Cala Gonone - Dorgali (NU) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi / Cala Gonone - Dorgali (NU)
Cala Gonone - Dorgali (NU)

Cala Gonone - Dorgali (NU)

Con i suoi 225 Kmq di territorio Dorgali  e Cala Gonone (la frazione marina) è tra i comuni più estesi della Sardegna e tra i più fortunati grazie alla varietà del paesaggio.

 

Il mare cristallino del Golfo di Orosei e le incontaminate montagne del Supramonte costituiscono il suo invidiabile patrimonio naturale. Il mare, le spiagge, una costa vergine e incontaminata costituiscono l'incredibile offerta naturalistica di Cala Gonone, rinomata località marina a soli 8 km. di distanza da Dorgali
 


 

Il Golfo di Orosei visto attraverso l'Arco Lupiru 

 

Dotata di strutture moderne ed efficienti. I numerosi alberghi, per lo più a conduzione familiare, offrono una calorosa accoglienza, consolidatasi in decenni di aperture al mondo delle vacanze.

 

Una costa da sogno

 

Il Golfo di  Orosei si tende ampio sulla costa  orientale dell' isola, delimitato a nord dalla Punta Nera e a sud dal Capo di Monte Santo
 

  
 

Cala Luna

 

Un netto confine geologico, divide il golfo in due zone, diverse per la natura del paesaggio e l' origine del territorio. La parte settentrionale mostra un profilo costiero basso, con spiagge di sabbia e pietre retrodunali. quella meridionale, cui appartiene il paese di Cala Gonone, è caratterizzata da un' alta catena di montagne calcaree, ricoperte da boschi e macchia mediterranea.

 

Turismo - Le spiagge

 

La totale mancanza di insediamenti urbani – al di là dell'abitato di Cala Gonone - e strade costiere rende questa costa una delle più interessanti della Sardegna dal punto di vista naturalistico ed ambientale. Gli elementi di maggior richiamo turistico e naturalistico del golfo, sono sicuramente le spiagge.
 

  
 

L'acqua limpida di Cala Gonone

 

Quasi tutte accessibili solo dal mare, si aprono sulla costa tra faraglioni e strapiombi, grotte ed archi di roccia in un paesaggio di straordinaria bellezza. Davanti al paese ed a ridosso del porticciolo si trova la spiaggia di ciottoli e sabbia detta Spiaggia Centrale, le condizioni del mare calmo e l' ombra degli alberi al limitare dell' arenile, nonché la presenza di una fontanella la fanno preferire alle famiglie con bambini.

 

Proseguendo sul lungomare si incontrano gli arenili di Palmasera, sono spiaggette  libere, distese davanti al paese, accessibili direttamente dalla strada. Sos Dorroles e S' Abba Meica distano 300 m. e si raggiungono a piedi dal parcheggio alla fine del lungomare. Una ripida parete detritica dal colore dorato la protegge dal vento di maestrale.
 

  
 

Cala Fulli - Foto da www.naturamediterraneo.com

 

Dirigendosi a sud, sulla strada costiera che parte dal paese all' altezza del campeggio, si raggiunge dopo 3 km. la spiaggia di scogli e ciottoli bianchi la spiaggia di Ziu Martine. 

 

Proseguendo oltre mezzo chilometro, si giunge al termine della strada asfaltata che domina dall' alto la caletta di Fuili e la Gola retrodunale (Codula).

 

Stretta fra le alti pareti di roccia, una fitta vegetazione di ginepri e macchia mediterranea regola ombra e frescura ai turisti e agli scalatori che sulle ripide falesie praticano il Free-Climbing.
 

  
 

Cala Luna - Foto da www.meteoweb.eu

 

Cala Fuili è l' ultima spiaggia del paese raggiungibile in auto; proseguendo a piedi con un trekking di due ore, si può arrivare a Cala Luna prendendo il sentiero che risale sulla parete opposta a quello della strada asfaltata. Affascinate itinerario che i più sportivi affrontano con kayak e canoe per osservare le numerose specie di uccelli che nidificano sulla costa, le colonie di falchi della regina, i gabbiani reali corsi.

 

Tesori nascosti: le grotte

 

Tesori nascosti all' interno delle montagne, fini opere d' arte naturali create in milioni di anni dall' azione corrosiva dell' acqua, sono i meravigliosi spettacoli naturali celati all' interno delle centinaia di grotte presenti nei dintorni di Dorgali e lungo la costa di Cala Gonone.
 

  
 

Grotte del Bue Marino - Foto da www.voiaganto.it

 

Una vera mecca per gli amanti del mondo sommerso che la località possono ammirare la varietà delle sua offerta speleologica che accontenta i gusti dei visitatori più esigenti.

 

Dai più temerari, amanti degli sport estremi e dell' avventura, a quelli più tranquilli che possono ammirare in tutta comodità e sicurezza le grotte turistiche del Bue Marino e di Ispinigoli (attrezzate da decenni con luci e passerelle).

 

Uno spettacolo fuori dal mondo: Le grotte del Bue Marino

 

Prendono il nome dall'appellativo in sardo della foca monaca, il simpatico e raro mammifero che fino agli anni '80 le frequentava. 
 

  
 

Grotte del Bue Marino - Foto da www.villagustuimaris.it

 

Già dagli anni cinquanta le grotte sono state aperte alle visite del pubblico, grazie alla lungimiranza degli amministratori comunali dell'epoca e all'intraprendenza di alcuni operatori turistici che, con le loro piccole imbarcazioni hanno fatto scoprire queste meraviglie della natura ai primi turisti della località balneare.

 

Sono raggiungibili via mare dal porto di Cala Gonone, con una escursione di circa trenta minuti, grazie ad un moderno servizio di trasporti. 

 

Lungo il tragitto marino si ammirano le imponenti falesie calcaree che si tuffano nelle trasparenti e cristalline acque del golfo che colpiscono ed incantano anche il visitatore più distratto.
 

  
 

Grotta del Bue Marino - Graffiti - Foto da www.museoarcheologicodorgali.it

 

Si resta estasiati davanti al maestoso ingresso a cui si accede comodamente grazie ad un pontile in legno. L'antro è formato da due diramazioni principali: il ramo Nord ormai fossile perché al suo interno è cessata l'attività carsica ed il ramo Sud ancora attivo grazie allo scorrere di un fiume sotterraneo. Il primo particolare che le guide illustrano agli ospiti sono i Graffiti del neolitico, una serie di figure umane che danzano intorno a bassorilievi interpretati come dischi solari. 

 

Attualmente la visita si effettua nel ramo Sud, lungo il percorso turistico si notano le particolari stalagmiti e stalattiti dalle diverse tonalità che grazie ai giochi di luce favoriscono particolari cromatismi di rara bellezza. 

 

Accentuati dalla limpidezza delle acque del suggestivo lago salato (oltre 1 Km di superficie, tra i più ampi del mondo).
 

  
 

Cala Fulli - Foto da www.naturamediterraneo.com

 

Particolarmente interessanti i numerosi fossili, tra cui ricordiamo le ostriche, che abbelliscono ulteriormente la passeggiata di circa trenta minuti che si conclude nella spiaggia delle foche: un incantevole fazzoletto di sabbia inserito in un gigantesco salone dove fino a qualche anno fa la foca monaca metteva al mondo i suoi cuccioli.

 

In questa parte terminale dell'itinerario le acque dolci dei fiumi sotterranei si miscelano con quelle salate del mare.

 

Soggiorno

 

Tra Cala Gonone e Dorgali si contano una ventina di hotel, altrettanti agriturismi e bed & brekfast, due villaggi turistici e un campeggio.

 

Un'offerta differenziata con una dominanza di piccoli hotel a gestione familiare ma con una buona qualità dei servizi offerti. 

 

La cucina

 

La qualità, la freschezza e la fantasia negli accostamenti tra i diversi ingredienti sono il punto di forza dei menù di mare, dove non manca la prelibata aragosta o le delicate spigole del Golfo di Orosei. 

 

Da non perdere una tipica specialità sarda: la Bottarga (uova di muggine essicate e affumicate) solitamente grattugiata sugli spaghetti conditi con olio e prezzemolo.
 

