Mangusta 92: M/Y MANU in mostra all'ECPY Open Day
Floating Life porta a Port de Nice il Mangusta 28,3 m disponibile per vendita e charter il 1° settembre 2026
Floating Life porta a Port de Nice il Mangusta 28,3 m disponibile per vendita e charter il 1° settembre 2026
Floating Life esporrà il 1° settembre 2026 al Port de Nice il 28,30 m M/Y MANU, Mangusta 92 del 2006 recentemente refittato, offerto in vendita a €1,65 milioni e in charter da €49.000 a settimana. L'azione nell'ECPY Open Day è pensata come vetrina per broker, crew meeting e networking professionale, con un approccio focalizzato sulla trasparenza e sulla gestione tecnico-commerciale dell'asset yachting.
Mangusta 92 approda all'ECPY Open Day il 1° settembre 2026. Floating Life porterà a Port de Nice il 28,30 metri M/Y MANU, un'unità proposta sia in vendita sia in charter sotto central agency, pronta per visite a bordo e confronto diretto con professionisti del settore.
Alla base della scelta di portare M/Y MANU all'evento c'è la volontà di mostrare il risultato tecnico del refit e mettere a disposizione elementi concreti per valutazioni commerciali. Broker, membri di equipaggio e operatori avranno modo di osservare da vicino la configurazione della barca, discutere opzioni gestionali e misurare il rapporto tra stato dell'unità e posizionamento di mercato.
Costruito nel 2006 e riportato a nuova vita attraverso un refit recente, M/Y MANU è un Mangusta 92 lungo 28,30 metri. La propulsione è affidata a doppi Kamewa jet drives, una soluzione che privilegia l'agilità in manovra e consente l'accesso a fondali più bassi rispetto a una configurazione ad elica tradizionale. Questo dettaglio tecnico incide sulle procedure di manutenzione, sulle tempistiche di assistenza e sulle considerazioni operative che ogni potenziale armatore o operatore charter dovrà valutare.
La disposizione interna accoglie fino a 9 ospiti in 4 cabine, inclusa una full-beam owner's suite. Gli spazi comuni — salone open-plan, zona pranzo dedicata e bar attrezzato — sono pensati per favorire convivialità senza rinunciare a privacy e separazione dalle aree riservate all'equipaggio, composto da quattro persone. L'equilibrio tra spazi vivibili e zone di servizio è un tratto ricorrente nelle scelte progettuali del modello, ed è un elemento che Floating Life mette in evidenza durante le visite.
Floating Life utilizza M/Y MANU come esempio operativo della sua strategia di rappresentanza: combinare competenza tecnica e visione commerciale continua, privilegiando un rapporto trasparente con l'armatore rispetto a interventi isolati. Documentazione, stima dei costi di gestione e scenari commerciali accompagnano la proposta di vendita o charter, così che le decisioni possano poggiare su dati concreti piuttosto che su slogan promozionali.
L'ECPY Open Day è pensato come spazio di confronto diretto fra chi vende, chi gestisce e chi opera quotidianamente a bordo. Per Floating Life la partecipazione consente di mettere sotto osservazione elementi tecnici — la condizione post-refit, lo stato dei jet drives, l'impiantistica a bordo — e di affiancare a questi rilievi un pacchetto commerciale dettagliato.
M/Y MANU è proposta in vendita a €1,65 milioni e in charter a partire da €49.000 a settimana. Questi numeri devono essere letti insieme al pacchetto di gestione: manutenzione programmata, visibilità commerciale e servizi offerti dall'agenzia che cura la centralizzazione delle proposte. È nel bilancio di questi elementi, più che in singoli parametri isolati, che si misura la convenienza economica dell'asset.
Durante l'Open Day, il team commerciale e tecnico di Floating Life terrà incontri con broker e crew, aprendo la barca a visite e confronti pratici. Il formato prevede sessioni dove discutere documentazione tecnica, piani di manutenzione e strategie di entrata sul mercato charter o vendita. Questo approccio facilita decisioni rapide e informate, basate su valutazioni dirette dello stato dell'unità.
Dal punto di vista operativo, i Kamewa jet implicano percorsi di manutenzione e routine diverse rispetto a motorizzazioni a elica. La gestione dei consumi, l'affidabilità alle varie andature e le esigenze di assistance richiedono una catena di supporto tecnico ben strutturata. Floating Life evidenzia questi aspetti con dettagli concreti, per consentire a compratori e operatori charter di calcolare con precisione il costo totale di possesso e l'impatto sui ricavi operativi.
