Honda Marine: 30 imbarcazioni a Hiswa te Water 2026
La casa giapponese porta a Lelystad una flotta di pacchetti motore-scafo e la nuova Maxima 800 Sport con doppio BF200
La casa giapponese porta a Lelystad una flotta di pacchetti motore-scafo e la nuova Maxima 800 Sport con doppio BF200
Honda Marine espone 30 barche motorizzate Honda alla 41ª edizione di Hiswa te Water (2–6 settembre, Bataviahaven, Lelystad). In mostra pacchetti con motori V6 e 4 cilindri — dal BF115 al BF350 V8 — e 14 scafi Maxima in acqua, inclusa la nuova Maxima 800 Sport con doppio BF200. In evidenza tecnologie come iST®, ECOmo, BLAST™, VTEC® e PGM-FI, oltre a strumenti digitali e integrazione di rete a bordo.
30 imbarcazioni motorizzate Honda Marine saranno visibili sulle banchine e in acqua alla 41ª edizione di Hiswa te Water, che si svolge dal 2 al 6 settembre nella Bataviahaven di Lelystad.
La cifra non è un vezzo: trenta unità tra stand e pontili, con una forte rappresentanza dello shipyard olandese Maxima Boats che porta 14 scafi. Il messaggio è tecnico e commerciale insieme: presentare il motore come parte di un progetto complessivo, dove scafo, propulsione e strumenti dialogano già in fase di produzione.
Il filo rosso dello spazio espositivo è il «pacchetto» motore‑scafo. In mostra ci sono i V6 aggiornati — BF200, BF225, BF250 — la serie quattro cilindri — BF115, BF135, BF150 — e il top di gamma BF350 V8. Ogni abbinamento è studiato per armonizzare coppia, consumo e comfort, dalla planata iniziale al regime di crociera.
La componentistica esposta non si limita al motore: leve ergonomiche, display multifunzione e unità di controllo mostrano come l’elettronica renda il sistema più coeso. Il cuore di questa integrazione è Honda Intelligent Shift and Throttle (iST®), che sposta i comandi verso un’architettura drive‑by‑wire e abilita nuovi layout di plancia e controllo.
Tra le soluzioni tecniche al centro dell’allestimento emergono funzioni che impattano direttamente l’utilizzo quotidiano: ECOmo per ottimizzare i consumi, BLAST™ per aumentare coppia e accelerazione in fase di imbarco, VTEC® per regimi multipli e PGM‑FI per gestione precisa dell’iniezione. Questi elementi sono mostrati con dati di funzionamento e scenari d’uso, non come slogan promozionali.
La promessa di guida — fluida, silenziosa e controllata — passa per accorgimenti concreti: isolamenti antivibrazione, mappature elettroniche differenziate e l’accoppiamento mirato di eliche e rapporti di piede. Dettagli che, sul campo, fanno la differenza tra una barca precisa in manovra e una che richiede continue regolazioni.
Oltre a Maxima, il portafoglio espositivo comprende diversi costruttori europei con imbarcazioni già configurate per l’installazione Honda: Protagon (20, 25), Highfield (ADV7), Dante (600, 800, 900), Micore (68 BR, 61 BR, 45 SC), Navisoul (850 Pro Cabin), Ranieri (Voyager 19 e 21) e Schroder (Stongr 750).
Il modello che ha assunto il ruolo di manifesto è la Maxima 800 Sport, presentata con doppia motorizzazione BF200. Il progetto cerca l’equilibrio tra comportamento dinamico da sports boat e una disposizione di coperta pensata per la convivialità: carena reattiva alle variazioni di potenza ma con baglio e volumi utili per crociere costiere leggere.
La presenza consistente a Lelystad segnala anche il ruolo della rete commerciale: i dealer e i partner cantieristici propongono soluzioni chiavi in mano, dove l’imbarcazione esce dal cantiere già ottimizzata rispetto al motore montato. Questo snellisce tempi di consegna e riduce le variabili nelle prove in mare — aspetti molto valutati da chi acquista per uso ricreativo o professionale leggero.
La domanda locale mostra una preferenza crescente per sistemi che limitano l’impatto operativo: gestioni elettroniche avanzate e consumi contenuti sono fattori decisivi nella scelta dell’accoppiamento scafo‑motore. I visitatori interessati cercano soluzioni misurabili: consumi reali a velocità di crociera, curva di coppia e facilità di manutenzione.
