Roseto degli Abruzzi (TE) - Il Lido delle Rose - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
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Roseto degli Abruzzi (TE) - Il Lido delle Rose

Roseto degli Abruzzi (TE) - Il Lido delle Rose

Roseto degli Abruzzi è un comune della provincia di Teramo in Abruzzo, affacciato sul mare Adriatico e compreso tra le foci dei fiumi Vomano (a sud) e Tordino (a nord). 

 

È uno dei maggiori comuni della costa teramana e, dopo il capoluogo, è il più popoloso della sua provincia di appartenenza.

 

Nell'ultimo decennio è stata interessata da un notevole incremento demografico grazie allo sviluppo di alcune zone residenziali, del quartiere di Borsacchio e delle frazioni di San Giovanni, Campo a Mare e Voltarrosto.
 


 

Il mare di Roseto degli Abruzzi

 

La città è un'attrezzata e molto frequentata località balneare e il suo litorale è noto anche con la denominazione turistica di Lido delle Rose. Dal 1999 si fregia della Bandiera Blu.

 

Storia

 

Il centro abitato iniziò a svilupparsi attorno alla stazione ferroviaria costruita negli anni sessanta dell'Ottocento, con il nome de Le Quote, che si riferiva alle 12 quote di terreno tra il fiume Vomano e il torrente Borsacchio.
 

  
 

Stazione ferroviaria di Rosburgo - Foto d'epoca

 

Nel decennio successivo fu edificata la prima chiesa (dedicata a Santa Filomena) e una scuola elementare. Il 22 maggio 1887, l'agglomerato, che faceva allora parte del comune di Montepagano, fu ufficialmente battezzato Rosburgo mediante decreto reale di Umberto I, Re d'Italia.

 

Il 23 gennaio 1907 la frazione fu interessata da un terremoto di media intensità (5º grado della Scala Mercalli) che provocò modesti danni materiali ma nessuna vittima. Due anni più tardi, per dare servizio a una popolazione sempre più numerosa, fu aperto in paese un ufficio anagrafico (1909). Nel 1927 la sede comunale fu trasferita da Montepagano a Rosburgo, che, per l'occasione, cambiò ufficialmente il proprio nome in Roseto degli Abruzzi.
 

  
 

Roseto degli Abruzzi - La spiaggia e i bagnanti in una foto d'epoca

 

Il motivo è da ricercarsi nell'impopolarità che il nome del comune (Rosburgo) godeva tra i soldati italiani durante la prima guerra mondiale. Tale nome, chiaramente germanizzante, riportava alla mente gli austriaci e i tedeschi contro cui i militi stavano combattendo. Si racconta che Li surdat(e) (cioè i soldati, in dialetto rosetano), affacciati ai finestrini del treno che li conduceva al fronte bellico, non facevano che mandare fischi ed insulti, allorquando, passando per la stazione ferroviaria, leggevano il nome della cittadina.

 

L'antico Borgo delle Rose o Lido delle Rose, lega il suo nome alla grande varietà di rose e oleandri che in passato ornavano le sue viuzze ed i balconi delle abitazioni.
 

  
 

Roseto degli Abruzzi - Il lungomare

 

Economia e turismo

 

Nel comune sono presenti strutture di vario tipo, talora anche di alto livello qualitativo: alberghi, camping, stabilimenti balneari (sviluppatisi all'inizio del Novecento e che ha avuto come precursore lo storico Lido Celommi 1907, tuttora in attività), un porto turistico, ecc..

 

La buona viabilità, le famose gelaterie come Grazia, Bar dei Pini (a suo tempo frequentata anche dall'attore italiano Alberto Sordi e che ha annoverato tra le bariste anche Aurora Talamonti), l'ampio e curato litorale sabbioso (esteso per oltre 10 km), la ricchezza della propria gastronomia e la natura ospitale dei suoi abitanti ne fanno un centro balneare fra i più noti e apprezzati del medio Adriatico.

 

  
 

Alberto Sordi

 

Nel lungomare centrale è stato realizzato un tratto di pista ciclabile che dovrà essere collegato verso nord con la ciclabile di Cologna spiaggia e verso sud con quella di Scerne di Pineto. L'infrastruttura fa parte della poderosa Ciclovia Adriatica, in fase di realizzazione, che una volta completata collegherà l'intera costa adriatica con notevoli benefici sulla mobilità sostenibile oltre che sportivi, ricreativi e volano economico durante tutte le stagioni generato dal cicloturismo.