  
 

fFregola con bottarga e zucchine (ricetta)

 

Imperdibile l'appuntamento con i prelibati gnocchi di pesce, un piatto in cui la tradizione di mare e quella di terra si incontrano.

 

Questa gustosa combinazione si ritrova nelle Lasagne alle Zucchine e Scampi, in cui risaltano i sapori dei prodotti delle campagne con il gusto del mare; mix che si ritrova anche nei Capponi con le patate. 

 

Per chiudere in dolcezza il rendez-vous con la gastronomia dorgalese, non può mancare la Seada, dolce di formaggio guarnito con miele o zucchero.

 

Tutte queste prelibatezze si possono gustare nei ristoranti o durante le minicrociere nel Golfo (proposte dagli operatori nautici) direttamente a bordo delle imbarcazioni: al fresco delle grotte o all'ombra dei piccoli fiordi lungo la costa.

 

Servizi Nautici

 

La particolare conformazione di Cala Gonone, circa  40 chilometri di costa  non attraversata dal traffico automobilistico, ha permesso lo sviluppo di numerosi servizi nautici. Ogni mattina dal porticciolo partono i traghetti verso le grotte del Bue Marino e le spiagge del  golfo – da Cala Luna a Cala Mariolu –, è inoltre possibile noleggiare i gommoni per una mini  crociera fai da te o affidarsi ai numerosi servizi charter.  Non mancano i diving per immersioni nei relitti d'epoca o nei siti naturali  e  i  corsi di windsurfing o pesca sportiva.

 

Il porto

 

Il porto di Cala Gonone è costituito da un molo di sopraflutto, da un molo di sottoflutto e da un piazzale banchinato. Lo specchio acqueo è molto limitato per sovraffollamento nel periodo estivo.
 

  
 

Porto di Cala Gonone - Foto da sardegna.ilportolano.it

 

Pericoli: forti risaccche con venti da est-SE; è pericoloso entrare e sostare con venti dal IV quadrante. Movimenti franosi lunga la costa: Cala dei Gabbiani, Cala Sisine, Cala Biriola, e zona Nord in località Acqua Dolce.

Orario di accesso: consigliabile di giorno e con tempo buono.

Accesso: procedere a velocità non superiore a 3 nodi; le imbarcazioni a vela devono accedere con le vele ammainate; mantenersi distanti dai due moli e al centro del canale.

Fari e fanali: 1232 (E 1031) - fanale a luce fissa verde, portata 3 M, sulla testata del molo di sopraflutto; 1232.2 - fanale a luce fissa rossa, portata 3 M, sulla testata del molo di sottoflutto.

Fondo marino: fango e roccia.                   

Fondali: in banchina da 0,50 a 4,50 m

Radio: vhf canale 16 (08,00-14,00).

Posti barca: 200 circa di cui 25 per il transito.

Lunghezza massima: 15 m (12 per il transito)

Divieti: di alaggio imbarcazioni sugli scali senza l'autorizzazione dell'Autorità Marittima; divieto di scarico delle acque di sentina, pulizia serbatoi e di scarico degli impianti igienici in porto. Zona di tutela biologica con divieto in ogni tempo di qualsiasi attività di pesca sia professionale che sportiva: da 40°04' 06'' N – 09°44' 00'' E a 40°14' 00'' N – 09°37' 30'' E. Divieto di navigazione a motore entro un raggio di 295 m dal monumeto “Punta Goloritze”.

Venti: II e IV quadrante

Traversia: ponente e maestro

Ridosso: tramontana

Rade sicure più vicine: circa 2 M a sud di Cala Gonone.
(fonte www.pagineazzurre.com)

 

COORDINATE

CALA GONONE
40°16',81 N 09°38',36 E

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 16 (08,00-14,00)
E-mail: calagonone@guardiacostiera.it
Telefono: 0784-93261

 

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sardegna, nuoro, dorgali, golfo di orosei, montagne del Supramonte, Capo di Monte Santo, Cala Luna, Cala Fuili
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Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 14/11/2019 07:30

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