Coppa Primavela 2026: due medaglie per il Windsurfing Club Cagliari
Quattro nodi di vento e una corrente sostenuta: a Gaeta la squadra sarda conquista un argento e un bronzo nelle classi Techno293 Under
Quattro nodi di vento e una corrente sostenuta: a Gaeta la squadra sarda conquista un argento e un bronzo nelle classi Techno293 Under
A Gaeta, durante la Coppa Primavela e Coppa Presidente FIV 2026 (2-4 luglio), il Windsurfing Club Cagliari ha ottenuto due piazzamenti sul podio nella classe Techno293: argento di Marie Schaffelhoffer nella Coppa Primavela e bronzo di Antonio Sarica nella Coppa Presidente. Le condizioni variabili — moto ondoso iniziale e vento intorno ai quattro nodi con forte corrente — hanno reso le prove tecnicamente impegnative per i giovani atleti.
4 nodi e una corrente decisa hanno fatto da spartiacque nelle regate Techno293 andate in scena a Gaeta dal 2 al 4 luglio: due giorni in cui piccoli aggiustamenti di assetto e scelte millimetriche nelle partenze hanno determinato il piazzamento. La Coppa Primavela e la Coppa Presidente FIV 2026 hanno messo alla prova equilibrio, sensibilità e routine dei giovani del Windsurfing Club Cagliari.
La squadra sarda era composta da cinque Cadetti: Marco Sarica, Antonio Sarica, Nora Serra, Anna Schaffelhoffer e Marie Schaffelhoffer. Dalla trasferta sono arrivate due medaglie: l'argento di Marie nella Coppa Primavela e il bronzo di Antonio nella Coppa Presidente, insieme a indicazioni tecniche precise su cui lavorare.
1) Materiale e regolarità delle prove: la serie di Marie si è costruita su percorsi costanti, dove il controllo della tavola e la gestione della velocità in vento leggero hanno fatto la differenza. Con aria attorno ai quattro nodi, mantenere l'assetto e limitare le variazioni di scia è cruciale; la sua regolarità si è tradotta in piazzamenti consistenti e pochi errori di traiettoria.
2) Resistenza alla variabilità meteo: le prime giornate sono state condizionate dal moto ondoso residuo che ha costretto gli organizzatori a sospendere alcune prove. Quando la flotta è ritornata in campo, si è trovato un vento debole combinato con corrente marcata. In queste condizioni le micro-rotazioni del vento, le scelte di via e il timing in partenza hanno pesato come mai. Antonio ha saputo sfruttare le banchine di corrente e il timing delle manovre per ottenere il bronzo nella Coppa Presidente.
3) Progressione tecnica stagionale: i piazzamenti raccolti a Gaeta rappresentano checkpoint pratici dell'andamento agonistico del club. I cinque atleti hanno ottenuto informazioni utili su assetti, regolazioni delle pinne e traiettorie in corrente; dati concreti che orienteranno le sedute successive in acqua e il lavoro a terra.
Il campo di regata ha esposto aspetti tecnici spesso trascurati nelle classi giovanili: lettura della corrente, accelerazione dalla prua e gestione delle onde brevi. Le partenze si sono rivelate un nodo centrale: partire puliti e mantenere velocità nelle prime ondulazioni ha permesso ai migliori di guadagnare vantaggi difficili da recuperare con aria debole.
Marie Schaffelhoffer ha dimostrato controllo delle bave e gestione delle onde corte, riuscendo a mantenere planata nelle porzioni favorevoli del campo. Il suo approccio è stato prudente ma efficace: poche scelte azzardate, alta qualità nelle correzioni di bordo e capacità costante di rientrare in fase con le raffiche locali.
Antonio Sarica ha corso una serie più variabile ma con momenti di grande incisività: ha migliorato il timing delle virate e la lettura delle banchine, trovando traiettorie che gli hanno permesso di recuperare posizioni nelle prove decisive. La sua progressione tecnica è evidente nelle scelte tattiche adottate durante le fasi critiche della regata.
Buone indicazioni anche da Marco Sarica, Nora Serra e Anna Schaffelhoffer, chiamati a regatare su un campo che richiedeva precisione nella regolazione delle pinne e attenzione alla resistenza idrodinamica della tavola in scia. Le prove, affrontate con vento leggero e corrente sostenuta, hanno costretto gli atleti a un lavoro tecnico-sensoriale che accelera la maturazione agonistica.

Dal punto di vista operativo le linee d'intervento sono chiare e pratiche: esercizi mirati allo stacco in vento leggero, sessioni specifiche di partenza in corrente e simulazioni di campo con moto ondoso residuo. Occorre ripetere manovre a bassa velocità per migliorare il controllo della deriva laterale e la sensibilità dell'assetto tavola-pinna.
