Santa Maria di Leuca (LE) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi / Santa Maria di Leuca (LE)
Santa Maria di Leuca (LE)

Santa Maria di Leuca (LE)

Tra muretti a secco, ville ottocentesche e scogliere da sogno

Il suo nome deriva dal greco: leucòs, ossia bianco. L'etimologia richiama il caratteristico biancore del suo ridente panorama.

 

Esposta a mezzogiorno, è racchiusa tra le ultime propaggini delle serre salentine terminanti nelle punte Rìstola e Méliso, il tacco d'Italia, dove si incontrano le correnti dello Ionio e dell'Adriatico.
 


 

Santa Maria di Leuca - Punta Méliso


La sua costa è senza dubbio la più varia del Salento, e fra le più belle della Puglia.


Litorale ricco di bellissime grotte, alcune raggiungibili dal mare (Grotta del Diavolo, del Fiume, del Presepio, Tre Porte, del Bambino, dei Giganti, della Stalla e del Drago).

 

Turismo

 

Turismo, cultura, itinerari romantici e religiosi; la costa più varia del Salento e le grotte più belle.
 

Terra di antica civiltà e crocevia di numerosi popoli, il Capo di S. Maria di Leuca è un lembo d'Italia ricco di grotte, abbazie, cripte, torri costiere e colombaie, chiese, castelli, ville e centri storici.



 

Santa Maria di Leuca - Le grotte

 

Leuca, che deve il suo nome alla lingua greca, fu fondata in epoca antichissima; importante centro per la Cristianità, si narra che nel suo porto sia sbarcato San Pietro, diretto a Roma.

 

La caverna sul mare è profonda una trentina di metri ed alta 15: in essa diverse campagne di scavi hanno riportato alla luce resti di un insediamento umano dell'età della pietra. La grotta "Porcinara", situata ad un centinaio di metri da punta Ristola, è invece interessante per le numerose incisioni risalenti ai primi Cristiani.

 

La città, lungo la strada che costeggia il mare, è ricca di bellissime ville, risalenti ai primi del secolo, quando Leuca era meta dei signori locali che vi trascorrevano il periodo estivo; oggi, invece,

 

Leuca è aperta ai turisti: i suoi negozi sono numerosi e ben forniti e dovunque è possibile trovare ristoranti ed alberghi, che hanno fatto della frazione di Castrignano una delle mete più ambite del turismo nel Salento.
 


 

Santa Maria di Leuca - Apertura sulla Grotta Porcinara

 

Suggestiva è la campagna del Capo: distese di uliveti, di mandorli, di fichi, di carrubi, di peschi insieme a vigneti e a ortaggi di vario genere, abbelliscono il paesaggio e spengono un po' quel senso di aridità e di accecante luminosità prodotta da un sole spesso implacabile.

 

Marina di Leuca è un centro balneare e peschereccio, nell’insenatura tra la Punta Ristola e la Punta Meliso. La città è il punto di unione tra Mar Ionio e Mar Adriatico, incrocio di culture orientali ed occidentali, punto estremo del tacco d'Italia, e perciò regala ai suoi visitatori l'impressione di essere su una linea di confine spaziale e temporale, di essere proprio nella cosiddetta Finibus Terrae.
 


 

Santa Maria di Leuca - La Basilica

 

Il nome Santa Maria di Leuca deriverebbe dagli antichi marinai greci i quali, veleggiando verso questa direzione e provenendo dall'oriente, vedevano questo posto tutto illuminato dal sole e, perciò leukos, bianco, da qui Leuca che è il nome originario.

 

Il resto del nome trae origine dalla tradizione, avvalorata da numerose testimonianze, che vuole che S.Pietro, proveniente dalla Palestina, sia sbarcato proprio a Leuca nel suo viaggio verso Roma, e che proprio qui abbia incominciato il suo processo di evangelizzazione, cambiando anche il nome della cittadina dedicandola alla Vergine.
 


 

Duccio di Buoninsegna, Vocazione di Pietro e Andrea, tavola dalla predella della Maestà, 1308-1311, Washington,National Gallery of Art


La costa attorno al porto è ricca di suggestive grotte scavate da tempestose mareggiate e sottoterrazzamenti sul mare creati dall’opera dell’uomo e raggiungibili solo via mare. Ci si va con il tender, in barca, oppure guidati dai pescatori locali.

