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Turismo e ormeggi / Santa Margherita Ligure (GE)
Santa Margherita Ligure (GE)

Santa Margherita Ligure (GE)

Santa Margherita Ligure è un comune della provincia di Genova in Liguria. 

 

E' situata sulla Riviera ligure di levante, in una conca chiusa nella parte nord-occidentale del promontorio di Portofino, e nella parte più interna del Golfo del Tigullio, con lo sviluppo dell'abitato "a nastro" lungo due principali insenature.
 


 

Santa Margherita Ligure - Panorama da San Lorenzo

 

L'abitato - che dista circa 31 chilometri ad est di Genova - è circondato da colline ricoperte di vegetazione mediterranea (boschi di pini marittimi, castagni e, nella parte bassa, da uliveti) sulle quali si trovano ville e giardini con vista sulla cosiddetta "Costa dei Delfini", che unisce la città a Portofino. La località è un apprezzato centro turistico e balneare della Riviera di Levante.

 

Il territorio è costituito dalle tre frazioni di Nozarego, Paraggi e San Lorenzo della Costa per un totale di 9,8 chilometri quadrati. Confina a nord con il comune di Rapallo, a sud con Camogli e Portofino, ad ovest con Camogli e ad est è bagnato dal mar Ligure.



 

Il Parco Naturale Regionale di Portofino

 

Parte del territorio comunale di Santa Margherita Ligure è compresa nel Parco naturale regionale di Portofino, mentre lo specchio acqueo antistante il promontorio di Portofino fa parte altre sì dell'Area naturale marina protetta Portofino; entrambi gli enti hanno sede proprio nella cittadina costiera.

 

Storia

 

La scoperta di un'urna cineraria del III secolo con un'iscrizione latina (oggi conservata nella basilica di Santa Margherita) ha avvalorato l'ipotesi, tuttavia non dimostrata ufficialmente, di un insediamento in epoca romana.

 

Devastato dai Rotari nel 641, il borgo originario, abitato soprattutto da pescatori e denominato proprio con l'antico toponimo Pescino, subì sino al X secolo numerose incursioni saracene. Nello stesso periodo vi operavano i monaci di San Colombano venuti dall'abbazia di San Colombano di Bobbio e che fondarono in zona l'abbazia di San Fruttuoso di Camogli.
 


 

Abbazia di San Fruttuoso di Camogli

 

Successivamente divenne feudo della famiglia Fieschi sino al 1229 quando fu sottomesso alla Repubblica di Genova e inglobato nella podesteria di Rapallo.

 

Dal Medioevo in poi risulta che l'abitato era diviso in due borgate principali, Pescino e Corte, spesso divise da vivacissime lotte. Per un periodo di tempo Pescino risultò essere un quartiere della stessa Corte, come testimoniato dagli arazzi nei Musei Vaticani che raffigurano la geografia italiana. Nel 1432 subì l'attacco ed il saccheggio ad opera della Repubblica di Venezia e nel 1549 quello dell'ammiraglio turco Dragut come la vicina Rapallo.
 


 

Rapallo

 

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte il territorio sammargheritese rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese.

 

Il 18 luglio del 1798 il territorio viene diviso in due distinti cantoni: il III cantone di Santa Margherita, dove furono sottoposte le due municipalità semplici di San Siro e San Lorenzo della Costa, e il IV cantone di San Giacomo della Corte con le municipalità semplici di Nozarego e Portofino; entrambi furono inseriti nella Giurisdizione del Tigullio. I rapporti tra le due borgate, ben distinte politicamente e religiosamente, e i loro abitanti - i "Margheritini" e i "Giacomini" - s'incrinarono più volte con aspri confronti tra le parti.
 


 

Santa Margherita Ligure - Il Parco seicentesco di Villa Durazzo

 

Il 5 aprile del 1799 per ordinanza furono soppresse le municipalità semplici di San Siro, San Lorenzo, Nozarego e Portofino incorporando tali centri nelle due nuove municipalità di Santa Margherita e San Giacomo.

 

Ancora una volta non vi fu una convivenza pacifica causando così lotte intestine fino al 27 aprile del 1800 quando, congiuntamente, fu steso un documento dove i Margheritini e i Giacomini s'impegnarono nel risaldare i rapporti. Nel 1803 furono centri principali del II cantone del Golfo del Tigullio nella Giurisdizione dell'Entella e dal 13 giugno 1805 al 1814 inseriti nel Dipartimento degli Appennini.



 

Santa Margherita Ligure - Veduta del porto in una cartolina del 1901 - Da mainiadriano.blogspot.com

 

Sarà l'imperatore Napoleone Bonaparte che, il 22 dicembre del 1812, unì con un apposito decreto imperiale le due municipalità in un unico ente amministrativo che assunse la denominazione de "Comune di Porto Napoleone". La municipalità ebbe però vita breve in quanto, con la caduta di Napoleone nel 1814, e il conseguente inglobamento nel Regno di Sardegna dal 1815 secondo le decisioni del Congresso di Vienna, le varie amministrazioni adottarono una linea provvisoria e di stallo.

 

Secondo alcune fonti storiche la comunità di San Giacomo tentò nel 1817 una nuova divisione dei territori in due comuni distinti, ma con esito negativo; il Regno di Sardegna nel 1818 riunì le due principali comunità nel solo "Comune di Santa Margherita di Rapallo" affidando il potere amministrativo ad un "Consiglio degli Anziani" guidato da Gerolamo Costaguta.
 


 

Santa Margherita Ligure - Veduta del porto

 

Rientrato dal 1861 nel successivo Regno d'Italia assunse l'attuale nome definitivo nel 1863 con un apposito Decreto Reale di Vittorio Emanuele II di Savoia. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel V mandamento di Rapallo del Circondario di Chiavari della provincia di Genova.

 

Nella seconda metà dell'Ottocento l'attraversamento della nascente linea ferroviaria tirrenica Ventimiglia-Roma, dove la città ottenne due stazioni a Santa Margherita e a San Lorenzo della Costa (quest'ultima in seguito soppressa), e la costruzione di nuove strade carrozzabili per Portofino e Rapallo furono lo slancio della fortunata attività turistico-alberghiera che ancora oggi contraddistingue la cittadina levantina. Iniziò il periodo d'oro della "Costa dei Delfini", che vide la costruzione di eleganti ville signorili e grandiosi alberghi frequentati da illustri personalità italiane e straniere - soprattutto inglesi e tedeschi - dell'epoca.
 


 

Santa Margherita Ligure

 

Turismo

 

Dopo la seconda guerra mondiale Santa Margherita, Portofino e il borgo di Paraggi diventarono sempre più rinomate località turistiche esclusive.

 

Infatti l'economia di Santa Margherita Ligure si  basa principalmente sul turismo, grazie ai numerosi stabilimenti balneari ed ai lussuosi alberghi. Importante è anche il "turismo croceristico", infatti è zona di sbarco di navi passeggeri provenienti da ogni parte del mondo.
 


 

Santa Margherita Ligure - Nave da crociera al largo

 

Cucina

 

Il pesce la fa da padrone tra le proposte gastronomiche sammargheritesi, grazie alla presenza dei pescherecci che giornalmente riforniscono i ristoratori di pesce sempre fresco. 

 

Tra le prelibatezza però, una spicca sulle altre: sono i gamberi rossi di Santa Margherita, per i quali è in corso la procedura per l’ottenimento dell’Igp, l’Indicazione geografica protetta.
 


 

I gamberi rossi di Santa Margherita

 

Passando ai primi piatti, non può mancare un assaggio di trofie, gnocchetti di pasta fresca dall’inconfondibile forma, sempre insaporite dall’inimitabile pesto alla genovese.

 

Come arrivare

 

Un servizio di trasporti marittimi permette di giungere con il battello PortofinoSan Fruttuoso di Camogli e le Cinque Terre, oltre che ai collegamenti odierni con Rapallo, Sestri LevanteChiavari e Genova.

 

Il porto

 

Il porto di S. Margherita Ligure è fatto a forma di ferro di cavallo ed è protetto da un molo foraneo che si protende verso NE-NNE; internamente è formato da sei banchine di varia lunghezza dalle quali si dipartono 8 pontili galleggianti gestiti da privati.
 


 

Santa Margherita Ligure - Il porto

 

Pericoli: fastidiosa risacca con venti da S-SW.
Orario di accesso: continuo.
Fondo marino: fangoso.
Fondali: in banchina da 2 a 11 m.
Posti barca: 355.
Lunghezza massima: 60 m.
Divieti: velocità massima 3 nodi.
Venti: libeccio e scirocco.
Rade sicure più vicine: rada di Paraggi ancoraggio consentito limitatamente al periodo compreso tra il 1 ottobre e il 30 aprile.

 

COORDINATE
SANTA MARGHERITA LIGURE
44°19',90 N 09°13',20 E

 

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 16 - 11 (01/10 - 31/05 dalle 07 alle 20
01/06 - 30/09 dalle 07 alle 24)
E-mail: santamargheritaligure@guardiacostiera.it
Telefono: 0185-287029

 

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Tags

Liguria, Genova, Riviera ligure di levante, Golfo del Tigullio, promontorio di Portofino
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Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 18/10/2019 06:55

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