Majesty superyacht: nuova generazione svelata al Monaco Yacht Show
Gulf Craft presenta la collezione Majesty orientata al benessere a bordo, con modelli fino a 54 metri in composito e attenzione a longevità e facilità d'uso
Gulf Craft presenta la collezione Majesty orientata al benessere a bordo, con modelli fino a 54 metri in composito e attenzione a longevità e facilità d'uso
Gulf Craft ha presentato a Monaco la nuova generazione dei superyacht **Majesty**, incentrata su benessere, longevità e semplicità d'uso. In catena di sviluppo i modelli **Majesty 125**, **145**, **160** e il flagship **180** da 54 m, il più grande semi-production yacht in composito. Progetto, produzione verticale e design di Cristiano Gatto definiscono una linea coerente con spazi aperti, luce naturale, piscine infinity e soluzioni per wellness.
Majesty superyacht entra in scena al Monaco Yacht Show con una generazione pensata per mettere al centro la qualità della vita a bordo e la durata dell'imbarcazione.
Alla conferenza stampa, moderata da Kevin Koenig, Gulf Craft ha spiegato che l'obiettivo non è aggiungere metri o gadget, ma ripensare come si vive una barca. La strategia è chiara: controllo progettuale, ingegneristico e produttivo per orientare scelte costruttive verso materiali e soluzioni che semplificano la manutenzione e prolungano la vita utile delle unità.
Mohammed Hussein Alshaali, Chairman di Gulf Craft, ha illustrato un piano triennale di investimenti per collocare il marchio in una fascia centrata sulla qualità dell'esperienza a bordo. L'idea guida è pensare l'ambiente come sostegno ai ritmi di vita: sonno, movimento, privacy, socialità e rapporto con il mare ricevono pari attenzione rispetto alle aree tradizionalmente identificate come spa o palestra.
Il design privilegia l'apporto di luce naturale attraverso ampie superfici vetrate, percorsi fluidi e connessioni nette tra interno ed esterno. Il benessere diventa una variabile strutturale: la disposizione degli spazi, l'orientamento delle aperture e l'integrazione degli esterni funzionano come strumenti per migliorare la qualità del tempo trascorso a bordo.
La gamma Majesty traduce questi principi su diverse piattaforme. La Majesty 145, varata nel 2026 e lunga 45 metri, offre sei cabine per dodici ospiti, doppia piscina infinity, accessi facilitati al mare, palestra e sauna a infrarossi. Le ampie vetrate e gli esterni concepiti come prolungamenti degli interni anticipano il linguaggio che la collezione sviluppa.
La Majesty 160, su una piattaforma di 49,5 metri, applica lo stesso fil rouge con uno scafo fast-displacement firmato insieme a Van Oossanen Design. Dispone di master suite full-beam, sette cabine, piscina infinity, un beach club ibrido e balconi ribassabili che connettono i ponti esterni al mare: soluzioni pensate per rendere più agevole l'uso quotidiano dell'imbarcazione mantenendo elevati standard ospitali.
Al vertice della gamma è la Majesty 180, progetto da 54 metri che diventerà il più grande semi-production yacht in composito al mondo. La scelta del composito sfrutta competenze interne nella lavorazione del materiale per ottenere scafi leggeri e duraturi con esigenze di gestione e manutenzione semplificate rispetto ad alternative secondo i criteri costruttivi adottati da Gulf Craft.

Erwin Bamps, CEO, ha evidenziato la volontà di conservare un linguaggio comune tra i modelli, pur lasciando a ciascuno la propria personalità: la condivisione di principi progettuali agevola tanto la produzione seriale quanto la semi-customizzazione richiesta dagli armatori.
Il direttore creativo Cristiano Gatto ha spiegato il principio alla base: «Il lusso inizia dall'interno». L'approccio privilegia l'esperienza sensoriale e funzionale dell'utente; gli esterni diventano estensione naturale di quell'esperienza, favorendo il contatto con la natura e il mare. Wellness e longevità sono affrontati congiuntamente: scegliere materiali e soluzioni accessibili per la manutenzione è parte integrante del progetto del benessere.
Questa pratica progettuale si traduce in scelte precise: finiture e materiali pensati per durare, impianti accessibili per gli interventi tecnici, spazi distribuiti per alleggerire il carico operativo dell'equipaggio e percorsi studiati per ridurre interventi invasivi nel tempo. L'obiettivo è rendere l'uso quotidiano più semplice senza sacrificare comfort o qualità estetica.
Gulf Craft promuove una produzione integrata: design, ingegneria e costruzione composita convivono sotto lo stesso controllo industriale. Questa integrazione serve a contenere i tempi di sviluppo, limitare le varianti non previste e mantenere ripetibilità qualitativa nella produzione semi-industriale di superyacht.

Dal punto di vista tecnico, l'accoppiamento tra scafi a elevate prestazioni (fast-displacement), soluzioni idrostatiche ottimizzate e architetture interne razionalizzate punta a ottenere imbarcazioni con comportamento marino efficiente, buon comfort di bordo e ridotte esigenze di manutenzione ordinaria.
La collezione mira a rispondere a una domanda che non misura più solo i metri o la lista degli optional, ma cerca ambienti utilizzabili per lunghi periodi con standard di benessere confrontabili con abitazioni di pregio a terra. La linea presentata a Monaco è strutturata per offrire questa esperienza su piattaforme che vanno dalla taglia superyacht tradizionale fino al flagship in composito da 54 metri.
Il messaggio portato all'evento è concreto: investimenti mirati, produzione integrata e un design orientato alle persone. La roadmap annunciata prevede un orizzonte triennale che si estende fino a cinque anni per consolidare il posizionamento nella fascia superyacht e per portare in acqua maggiori numeri di unità della nuova generazione, affinando dettagli costruttivi e layout sulla base dell'uso reale da parte degli armatori.
Nei prossimi mesi i modelli già in acqua forniranno i primi riscontri operativi su comportamento in navigazione, consumi, facilità di manutenzione e qualità percepita dagli ospiti. La presentazione a Monaco traccia una direzione precisa: progettare superyacht come ambienti pensati per durare e per elevare la vita a bordo, con un approccio che mette insieme estetica, ergonomia e produzione controllata.
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