Barcolana: la legalità in mare conquista Trieste
La Lega Navale Italiana celebra le barche della legalità nell'edizione 2025 della regata più grande del mondo, con premi, storie di inclusione e il programma Mare di Legalità.
La Lega Navale Italiana celebra le barche della legalità nell'edizione 2025 della regata più grande del mondo, con premi, storie di inclusione e il programma Mare di Legalità.
La Barcolana 2025 premia otto imbarcazioni della legalità promuovendo legalità e inclusione: premi a equipaggi femminili e al progetto Mare di Legalità che recupera barche confiscate, con particolare rilievo per Trieste e appuntamenti collaterali.
Trieste, 30 novembre 2025 - La Lega Navale Italiana è stata premiata a Trieste con il Trofeo Fair Play della Barcolana. Il riconoscimento è stato assegnato alle 8 barche della legalità che hanno partecipato all’edizione 2025 della regata più grande del mondo, portando in mare 250 persone con disabilità di 12 associazioni del territorio giuliano e complessivamente 500 considerando le tappe di avvicinamento di Brindisi e Ancona.
Il Presidente della Lega Navale Italiana Donato Marzano ha ritirato il premio accompagnato da Vinicio Pallini della onlus triestina “Strada dell’Amore”, che ha vissuto l’esperienza a bordo della barca della legalità Lion della Lega Navale di Sant’Agata di Militello.
«Ringrazio il Presidente Mitja Gialuz e l’organizzazione di Barcolana per averci accolto e per aver voluto assegnare questo prestigioso riconoscimento alla flotta della legalità della Lega Navale Italiana», ha affermato il Presidente Marzano.
Dal 2024 la Lega Navale Italiana porta avanti la campagna Mare di Legalità. L’associazione è impegnata nel recupero, con proprie risorse, di barche a vela confiscate alla criminalità organizzata per traffico di migranti o di droga. Queste imbarcazioni, affidate dallo Stato alla LNI – il principale ente pubblico associativo che si occupa di mare in Italia dal 1897 –, sono destinate allo svolgimento di attività istituzionali in ambito culturale, sociale, sportivo e di protezione ambientale. Ogni barca della legalità è stata intitolata alla memoria di una vittima della mafia o di organizzazioni terroristiche: l’immagine e i nomi di questi «eroi della legalità» sono raffigurati sulla randa e su un banner issato a prua e la loro storia e quella del passato dell’imbarcazione sono descritti su un gonfalone esposto in banchina quando la barca è ormeggiata.
Presenti tra le 1341 barche che hanno tagliato il traguardo di Barcolana 2025 e impegnate in attività solidali a Trieste nei giorni precedenti alla regata, tra le imbarcazioni intitolate a figure e vittime si contano:
Tre premi sono stati assegnati all’equipaggio femminile del Este 24 PinkTeam GHC Sanatorio Triestino della Lega Navale di Trieste, terzo assoluto nella categoria Este 24. Il Trofeo Rosa dei Venti è andato alla timoniera Elisa Degrassi.
Tra le barche di soci LNI, il Trofeo Presidente Nazionale della LNI, assegnato alla barca iscritta al naviglio della LNI che ha ottenuto il miglior piazzamento in Barcolana, è andato a “Pegaso” di Roberto Zambelli (LNI La Spezia). Prima nella classe crociera “Tasmania” di Antonio Di Chiara (LNI Trieste). Nella Barcolana by Night Regionale Cup, secondo posto per “Budy II” di Gian Andrea Crismanich (LNI Trieste). Il Trofeo Fulvio Molinari è andato anche quest’anno a “Brava” di Francesco Pison (LNI Monfalcone).
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