Trofeo Marco Rizzotti: Optimist a Venezia 14-17 maggio
La 38ª edizione riunisce 17 team da 12 nazioni in uno dei più spettacolari eventi internazionali di team race Optimist
La 38ª edizione riunisce 17 team da 12 nazioni in uno dei più spettacolari eventi internazionali di team race Optimist
La 38ª edizione del Trofeo Marco Rizzotti si svolge a Venezia dal 14 al 17 maggio: 17 squadre di 12 nazioni si contenderanno oltre 130 match di team race Optimist, con 12 umpire internazionali, 7 giudici in comitato di regata e una forte componente culturale legata al territorio.
Le derive Optimist, allineate come miniature sotto le arcate di San Marco, annunciano l'avvio del Trofeo Marco Rizzotti a Venezia: quattro giorni in cui regola, tattica e spirito di squadra si mescolano al ritmo della laguna.
La 38ª edizione si disputa dal 14 al 17 maggio, organizzata dalla Compagnia della Vela insieme al Diporto Velico Veneziano. Il format privilegia il confronto diretto tra team: quattro contro quattro, gironi all'italiana e poi fase a eliminazione quando il tabellone lo consente. È una scuola pratica per tattiche di squadra, decisioni rapide e conoscenza delle regole in condizioni di forte pressione.
Il programma prevede oltre 130 match in tre giornate effettive di regate, con una densità che richiede concentrazione continua. I match si susseguono sfruttando spazi stretti e correnti mutevoli della laguna: la capacità di adattamento e la lettura del campo diventano criteri tanto importanti quanto la velocità della barca.
Quest'anno sono presenti 17 squadre, tutte scelte su invito, e provenienti da 12 nazioni. La compagine di St. Petersburg (USA) torna in acqua per difendere il titolo ottenuto nella passata edizione, mentre gli allenatori osservano ogni match per tastare il polso ai potenziali protagonisti futuri delle regate internazionali.
La direzione tecnica poggia su un dispositivo arbitrale strutturato: in acqua opereranno 12 umpire internazionali affiancati da 7 giudici nel comitato di regata. La presenza di figure esperte abbrevia i tempi di decisione in caso di proteste e assicura rigore nella gestione dei match, dove una singola sanzione può cambiare l'inerzia di una sfida.
La regia organizzativa è affidata alla General Manager Roberta De Lorenzo, con il socio Massimo Scarpa alla presidenza per l'edizione ospitata dalla Compagnia della Vela. La cooperazione con il Diporto Velico Veneziano mette in campo know-how locale utile a impostare campi di regata adeguati alle caratteristiche della laguna.
La cerimonia di premiazione non si limita alle classifiche: oltre al Trofeo Challenge Marco Rizzotti per la squadra vincitrice sono previste coppe per i primi tre equipaggi e premi speciali pensati per valorizzare attitudini e condotte sportive.
Premio Fair Play del Panathlon Club Venezia per le squadre più corrette in acqua e a terra.
Memorial Cup Giorgio Lauro al più giovane velista in gara.
Coppa Salone Nautico Venezia, offerta da VELA S.p.A., per il miglior team italiano.
Medaglia ricordo per tutti i partecipanti.
Questi riconoscimenti richiamano l'attenzione su educazione sportiva e formazione: non solo risultati, ma anche capacità di gestire pressioni e relazioni all'interno del gruppo.
Le regate a Venezia servono spesso da banco di prova per le tappe successive del circuito Optimist. Per gli allenatori e i selezionatori le performance forniscono elementi pratici sulle scelte tecniche, sull'equilibrio del gruppo e sulla capacità di gestire match ravvicinati e situazioni impreviste.
L'internazionalità dell'evento, con squadre provenienti da tre continenti, mette alla prova stili di regata diversi e obbliga i giovani a misurarsi con approcci tattici non domestici. È un test che aiuta a preparare pezzi importanti del curriculum agonistico di ciascun atleta.
Accanto alle gare, l'organizzazione ha previsto attività rivolte ai partecipanti e ai loro accompagnatori. L'accesso all'App Virtual Museum dei Porti di Venezia e Chioggia offre percorsi audioguidati dedicati alla storia marittima e alle strutture portuali, con contenuti pensati per un pubblico giovane e per genitori curiosi di approfondire il rapporto tra città e porto.