La manifestazione offre anche spazio di confronto sul posizionamento off-market di yacht simili e su alternative di modello commerciale: central agency, vendita diretta o soluzioni di part‑sharing e programmi charter. Gli operatori che valutano l'acquisizione o la gestione di M/Y MANU cercano non solo il prezzo d'acquisto, ma anche la previsione realistica dei ritorni e la minimizzazione dei tempi di inattività dell'unità.
Gabriele Turtulici, yacht broker di Floating Life, porta in fiera la metodologia aziendale: trasparenza comunicativa, controllo tecnico e attenzione al valore dell'armatore sul lungo periodo. In concreto, durante gli incontri vengono mostrati i documenti del refit, la lista delle parti sostituite e il piano di manutenzione proposto, così da trasformare le visite in passaggi di informazione utili per ogni decisione commerciale.
La proposta legata a M/Y MANU si articola su più livelli: lo stato tecnico post-refit, il layout pensato per equilibrare convivialità e privacy, e il pacchetto di rappresentanza che comprende consulenza sulla gestione tecnica e commerciale. Per chi opera nel charter la presenza in banchina facilita una valutazione immediata delle condizioni di noleggio; per gli armatori la discussione ruota attorno all'efficienza di esercizio, ai costi di manutenzione e alla programmazione degli interventi.
Il 1° settembre al Port de Nice sarà quindi un banco di prova pratico: visitando la barca, confrontando la documentazione e parlando con l'agenzia, i professionisti potranno quantificare elementi che influiranno sulla valutazione finale di prezzo e convenienza. Un dettaglio tecnico emerso durante le visite — il modo in cui il refit è stato eseguito su parti chiave — acquisirà valore immediato e condizionerà le trattative in corso.
Chi lascerà il Port de Nice non porterà solo un'impressione estetica: avrà visto lo stato del refit, verificato la configurazione dei sistemi di bordo e raccolto elementi concreti su costi e opportunità. Quel particolare tecnico del refit, osservato in loco, potrebbe diventare la leva che orienta la decisione finale su prezzo e strategia commerciale.
60,00 m di lunghezza e un canone settimanale che tocca i €620.000: è questa la misura esposta in banchina che introduce la selezione CYF al...
Leggi26 nodi di velocità di punta: è il dato che apre la presentazione della Sunreef ULTIMA 88 e anticipa la vocazione della nuova barca che Floating...
LeggiBoat Days Civitavecchia riaccende l’attenzione sulla città-porta: appuntamento il 2, 3 e 4 aprile e il 9, 10 e 11 aprile 2027. Due fine settimana...
LeggiCannes Yachting Festival 2026 apre con la flotta di Camper & Nicholsons schierata per le visite in banchina: undici yacht in esposizione diretta, metrature...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Cantiere del Pardo: tre premiere a Cannes e investimenti
Un dettaglio curioso ha aperto l’annuncio: prima della prima foto del nuovo modello, sul tavolo c’era la pianta del nuovo stabilimento. È...
Golden Globe Race: 16 skipper partiti da Les Sables
Golden Globe Race, 6 settembre 2026: sedici skipper hanno lasciato Les Sables-d'Olonne per una circumnavigazione solitaria stimata intorno alle 30.000...
The Ocean Race Atlantic: testa a testa verso Lorient
The Ocean Race Atlantic apre con un dettaglio che pesa: il gruppo di testa sta navigando con differenze di velocità misurate in decimi di nodo,...
Tender con motore jet: Geniuss svela il package a Cannes
Tender con motore jet: sul piazzale del Cannes Yachting Festival il primo banco prova pubblico della nuova fase di Geniuss — ora parte di Gommoni...
The Ocean Race Atlantic: terzetto di testa allunga a metà
6 settembre 2026. A metà Atlantico, con la flotta distribuita su oltre 430 miglia est‑ovest, The Ocean Race Atlantic mostra i segni della sua...
The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura della flotta IMOCA
The Ocean Race Atlantic è entrata in una fase che non lascia spazio a illusioni: una serie di raffiche e un mare corto hanno trasformato 24 ore...
The Ocean Race Atlantic: Team Malizia resiste tra guasti
The Ocean Race Atlantic entra nella seconda giornata con la leadership di Team Malizia sotto pressione: vento che cambia direzione a tratti, celle temporalesche...
Prima Zona FIV: calendario intenso tra regate, paralimpica e formazione
Prima Zona FIV sul campo: la banchina di Calata Anselmi a Imperia torna a popolarsi di alberi al vento e di vele lucide, mentre a Loano quasi settanta...
The Ocean Race Atlantic: flotta IMOCA compatta dopo 24 ore
The Ocean Race Atlantic entra nel vivo: a 24 ore dal via la flotta IMOCA rimane compatta e la corsa si è trasformata in una drag race verso est. Alle...