 

L'industria turistica rappresenta la principale risorsa economica di Roseto, sia direttamente che attraverso l'ampio indotto presente in città e nelle sue immediate vicinanze (commerci di vario tipo, servizi, imprese edili ecc.). L'artigianato, sebbene abbia perso l'importanza di un tempo, ancora dà lavoro a un discreto numero di famiglie, così come alcune attività agricole (fra cui quelle dedite alla viticoltura, ampiamente diffusa sul territorio). 
 

  
 

Roseto degli Abruzzi - Panorama

 

Sport

 

Lo sport che ha più contribuito a diffondere l'immagine di Roseto in ambito nazionale e internazionale, è sicuramente il basket. La città ha avuto infatti una squadra che ha militato nell'ambito cestistico dal 1946 sino alla stagione estiva del 2006. Tale squadra, nel 1997, conquistò la promozione in B1, poi in A2 e in seguito nella massima serie. A partire dal 2000, il Roseto ha partecipato anche alla "Uleb Cup".

 

La struttura in cui si disputano le partite di basket è stata intitolata qualche anno fa al grande cestista rosetano, ora scomparso, Remo Maggetti.
 

  
 

Il secondo giocatore accosciato, da destra, è il rosetano Remo Maggetti , campione alla cui memoria è intitolato il palasport di Roseto degli Abruzzi

 

Curiosità

 

Nel 2010 la città ha festeggiato i 150 anni dalla fondazione. Per festeggiare quest'importante anniversario è stato realizzato un film-documentario sulla storia della città. Il film è stato realizzato dal Professor William Di Marco il quale è stato insignito della Rosa d'argento quale riconoscimento per la sua encomiabile attività a favore della cittadina.

 

Presentato, per l'occasione, nel salone della Villa comunale di Roseto degli Abruzzi, un libro dal titolo "Roseto degli Abruzzi. La cartolina racconta la storia della città". Il volume scritto da Emidio D'Ilario, presidente C.F.N.R. e da Luciano Di Giulio, giornalista e cultore della storia locale, si compone di oltre 350 pagine tutte in carta patinata elegantemente custodite da una copertina telata con incisioni in oro zecchino.

 

Il volume pregiato è stato stampato in tiratura limitata in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni della fondazione della città di Roseto degli Abruzzi (22 maggio 1860 – 22 maggio 2010).

 

Lungo la SS 16 Adriatica, tra Cologna Spiaggia e Roseto, è situato un albero di ulivo secolare al quale si attribuiscono più di cinquecento anni.
 

  
 

Roseto degli Abruzzi - L'ulivo secolare

 

Nella cantina della Villa Mazzarosa De Vincenzi si può osservare una botte di vino, ritenuta la più grande d'Europa, con i suoi 1000 ettolitri di capienza.

 

Cucina

 

Tra i piatti tipici della cucina teramana  e di Roseto ricordiamo le 'scrippelle' mbusse o asciutte in timballo, delle sottilissime crespelle ripiene di formaggio in brodo di gallina o al forno inframezzate da ragù, 'le virtù', una minestra con verdure,cereali, vari tipi di pasta e di carne.
 

  
 

Scrippelle mbusse

 

I rinascimentali ravioli di ricotta dolce con zucchero e cannella, con un leggero sugo di pomodoro, la capra in spezzatino 'alla neretese' o il tacchino in gelatina 'alla canzanese', che prendono i nomi dai paesi d'elezione Neretto e Canzano, i maccheroni alla chitarra, la pasta viene ritagliata da sottili fili d'acciaio posizionati su un telaio di legno, simile ad una chitarra.

 

Il porto

 

L'approdo turistico "Portorose" è situato a Nord della foce del fiume Vomano, senza interessarla, e rappresenta il punto d'unione dei comuni di Roseto degli Abruzzi e Pineto.
 

  
 
 
Roseto degli Abruzzi - Portorose
 

La struttura si trova ad un chilometro dal centro di Roseto, in un luogo silenzioso, immerso nel verde. Una posizione privilegiata ed unica che accentua le potenzialità di sviluppo, facendone contemporaneamente, un raro esempio di felice convivenza tra servizi e ambiente.

 

COORDINATE
PORTOROSE
42°40',68 N 14°01',13 E

PER CONTATTARE IL PORTO
Telefono: 085-8990258

 

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Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 09/07/2020 07:15

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