 

Numerose sono le ville ottocentesche che fra gli oleandri circondano il porto 
 


 

Santa Maria di Leuca - Villa Mellacqua

 

che si raccoglie dolcemente nella parte Sud dell'antico Japygium promontorium scavato dai 184 gradini della famosa scalinata che dalla zona del porto sale sul Santuario.

 

Cucina

 

Nonostante la povertà di ingredienti la cucina salentina è ricca di fantasia. Questi servivano alla preparazione di piatti che oggi sono diventati ricercatissimi per la loro bontà e l'equilibrio dei sapori. 

 

Oltre ai piatti di carne e pesce la cucina salentina si caratterizza soprattutto per la presenza delle verdure che sono il vero fondamento della dieta tradizionale del Salento.
 


 

I cecamariti del Salento

 

Si troveranno tutte le verdure di stagione: le cime di rapa, vari tipi di cavolo (verze, mùgnuli, ovvero i broccoli, cavolfiori, cavoli cappuccio), le bietole da erbette (in dialetto seucheo gneti), il cardo, i peperoni, le melanzane, i carciofi; tutti i legumi: fagioli, ceci, piselli. Un piatto da provare i famosi cecamariti: delle frittelline salate, veloci, con zucchine, peperoni , pomodori e peperoncino, saporite e un po’ afrodisiache… 

 

Il porto

 

Il porto è costituito da un molo foraneo a tre braccia con un pannello perpendicolare a circa 200 metri dalla testata e da un molo di sottoflusso, banchinato sul lato interno.

 

Nella banchina di riva, nella parte settentrionale, sono sistemati alcuni pontili galleggianti. All’estremità del porto sono ormeggiati le imbarcazioni dei pescatori locali e qualche barca da diporto ancorata su gavitello.
 


 

Santa Maria di Leuca - Veduta sul porto


In transito si può ormeggiare nei pontili a sinistra, in entrata, oppure di fronte sui gavitelli appartenenti al circolo velico.

All’interno del porto ci sono prese d’acqua e di energia elettrica, un carroponte mobile da 20 t e la possibilità di effettuare riparazioni sia agli scafi in VTR che in legno.

Il distributore del carburante si trova sulla banchina di Levante.
 

Orario di apertura: Orario Continuato
Profondità Massima dell'Ormeggio 7,5 mt.
Lunghezza massima ormeggiabile 40 mt.
Velocità massima all'interno del porto 2 nodi
Descrizione Porto:E' un porto turistico difeso da un molo foraneo a tre bracci orientatoa SW. Dalla radice del molo di sottoflutto si estende una banchina lunga circa 132 mt. dalla quale si dipartono i pontili galleggianti.
L'intera area portuale occupa attualmente oltre 780 posti barca.

 

COORDINATE

SANTA MARIA DI LEUCA
39°47',60 N 18°21',50 E

 

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 12
E-mail: santamariadileuca@guardiacostiera.it
Telefono: 0833-758580

 

Titolo del:

Tags

Puglia, lecce, punta Ŕstola, punta Méliso, mar Ionio, mar Adriatico
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Otranto (LE) - ''Messaggero di Pace''

Otranto è un comune della provincia di Lecce in Puglia, situato sulla costa adri...

Porto Badisco (LE) - L'approdo di Enea

Porto Badisco è una nota località balneare situata nel territorio del com...

Vieste (FG)

Vieste è un comune della provincia di Foggia, in Puglia. Stazione balneare garga...

Isola di Ventotene - I. Pontine (LT)

Ventotene e la vicina isola minore di Santo Stefano, entrambe appartengono all'arci...

Castelsardo (SS)

Castelsardo è un comune della provincia di Sassari in Sardegna. Si affaccia...
Turismo e ormeggi
Otranto (LE) - ''Messaggero di Pace''
Otranto è un comune della provincia di Lecce in Puglia, situato sulla costa adriatica della penisola salentina.   Il capo omonimo, chiamato anche Punta Palascìa, a sud del centro abitato, è il punto geografico pi
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 14/11/2019 07:30

© COPYRIGHT 2011-2019 - NAUTICA REPORT - REG. TRIBUNALE DI ROMA N.314 - 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008 - REA: RM - 1372808



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI