Maiora M|38: debutto al Monaco 2026 con BRABUS‑AB Yachts
Next Yacht Group presenta a Port Hercule il nuovo M|38 e il primo yacht firmato BRABUS‑AB Yachts, due progetti che ridefiniscono spazi, performance e personalizzazione
Next Yacht Group presenta a Port Hercule il nuovo M|38 e il primo yacht firmato BRABUS‑AB Yachts, due progetti che ridefiniscono spazi, performance e personalizzazione
Next Yacht Group porta al Monaco Yacht Show 2026 due world premiere: la prima unità del nuovo Maiora M|38, 37,1 m con poppa trasformabile in waterfront lounge e suite armatoriale di 45 mq; e il primo yacht nato dalla collaborazione BRABUS‑AB Yachts, pensato per prestazioni fino a 60 nodi e design fortemente personalizzato.
Al Monaco Yacht Show 2026 Next Yacht Group ha portato in acqua due debutti attesi: la prima unità di Maiora M|38 e il primo yacht nato dalla collaborazione BRABUS‑AB Yachts. L’apertura al pubblico non è una semplice sfilata di novità: entrambi i progetti mettono l’esperienza d’uso al centro, con soluzioni che parlano di architettura, performance e personalizzazione ma con caratteri molto diversi.
La presentazione a Port Hercule è arrivata durante la 35ª edizione del Salone. Per Maiora il nuovo M|38 amplia la Linea M con un modello che rilegge la relazione tra interno e mare; per AB Yachts la partnership con BRABUS trasferisce un linguaggio estetico e una cultura della customizzazione tipica del marchio tedesco al mondo dei superyacht.
Il Maiora M|38 è concepito come un 37,10 metri che insiste sulla continuità visiva tra gli ambienti interni e il paesaggio marino. Il progetto esterno porta la firma di Quartostile, mentre gli interni sono stati sviluppati internamente con Acube Design: insieme hanno spinto su una prua full beam, ampie superfici vetrate e una distribuzione degli spazi che premia l’orizzontalità.
La poppa è trattata come una waterfront lounge. La beach area sul Main Deck si collega al pozzetto attraverso murate abbattibili e ospita una piscina con copertura calpestabile a scomparsa. In pratica la stessa porzione di bordo si trasforma con facilità: piattaforma di accesso al mare, terrazza attrezzata per ricevere ospiti, o area protetta per momenti di maggiore privacy. Il passaggio tra questi stati è pensato per essere rapido, con meccanismi e soluzioni che preservano l’estetica quando gli elementi sono chiusi.
Il layout di bordo accoglie fino a 12 ospiti in cinque cabine. La suite armatoriale, disposta full beam sul Main Deck, sviluppa circa 45 mq e include un office‑dressing fronte mare, vanity e bagno con configurazione “his & hers”. Il salone principale raggiunge i 51 mq, con quote interne variabili tra 2,25 e 2,35 m che creano scenari volumetrici diversi a seconda della zona. Sul Lower Deck trovano posto due cabine VIP e due Guest pensate per offrire soluzioni di alloggio distinte senza sacrificare spazio o luce.
Il tema della propulsione rimane tradizionale: due pacchetti motori possibili danno versatilità nell’uso. La versione meno spinta porta la velocità massima intorno ai 23 nodi; l’opzione più potente arriva fino a 28 nodi. Scafo e sovrastruttura sono realizzati in composito, con baglio massimo di 8,20 m e immersione a pieno carico di 2,35 m. La stazza lorda si colloca intorno ai 275 GT, numeri che descrivono un’imbarcazione pensata per equilibrio tra abitabilità e prestazione.
Gli interni privilegiano materiali riconoscibili e caratterizzati: Marine Leather, essenze ALPI, parquet Listone Giordano, marmi Savema e onice. L’illuminazione è studiata su più scenari, con luci dirette e indirette che mettono in risalto volumi e finiture. Sul ponte superiore il passaggio walkaround conduce a una Pilot House panoramica con visuale di 180 gradi; una seconda stazione di comando migliora le opzioni di navigazione e un lift bar collega i ponti per facilitare gli spostamenti a bordo.
In navigazione il progetto punta a offrire sensazioni diverse: crociera rilassata con grandi aperture verso il mare o, nella versione più potente, una risposta più pronta alle richieste dell’armatore che privilegia velocità e dinamica. La scelta dei materiali e l’organizzazione degli spazi cercano di conciliare queste due anime senza tradire lo stile complessivo dell’imbarcazione.
La joint venture tra BRABUS e AB Yachts ha portato a Monaco il primo esemplare firmato BRABUS‑AB Yachts. L’idea è semplice nella sua logica: portare in una scala superiore l’approccio sartoriale e l’estetica ad alto impatto di BRABUS, combinandoli con la competenza ingegneristica di AB Yachts nella progettazione di scafi ad alte prestazioni.
Il programma di progetto privilegia l’alto rendimento: nelle piattaforme affini sviluppate da AB Yachts si raggiungono velocità di riferimento fino a 60 nodi. Qui la sfida è mantenere livelli elevati di comfort e integrazione tecnologica, con finiture curate e soluzioni su misura per chi vuole una barca che sia al tempo stesso veloce e raffinata.

Dal punto di vista estetico la firma BRABUS si traduce in dettagli sportivi e in codici visivi riconoscibili, applicati su volumi esterni e ambienti interni. La personalizzazione si estende a finiture, layout e sistemi integrati, per offrire all’armatore opzioni che vanno oltre la normale disponibilità di catalogo.
Presentare il progetto al Monaco Yacht Show è stata una scelta che mette la barca davanti a un pubblico internazionale di armatori e broker. L’esposizione in acqua permette di valutare insieme le soluzioni di poppa, i volumi esterni e l’effetto d’insieme che nasce dall’integrazione tra design e struttura: non è solo estetica, ma anche comportamento in mare e organizzazione degli spazi di servizio.
Commercialmente la collaborazione amplia l’offerta di Next Yacht Group verso segmenti dove la personalizzazione e la ricerca prestazionale contano più del prezzo di listino. Rafforza la vocazione di AB Yachts all’alta velocità e posiziona BRABUS come marchio capace di trasferire un’estetica sportiva luxury su scala nautica.
Il messaggio del gruppo è concreto: progettare yacht intorno alle persone, non intorno all’oggetto. Il concetto si traduce in architetture che favoriscono la relazione con il paesaggio, in pacchetti propulsivi scelti in funzione dell’uso e in opzioni di customizzazione che coprono finiture, layout e tecnologie di bordo.
Next Yacht Group, nato nel 2021, riunisce i brand Maiora e AB Yachts e dispone di capacità produttiva tra Massa e Viareggio per oltre 67.000 mq, con ulteriori 40.000 mq acquisiti tramite l’integrazione di SIMAN per le lavorazioni metalliche. Il gruppo ha all’attivo oltre 380 yacht consegnati e 21 in costruzione, con un’espansione significativa dell’organico negli ultimi anni che sostiene la nuova offerta di prodotto.
La doppia anteprima a Monaco mette in scena due percorsi di design distinti e complementari: l’approccio architettonico e contemplativo di Maiora contrapposto alla proposta sportiva e sartoriale di BRABUS applicata alla piattaforma AB Yachts. Entrambe le soluzioni traducono pratiche progettuali rivolte a nuove modalità di fruizione dello yacht contemporaneo.
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