Marina di Palmi (RC) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi / Marina di Palmi (RC)
Marina di Palmi (RC)

Marina di Palmi (RC)

La Marina di Palmi (chiamata Marinella) è una frazione di Palmi in provincia di Reggio Calabria.

 

Si affaccia sul mar Tirreno, è situata a ridosso delle pendici del Monte Sant'Elia, su di un breve tratto pianeggiante che si affaccia sulla Costa Viola. E' formata da poche case e da una piccola spiaggia antistante una baia racchiusa tra alti speroni di roccia.
 


 

Palmi - Vista dal monte Sant'Elia

 

La frazione è formata per lo più da un piccolo bagnasciuga, antistante l'omonima baia della Marinella, a ridosso del pianoro su cui sorge il centro abitato di Palmi.

 

La frazione è collegata al centro cittadino tramite un'unica strada, immersa tra gli olivi, formata da una serie di tornanti stretti che servono a superare il dislivello tra i due centri abitati.
 


 

Palmi - La Marinella

 

La spiaggia, completamente sovrastata dalle alte rocce del bastione montuoso del Sant'Elia e della punta Motta, è formata da ghiaia bianca. Vicino la costa della Marina di Palmi si trovano grotte marine e costiere, e scogli. Tra le prime vi sono la grotta delle Sirene, la grotta dell'Arcudace e la grotta Perciata mentre lo scoglio principale è denominato Pietra Galera.

 

Storia

 

Agli inizi del XVI secolo, servendosi della Marina di Palmi (oltre alla Marina di Pietrenere), Palmi attirò tutti i traffici che si esercitavano lungo la riviera meridionale calabrese. I cittadini, quasi tutti marinai, con le loro feluche che partivano dalla Marinella, tenevano i commerci che arrivarono fino a Napoli esportando olio, vino, cereali, seta ed in minor quantità lana, pelli, cera, miele ed altri prodotti.
 


 

Tabula Peutingeriana Tauriana

 

In passato la Marina di Palmi fu anche il luogo in cui sbarcavano, per saccheggiare e devastare il centro abitato di Palmi, le varie scorrerie di pirati che attraversavano il Mar Tirreno. Anche seguito della fortificazione di Palmi, avvenuta tra il 1549 ed 1565, continuarono le scorrerie dei turchi sulla costa palmese ed in una di queste, sbarcando i pirati nuovamente alla Marina, si accamparono presso la "Fontana dell'acqua degli ulivi".

 

Essendo disarmati, furono assaltati dai cittadini di Palmi che ne uccisero un gran numero e quei pochi che trovarono salvezza ripresero di nuovo la strada del mare. Il loro comandante fu ucciso sdraiato su di una pietra ed il capo fu portato in trionfo nel paese, sulla punta di un'asta. Fino all'Ottocento era ancora visibile la pietra su cui fu ucciso il comandante, che venne chiamata la "pietra del drago", poiché i cittadini di Palmi, nell'ucciderlo, credettero di aver ucciso il famoso e feroce Dragut Rais.
 


 

Vascello del Sacro Capello

 

Tra gli eventi storici di rilievo del borgo marinaro va segnalato lo sbarco, nel 1582, del veliero del patron Giuseppe Tigano contenente la Reliquia del Sacro Capello, donato dalla città di Messina al popolo di Palmi, in segno di ringraziamento per gli aiuti prestati alla città peloritana durante una pestilenza.

 

Carlo III di Spagna
 

Nel 1735, dalla Marina di Palmi partì il re Carlo III di Spagna alla volta di Palermo, per la sua incoronazione, dopo aver soggiornato in città per 12 giorni.

 

Il 22 agosto 1860 la Marina di Palmi vide lo storico sbarco della spedizione dei Mille nella lotta di Risorgimento. Giuseppe Garibaldi invece arrivò in città via terra, proveniente da Bagnara Calabra.

 

Garibaldi ed i mille restarono a Palmi fino al 26 agosto, quando s'imbarcarono nuovamente dalla Marina di Palmi, passando davanti la chiesa del Carmine.

 

Nel 1870, con un mutuo contratto di 425.000 lire per opere pubbliche, l'amministrazione comunale ampliò la strada che conduceva da Palmi alla Marinella e sgomberò i massi che pregiudicavano l’approdo dei piroscafi alla stessa.
 


 

Vista, dalla località Motta, della baia della Marina di Palmi e, sullo sfondo, la costa calabrese

 

Negli ultimi anni, in funzione del suddetto sovrastamento del bastione del Monte Sant'Elia, vi sono stati dei problemi di accesso alla Marina dovuti al distaccamento di blocchi di pietra dal monte e di conseguenza, dopo qualche anno di chiusura al traffico veicolare del tratto di strada finale della via che conduce alla Marina, l'amministrazione Comunale guidata da Ennio Gaudio ha provveduto ad effettuare lavori di consolidamento onde evitare in futuro tali cadute.

