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Campionato del Mondo Micro Class di Annecy

Campionato del Mondo Micro Class di Annecy

Siamo ormai pienamente entrati nell’ultima settimana di preparazione al Campionato del Mondo Micro di Annecy, su uno dei laghi prealpini più belli, limpidi e (auspicabilmente) ventosi d’Europa. A pochi giorni dai segnali di partenza facciamo una panoramica sull’evento e sulla pattuglia italiana che difenderà i colori del Bel Paese.

 

La location. Per gli italiani il lago di Annecy si raggiunge scollinando dal Monte Bianco, con un percorso agevole anche per chi viaggia con la barca al traino. Il lago è famoso per l’acqua caraibica, mentre la cittadina è meta turistica a tratti affollatissima ma sempre suggestiva. Il centro storico ricco di canali e di edifici medievali è luminoso, sempre lindo anche in alta stagione e colorato di fiori. Nelle sere di agosto è probabile trovare una vera movida in centro, da cui dovranno guardarsi i nostri equipaggi per evitare distrazioni ma che farà la gioia degli accompagnatori e dei tifosi. I venti sul campo di regata sono previsti di media intensità, sugli 8-10 nodi, con l’inversione termica tipica dei laghi prealpini tra la mattina ed il pomeriggio. I rilievi che circondano il lago creano ridossi e incognite difficili da interpretare: il nostro equipaggio di ITA-80 BELIMO al campionato francese dell’anno scorso ha dovuto sudare per tre prove prima di iniziare ad azzeccare le opzioni tattiche.
 


 

Il Campionato. 73 barche già iscritte ad una settimana dal via è un record assoluto per la Micro Class. 3 continenti e 10 nazioni rappresentate sono un ottimo biglietto da visita, ma la qualità della flotta merita ancora più attenzione. Numerosi i rimescolamenti negli equipaggi di vertice rispetto alla stagione scorsa, compresa la clamorosa fusione in un unico team dei due acerrimi nemici polacchi che hanno dominato gli ultimi mondiali. Per loro, nonostante i successi a livello nazionale raccolti sinora nella stagione, resta da dimostrare il potenziale; la perfezione raggiunta dal precedente equipaggio di POL 109 resta difficile da uguagliare, anche se la barca è rimasta la stessa, la due volte iridata Stawo.pl, a dispetto del cambio di numero in POL 77 (curiosa eredità dell’altra metà della ciurma). Da tenere sotto controllo anche gli altri due Flyer Proto 2 di SVK 66 e POL 101 (al timone il fortissimo ex-timoniere di Stawo.pl), mentre non sono ad oggi segnalati nella entry list i sempre temibili Flyer Proto 1. Sarà accesissima la lotta in divisione Cruiser per il 41° Campionato del Mondo, con tutti i migliori sulla linea di partenza: RUS 105 Vitamin, POL 88 Baltic Trans, FRA 38294 Platypus del Presidente Internazionale della Classe. E ovviamente ITA 80 BELIMO.

 

Numerosi anche i Proto della generazione coeva al nostro glorioso ITA 3 Sam: in regata ci saranno FRA 13685 Cappuccino, FRA 4000 Liberté, FRA 4080 Liberté 2 e FRA 4980 Kumpelka, solo per citare alcuni di quelli con cui le sportellate saranno all’ordine del giorno.

 

Gli equipaggi italiani. In un dato momento, verso l’inizio di questa stagione, era stata ventilata la possibilità che gli equipaggi italiani al Mondiale sarebbero potuti essere quattro se non cinque. Si trattava di un’idea entusiasmante, che avrebbe rinverdito i fasti degli anni ‘80 quando con circa una decina di equipaggi italiani al via le possibilità di titolo erano concrete (e Belfiore ci arrivò veramente vicino, con un secondo posto overall ancora insuperato per i nostri atleti). Non tutte le ipotesi si sono concretizzate ma i due equipaggi che dall’Italia si sposteranno in Francia rappresentano una continuità e una crescita rispetto al passato. Fa ulteriormente piacere sapere che entrambe le imbarcazioni al via sono gestite direttamente dalla Classe italiana: la rodata squadra di ITA 80, sponsorizzata da BELIMO, capitanata da Matteo Vanelli e reduce da diversi campionati mondiali, europei ed italiani, e la rinata ITA 3 Sam, sostenuta finanziariamente dal suo skipper Giulio Fabbro. Diamo un’occhiata di dettaglio alla preparazione dei due equipaggi.
 


Su BELIMO ITA 80 si lavora di fino, limando i dettagli delle manovre e mandando a memoria i movimenti. I ruoli a bordo sono ben consolidati da diverse stagioni: al timone Alessandro Marolli, presenza fissa nella parte alta delle ranking-list Laser Radial, Matteo Vanelli alla tattica (parliamo di una figura storica nel giro sportivo dell’attuale Classe Micro in Italia), Tyler Nizzetto alle scotte, il jolly vincente di molti armatori, dalle Stazze internazionali ai Classe Libera.

 

 

Tutto nuovo l’equipaggio di Sam ITA-3, coordinato dal suo skipper Giulio Fabbro alle scotte (altra conoscenza della prim’ora dei Micronauti italiani, già su Sam ai Campionati del Mondo di Berlino 2014). Alessandro Moratti alla tattica è una giovane promessa della XV zona, con un ruolo ben noto di preparatore di barche da regata. Andrea Spadoni porta al timone l’esperienza di un animatore e mattatore di lunga data nelle regate di cabinati plananti nel Nord Italia.

 

La preparazione in questi ultimi giorni si svolge tra lavori di cantiere e uscite congiunte.

 

Circa i primi, su BELIMO si sono rinnovati i profili delle appendici, lucidato lo scafo e rinfrescati i componenti dell’armo di coperta con gli ultimi materiali di Gottifredi Maffioli e Harken, sponsor tecnici. Su Sam i lavori sono stati frenetici, per portare questa barca prototipo ad uno stadio di sviluppo consistente con le ambizioni del rientro: nuova disposizione del layout di coperta, rivista la posizione alle cinghie dell’equipaggio, installato nuovo boma in carbonio, aggiornata la strumentazione elettronica, il tutto seguito e indirizzato dal preparatore e rigger Andrea Negri.

 

Gli allenamenti giornalieri si svolgono tutte le mattine sfruttando la bella tramontana del centro lago, distesa costantemente intorno ai 10 nodi (la situazione che le previsioni dipingono come probabile durante l’evento). Le due barche escono insieme già prima delle 8:00, svolgendo una prima sessione di speed test per verificare le tensioni del rig. Si portano poi sul campo di regata, dove competono tra loro su percorsi brevi con tecniche di match race. Infine una sessione “defatigante” di manovre a raffica prima di rientrare in porto nel primo pomeriggio.

 

Sabato 19 agosto la partenza sarà prestissimo, con l’obiettivo di assaggiare il campo di regata francese già dal giorno dopo. Lo staff di Micro Class si occuperà durante tutta la durata dell’evento di fornire un dettagliato report giornaliero “dal fronte”, riportando le impressioni dal campo senza incrinare la concentrazione dei due equipaggi.

 

 
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Fonte: Nautica Report
Titolo del: 16/10/2019 07:20

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