Un focus dello stand è l’integrazione con le reti di bordo. I motori dialogano con display multifunzione fornendo dati di motore, diagnostica e parametri di performance direttamente alle unità di navigazione a prua. Questo facilita interventi di manutenzione predittiva e la messa a punto delle mappe di potenza in funzione del carico e del tipo di elica installata.
L’adozione di iST® apre possibilità pratiche: joystick per postazioni di comando, gestione accoppiata di fuoribordo multipli e controllo remoto centrale diventano opzioni possibili anche su scafi compatti. La flessibilità di installazione è mostrata su esempi concreti in barca, con soluzioni di cablaggio e connessioni testate in cantiere.
La presenza in gamma di motori fino al BF350 V8 evidenzia come l’offerta copra segmenti che vanno dalla gita diurna alla navigazione costiera più impegnativa, mantenendo una famiglia unica di elettronica e ricambistica per semplificare gestione e assistenza.
Alla 41ª edizione di Hiswa te Water partecipano 361 espositori e sono visibili 425 imbarcazioni. In questo contesto, l’approccio di Honda Marine punta a dimostrare che l’efficienza e il comfort non dipendono solo dal singolo cilindro, ma dalla coerenza dell’intero sistema barca‑motore.
Chi chiude il giro allo stand troverà un richiamo tecnico che ricorda l’intero allestimento: la Maxima 800 Sport con doppio BF200, un esempio in cui carena, rapporti di piede, eliche e mappature elettroniche sono già coordinate in produzione. Vedere questi elementi combinati sullo stesso scafo rende immediato il concetto perseguito dall’esposizione: progettare la barca e il motore insieme, non separatamente.
Highfield ADV9 arriva nel Regno Unito con numeri che non passano inosservati: 50 nodi di velocità massima e un’autonomia dichiarata fino a...
LeggiHonda Marine arriva al Cannes Yachting Festival del 2026 con la più ampia presenza in acqua dei suoi modelli ad alta potenza: V6 e V8 fanno da centro...
LeggiUna scommessa tecnica: al centro c'era il Honda BF350, e la posta in gioco non era un premio di design ma la possibilità di ridisegnare la scelta...
LeggiHonda Marine conferma la presenza al Pescare Show 2026 di Rimini La casa giapponese Honda Marine annuncia la partecipazione al principale evento...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Assonautica Roma Capitale rinasce: Bufalari commissario
Trentaduemilanovecentoventotto. È il numero delle imprese dell'economia del mare censite a Roma nel 2025, il più alto d'Italia. Nessun'altra provincia...
Progetto Velando 2: vela inclusiva a Porto San Giorgio
Una barra del timone non chiede chi la stringe. Risponde allo stesso modo a una mano forte e a una mano incerta, al vento che gonfia la vela e all'onda...
AS Labruna: Arcistratega premiata ai Vaielettrico Awards
Per un'azienda che lavora con eliche, batterie e banchine, la settimana più intensa dell'autunno si è giocata lontano dal mare. Tra il 12...
Azimut: nuove dealership in Nuova Zelanda e Messico
Azimut annuncia l'ingresso di due nuovi dealer ufficiali in Nuova Zelanda e in Messico, un'operazione studiata per rinforzare la rete commerciale nei mercati...
Besenzoni apre ai giovani imprenditori di Bergamo
Besenzoni ha aperto le porte il 13 ottobre al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo per una visita al sito produttivo: un itinerario che...
BWA Yachting espande in Messico e Galápagos
BWA Yachting apre operazioni in Messico e nelle isole Galápagos, portando la rete regionale a quattro poli in America Latina. L'annuncio, datato 15 ottobre...
WSense: trasferimento tecnologico dalla ricerca all'industria
WSense entra nel perimetro di un grande gruppo industriale: l'ingresso di Fincantieri come azionista di maggioranza segna il passaggio da spin‑off accademico...
Porto San Rocco acquisita da D‑Marin: cosa cambia a Muggia
Porto San Rocco passa sotto il controllo di D‑Marin. La marina di Muggia, nel Golfo di Trieste, entra nella rete del gruppo che porta a nove il numero...
Genova, il mare oltre la vetrina
Genova possiede una qualità che le città di mare riconoscono subito: il porto appartiene alla sua vita, alla sua memoria, al suo modo di...