 

I punti panoramici della zona sono molti, grazie alla conformazione del territorio comunale. Nelle vicinanze della Marina di Palmi vi è Belvedere Torre, posto nell'omonima località situata lungo la strada che collega la Marina a Palmi.
 


 

Capo Vaticano

 

Dal Belvedere è possibile ammirare tutta la costa tirrenica da Capo Vaticano allo Stretto di Messina, il Mar Tirreno e le Isole Eolie. La Marina di offre altri punti panoramici sia dall'alto, in località Motta, sia dalla spiaggia di ghiaia bianca, in quanto la stessa baia è sovrastata lateralmente da speroni di roccia del bastione montuoso del monte Sant'Elia e del terrazzamento sul quale sorge la città di Palmi.

 

La "Via del sale"

 

Da segnalare che dalla Marina è possibile ripercorre la "Via del sale", antico sentiero che conduceva dalla spiaggia fino a Seminara, passando attraverso il borgo di Palmi. Il percorso, che nei secoli passati veniva effettuato per trasportare in città le merci scaricate (a dorso di mulo), deve il suo nome appunto al sale poiché era il prodotto maggiormente richiesto ed utilizzato ai tempi del duca Carlo Spinelli. Il sentiero, di interesse naturalistico e storico, è immerso tra gli olivi e consente di poter attraversare la "Valle degli opifici" dove vi sono resti di antichi opifici dei secoli passati. Tra questi vi è un opificio del 1599, il più antico della Calabria.
 


 

La via del Sale immersa tra gli olivi con, sullo sfondo, il rione Cittadella

 

Tra l'altro anche in alcuni tratti del percorso della "Via del sale" vi sono dei punti panoramici che consentono di ammirare lo stretto di Messina, le Isole Eolie, la Costa Viola ed il soprastante terrazzamento principale dov'è collocato il centro storico di Palmi.

 

Turismo

 

Palmi è una delle principali mete turistiche della provincia di Reggio Calabria per il mare. La spiaggia di Rovaglioso ha ottenuto, nel 2013, il riconoscimento da parte di Legambiente quale spiaggia più bella della Calabria e tra le prime 17 spiagge d'Italia.
 


 

Palmi - La spiaggia di Rovaglioso

 

Le spiagge del Lido di Palmi, che attirano numerosi turisti, nel 2010 hanno ricevuto l'assegnazione di due "Vele Blu" sempre da Legambiente, ponendo la città al secondo posto (a pari merito con Scilla) in tutta la costa tirrenica, nel tratto compreso tra Tropea e lo Stretto. Inoltre Palmi è anche meta turistica per gli eventi estivi organizzati all'interno dell'Estate palmese.

 

Per quanto riguarda le infrastrutture turistiche, nel centro cittadino sorgono alcune importanti strutture alberghiere mentre nei quartieri marittimi di Taureana e del Lido di Palmi sono ubicati vari alberghi, lidi, ristoranti e campeggi.

 

Cucina 

 

La gastronomia di Palmi affonda le sue radici nella tradizione mediterranea, ma offre anche note speziate e agrodolci tipiche della cucina spagnola.
 

 

Tra i primi piatti tipici vi sono a pasta 'cchina (la pasta china), timballo di pasta cotto al forno e condito con uova, salame, ragù e pomodoro e la struncatura, pasta costituita da grano duro e farine integrali. Quest'ultima può essere cucinata «alla parmisana», cioè cotta in padella con aglio, alici, peperoncino piccante, pangrattato ed olio extravergine d'oliva, o accompagnata con le sarde, pescespada o seppia.

 

Il porto

 

Il porto di Palmi, denominato anche porto di Taureana di Palmi, è ubicato in località Tonnara, all'estremità nord dell'omonima rada. La struttura è classificata nella I categoria quale porto rifugio e nella II categoria, IV classe per le funzioni di rada commerciale. La superficie occupata comprende un'area demaniale marittima di circa 86.750 m² di suolo mentre lo specchio acqueo è di circa 40.000 m².
 


 

Il porto di Palmi - Foto Palminellafede 

 

Il porto è il principale scalo turistico del litorale tirrenico della Calabria meridionale. Ancora da ultimare in parte, la struttura è stata progettata per la nautica da diporto e per la pesca offrendo, a lavori conclusi, servizi quali piccola cantieristica, rifornimento e ristorazione.

 

COORDINATE

TAUREANA - PALMI

38°23',37 N 15°51',66 E

PER CONTATTARE IL PORTO
E-mail: palmi@guardiacostiera.it
Telefono: 0966-479222

 

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Calabria, Reggio Calabria, Palmi, la Marinella, Monte Sant'Elia, Costa Viola
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Fonte: Nautica Report
Titolo del: 08/12/2019 07:30

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