Sul piano atletico, gli atleti devono consolidare la resistenza muscolare e la capacità di generare spinta in condizioni di bassa aria, lavorando su esercizi funzionali che migliorino la spinta in poppa senza perdere controllo del corpo. La combinazione tra tecnica di bordo e condizione fisica è stata decisiva per mantenere la velocità media nelle batterie caratterizzate da frequenti oscillazioni della direzione del vento.
Infine, mettere i giovani davanti a regate con condizioni difficili resta l'esperienza più formativa: affrontare moto ondoso e vento leggero in contesti competitivi accelera l’apprendimento tattico e la gestione dello stress in acqua, elementi che si riflettono direttamente sui risultati nelle prove successive.
Per il Windsurfing Club Cagliari la giornata di Gaeta restituisce una fotografia dettagliata del lavoro svolto finora: due medaglie, segnali di crescita individuale e una serie di indicazioni tecniche operative. Un particolare tecnico, apparentemente marginale, assume qui rilievo retrospettivo: la scelta delle pinne adottata nelle giornate di aria debole ha ridotto la dispersione di velocità in scia, trasformando piccoli guadagni in vantaggi misurabili sul cronometro e, in ultima analisi, in posizioni sul podio.
Il calendario giovanile proseguirà con altre prove che esigeranno nuovamente lettura del campo, scelte di impostazione e controllo emotivo; il lavoro che parte dagli elementi emersi a Gaeta trova nella regolazione delle pinne e nella sensibilità all'assetto due punti di partenza concreti per i prossimi allenamenti, dove la ripetizione mirata di queste soluzioni potrà tradursi in maggiore costanza di risultati.
Techno293 era la posta aperta: battere avversari e condizioni quando la brezza non collabora. Il Windsurfing Club Cagliari ha risposto con una serie di...
LeggiVento 3–6 nodi sul Lago di Bracciano: una brezza che cambiava direzione più che intensità e che, in due parole, ha complicato la vita...
LeggiMondiale Nacra 15 a Plymouth: sulla linea del traguardo, tra spray e scie di vento, l’equipaggio del Windsurfing Club Cagliari composto da Alessandro...
LeggiEuropei Techno 293, Sopot: Francesco Cao sul podio con il terzo posto nella categoria Under 17. Davanti agli occhi, la scia dell’acqua e le vele...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Europei Techno 293: Cao bronzo, 11 atleti WCC in evidenza
Europei Techno 293, Sopot: Francesco Cao sul podio con il terzo posto nella categoria Under 17. Davanti agli occhi, la scia dell’acqua e le vele...
Techno293: Cao e Solinas dominano la Coppa Italia a Ravenna
Techno293 era la posta aperta: battere avversari e condizioni quando la brezza non collabora. Il Windsurfing Club Cagliari ha risposto con una serie di...
Coppa Italia Techno 293: Ravenna, terza tappa
28 giugno 2026. Sei prove disputate per ogni classe, vento stabile tra i 7 e gli 8 nodi e due campi di regata allestiti davanti alla spiaggia di Porto...
La Galiola 2026: Amabell trionfa in condizioni di bonaccia
La Galiola 2026 è finita domenica a Marina di Ravenna con il Millenium 40 Amabell primo sul traguardo: 160 miglia del percorso Ravenna‑Galiola‑Ravenna...
Windsurf giovanile: Memorial Ballanti-Saiani a Porto Corsini
Windsurf giovanile torna a Porto Corsini: dal 26 al 28 giugno l'Adriatico Wind Club organizza la terza tappa della Coppa Italia FIV per le classi Techno...
Motonautica F250: Cremona vicino al quinto titolo mondiale
Motonautica F250: la vittoria di Massimiliano Cremona nella tappa di Boretto del Mondiale F250 ha ridotto lo scarto che lo separa dal quinto titolo mondiale...
Motonautica F250: duello fratricida Cremona a Boretto Po
Il rombo dei motori riempie l'aria sopra il Po: scie d'acqua che si rompono in strisce bianche, spruzzi che salgono a colpire gli occhiali degli spettatori,...
Circolo Surf Torbole protagonista a Campione del Garda
Circolo Surf Torbole ha piazzato il podio completo nella categoria U15 e la doppietta nella U17 nella IV tappa del Campionato Italiano Wingfoil FIV a Campione...
Il Mare da toccare: immersioni per subacquei non vedenti a Genova
13 giugno 2026. A Genova, trenta iscritti hanno partecipato alla seconda edizione de Il Mare da toccare, l'evento di immersione inclusiva organizzato da...