Transbenaco Race 2026: Marahute trionfa nella quarantesima edizione
La Dolphin81 affronta due giornate di vento incostante: l'Ora decide la classifica e Marahute conquista anche il titolo Timoniere Armator
La Dolphin81 affronta due giornate di vento incostante: l'Ora decide la classifica e Marahute conquista anche il titolo Timoniere Armator
La quarantesima Transbenaco Race disputata il 29 luglio ha visto la vittoria di Marahute nella flotta Dolphin81. Il Peler e l'Ora hanno alternato condizioni leggere e raffiche medie; Marahute si impone anche nella classifica Timoniere/Armatore. Le MaxiDolphin Lake Garda Series vedono Baraimbo 2 al comando della classifica overall.
Transbenaco Race e contraddizione: due giorni di regata sul Garda, ma condizioni opposte che hanno deciso chi poteva attaccare e chi doveva aspettare. La tradizionale rotta Portese–Riva del Garda–Portese ha premiato chi ha letto meglio i salti d'aria dell'Ora e del Peler.
La quarantesima edizione della Transbenaco Race, organizzata dal Club Nautico Portese e valida per le MaxiDolphin Lake Garda Series 2026, ha messo in luce come strategia, timing e scelte di vela possano sovvertire valori di velocità pura. Non è stata una gara di potenza costante: è stata una partita a scacchi in cui chi ha saputo coltivare vantaggi minimi li ha trasformati in distanza concreta.
La prima giornata si è consumata tra attese e salti di pressione: mattina lunga, vento scarso, poi l'arrivo dell'Ora nel pomeriggio con raffiche tra i 15 e i 20 nodi. Il gruppo di testa ha sgranato appena il vento ha permesso bordi più solidi; dietro, molte barche hanno dovuto gestire accelerazioni improvvise, passaggi da vele piene a riduzioni immediate e micro-cori che hanno reso incerto ogni bordo.
La domenica il Peler ha spinto la flotta nelle prime ore, accompagnando le barche fino a metà percorso; poi la rotazione verso l'Ora ha riportato una pressione più sostenuta rispetto al giorno precedente. La rotazione non è stata uniforme: alcuni lati del campo si sono rivelati più coerenti, altri hanno offerto salti repentini. Le scelte tattiche si sono polarizzate: boline strette con piani velici conservativi per chi voleva giocare sul lato di riva, contro lunghe planate e cambi del gennaker per chi cercava il vento fresco al largo.
La vittoria è andata a Marahute, timonata dall'armatore Luca Bovolato. La barca ha mostrato stabilità nelle raffiche e capacità di recupero nelle fasi di pressione debole: la combinazione di buon timing nei bordi e gestione fine del piano velico ha permesso a Marahute di controllare i momenti chiave della gara e capitalizzare i break di vento.
Dietro la linea di arrivo si è delineato un podio compatto: Back in Black di Francesco Anselmi al secondo posto, con timone affidato a Alessandro Archetti, e S&You di Paolo Masserdotti in terza posizione, che si è aggiudicato anche il secondo posto nella classifica Timonieri/Armatori. Nel raggruppamento Owner-Driver completa il podio El Moro di Enrico Sinibaldi. Le differenze cronometriche tra i primi sono state spesso il risultato di piccoli vantaggi accumulati nelle virate e nelle scelte di lato al cambio di vento.
Con la Transbenaco Race archiviata sono state aggiornate le classifiche provvisorie delle MaxiDolphin Lake Garda Series 2026. In testa alla graduatoria overall rimane Baraimbo 2 (Razzi-Imperadori), con ancora un margine su Achab di Luca Nassini e su Marahute. Tra gli Owner-Driver il comando è nelle mani di Achab, seguito da S&You e da Whisper di Andrea Taddei.
Le classifiche provvisorie raccontano di continuità per alcune imbarcazioni ma mostrano anche come l'ordine possa cambiare rapidamente: bastano una giornata di vento diverso o una mossa tattica riuscita per rimodellare la classifica. Nelle prossime prove saranno importanti la consistenza e la capacità di scegliere i momenti giusti per rischiare.
La Transbenaco non premia solo la velocità massima: mette in gioco la capacità di leggere correnti locali e micro-meteorologia. Tra Portese e Riva la conformazione del lago amplifica i salti d'aria: differenze di temperatura tra valle e lago, rotazioni indotte dalle rive e colli alpini creano bordi con pressioni molto diverse anche a poche centinaia di metri di distanza. Questo rende la lettura del campo una skill spesso più redditizia del puro assetto della barca.
Per le Dolphin81 la scelta del piano velico nelle transizioni è stata determinante: vele più piene nelle fasi di Ora leggero, riduzioni mirate all'arrivo delle raffiche, attenzione all'assetto per non perdere inerzia nelle accelerazioni. Nei passaggi tra i salti di vento si sono visti recuperi significativi di barche che, con manovre rapide e scelte di randa e fiocco coerenti, hanno guadagnato posizioni importanti senza spingere al massimo la velocità di punta.
Con la Transbenaco alle spalle, la flotta Dolphin81 ha già l'occhio puntato sulle due tappe di settembre a Gargnano, dove si disputeranno Gorla e Centomiglia. Quegli appuntamenti saranno fondamentali per chi cerca di rimontare: condizioni autunnali di solito portano vento più stabile e intensità superiore rispetto all'estate avanzata. Preparazione degli equipaggi e cura del materiale si preannunciano elementi decisivi per la definizione dei vertici della serie.
Settembre offrirà risposte concrete: due eventi ravvicinati che potrebbero riscrivere la classifica generale e offrire un quadro più netto sulle possibilità di ogni equipaggio. Per tecnici e tifosi, la finestra di Gargnano sarà l'occasione per valutare consistenza e adattabilità delle scelte viste finora.
La classe Dolphin81 ha ringraziato gli sponsor che supportano il circuito, ricordando come il contributo privato sia centrale nell'organizzazione delle regate e nella crescita della flotta. La programmazione sportiva e la continuità degli appuntamenti mantengono il circuito vivo e competitivo, con un calendario che promette sorprese nelle prossime settimane.
Prossimo dato concreto: a settembre, due eventi in pochi giorni a Gargnano che potrebbero ridisegnare le gerarchie della serie. Il numero da segnare sul calendario è quindi settembre 2026: sarà lì che molti conti saranno definitivamente regolati.
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