono ancora nella fase di presentazione.
RMK presenta una duplice offerta: una versione più consequenziale e una più sperimentale. Questa scelta consente di coprire un ventaglio di aspettative diverse, senza disperdere l'identità di base del cantiere. Operativamente, le decisioni su layout e motorizzazione puntano a equilibrio tra comfort e facilità di governo per chi usa la barca in modo misto, tra crociere e permanenze in porto.
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