Il progetto si inserisce nella policy «Il porto per il territorio» promossa dall'autorità portuale, che mette in relazione sport, comunità e patrimonio locale. Per i ragazzi diventa un'occasione ulteriore di conoscenza: capiranno che dietro a una regata ci sono reti logistiche, professioni e impatti economici che legano il mare alla vita quotidiana della città.
Il calendario serrato e la presenza di un corpo arbitrale consolidato permetteranno la pubblicazione dei risultati in tempo reale sui canali ufficiali. Tecnici, famiglie e appassionati potranno seguire l'evoluzione del tabellone senza dover essere fisicamente in acqua, seguendo turni e progressioni dei match con aggiornamenti costanti.
In acqua la posta in gioco è pratica: leggere le correnti, occupare lo spazio giusto, prendere decisioni immediate. Il Trofeo Marco Rizzotti mette a confronto giovani talenti in condizioni che richiedono lucidità e capacità di squadra, lasciando indicazioni pratiche per chi lavora alla crescita di questi atleti.
Il sipario si alzerà il 14 maggio; da quel momento quattro giornate fitte di regate diranno molto sulle scelte tecniche e organizzative che influenzeranno la prossima stagione giovanile. Alla fine rimarranno risultati, ma anche segnali utili per allenatori e club che guardano avanti.
La prima immagine della giornata al Trofeo Marco Rizzotti è quella delle vele bagnate che scivolano dai boma e delle mute che gocciolano sui pontili:...
LeggiNell’ambito della Veleziana Sailing Week powered by Generali, la Veleziana Opti ha aperto ufficialmente l’evento con due giornate di regate...
LeggiIl Trofeo Marco Rizzotti 2026 resta impresso per un dato semplice e implacabile: 120 voli disputati, zero sconfitte per il team Palma de Mallorca. L’immagine...
Leggi9 ore e 39 minuti su un mare che non ha concesso pause: la Transadriatica 2026 è partita da Venezia giovedì 4 giugno alle 20:00 con una serie...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Psicologia dello sport: SailYourMind al raduno 420 di Alpago
15 imbarcazioni, 30 atleti e vento sostenuto tra i 15 e i 20 nodi. Psicologia dello sport e preparazione mentale sono state introdotte come moduli pratici...
Galiola 2026: partenza da Ravenna, 160 miglia
Galiola 2026 prende il via domani dal Circolo Velico Ravennate con un percorso di circa 160 miglia che porta la flotta da Marina di Ravenna fino all'isola...
EurILCA Europa Cup 2026: i vincitori a Riva del Garda
EurILCA Europa Cup 2026: la tappa di Riva del Garda si è chiusa il 17 giugno con otto prove valide e una partecipazione superiore alle seicentoquaranta...
Ambrogio Beccaria vince la Vendée Arctique con Allagrande Mapei
Fra qualche stagione, quando si parlerà della prima vittoria in IMOCA di Ambrogio Beccaria, l'immagine che resterà sarà quella di...
Francesca Clapcich quinta alla Vendée Arctique 2026
Otto giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi dopo la partenza da Les Sables d’Olonne, Francesca Clapcich ha tagliato la linea d’arrivo della...
Tarantella: primo Swan torna a navigare dopo 59 anni
Tarantella è tornata in acqua a 59 anni dal varo originale. La storica imbarcazione, il primo Swan 36 costruita per il cantiere che poi divenne...
Regata Nazionale 2.4mR: Liberi nel Vento pronti a Porto San Giorgio
Due regate sono il dato pratico che apre la stagione di avvicinamento per gli atleti dell'ASD Liberi nel Vento in vista della Regata Nazionale 2.4mR a...
Ammiraglia 2026: regata Venezia–Lussino con 13 imbarcazioni
10–16 metri: questa è la forbice degli scafi in gara per l'Ammiraglia 2026, la flotta che la notte tra l'11 e il 12 giugno ha lasciato l'Arsenale...
30+Trenta: la veleggiata Fiumicino–Nettuno chiude l'estate
28 miglia coperte in 3 ore e 42 minuti: è questo il dato che ha chiuso idealmente la prima giornata della veleggiata 30+Trenta, la traversata che...