Campionato d'Autunno Star: Balderi e Parboni vincono a Viareggio
Undici barche al via, due regate disputate e la leadership provvisoria dell’equipaggio su ITA 8057 Oca
Undici barche al via, due regate disputate e la leadership provvisoria dell’equipaggio su ITA 8057 Oca
Nella prima tappa del Campionato d'Autunno Star 2026 a Viareggio, disputata domenica con vento leggero intorno agli 8–9 nodi, Antonio Balderi e Claudio Parboni su ITA 8057 Oca hanno conquistato la vittoria di giornata e la leadership provvisoria. Undici equipaggi hanno completato due prove; dietro a Balderi-Parboni si sono piazzati Nazzaro-Dati e Viti-Cattaneo. Il circuito della Società Velica Viareggina prevede altre tre giornate: 26 luglio, 6 e 20 settembre.
Qualche ora prima dell'alba, gli uomini della Società Velica Viareggina avevano già ricontrollato zattere, boe e segnali: il campo si sarebbe misurato con vento leggero e temperature quasi estive. Quando la flotta Star è uscita dal porto, la tensione era palpabile; al rientro, la giornata ha lasciato una classifica provvisoria che sorride ad Antonio Balderi e Claudio Parboni su ITA 8057 Oca, autori di due piazzamenti (2,1) che valgono 3 punti complessivi e la leadership dopo le prime due prove.
La manifestazione ha radunato undici equipaggi e si è svolta domenica con due regate valide per il Campionato d'Autunno Star 2026. Il mare era calmo, il cielo terso; il vento, però, si è confermato il vero arbitro delle prove: intorno ai 9 nodi nella prima manche, sceso a circa 8 nodi nella seconda. Condizioni che hanno costretto timonieri e prodieri a cercare la minima efficienza in ogni virata, ogni trim della randa e ogni scelta di vela di prua.
Con 8–9 nodi sulla linea di partenza, le partenze sono diventate esercizi di posizionamento e lettura del campo. Non era la velocità pura a fare la differenza, ma la capacità di trovare gli spazi puliti e mantenere la scia giusta senza sbilanciare la barca. Nella prima prova si è imposto Paolo Nazzaro con il prodiero Gianluca Dati a prua su ITA 8527 Dafne, grazie a una partenza aggressiva e a un lato favorevole di bolina. Nella seconda manche, Balderi-Parboni hanno rimontato sfruttando una scelta di rotta più conservativa ma costante, portando a casa il successo di giornata.
La classe Star impone equilibri sottili: trim serrati, vele di prua adeguate alle raffiche leggere e manovre precise attorno alle boe. In queste condizioni le piccole correzioni di assetto si pagano subito. Chi ha saputo leggere il vento in falchetta e lasciare meno spazi agli avversari ha guadagnato metri preziosi, anche se il passo sull'acqua resta il risultato di molte micro-scelte ripetute per tutta la regata.
Il Comitato di Regata, guidato da Silvio Dell'Innocenti, ha gestito il programma con rigore: quattro giornate in calendario (12 e 26 luglio, 6 e 20 settembre) per un totale previsto di otto prove. Le regole sugli scarti sono chiare: con quattro regate sarà possibile applicare uno scarto, mentre oltre le sei prove gli scarti saranno due. In acqua, oltre a Dell'Innocenti, hanno lavorato Carlo Tessi e il posaboe in bolina Daniele Celot, figure che hanno mantenuto il campo ordinato e reattivo alle oscillazioni di vento.
Il calendario non è un'astrazione: determina la tattica di lungo periodo. Sapere che con quattro prove è previsto un primo scarto permette a timonieri ed equipaggi di pianificare rischi misurati in alcune prove, mentre la presenza di più giornate offre spazio per rimontare senza stravolgere il progetto di stagione.

La graduatoria dopo le prime due prove mostra un equilibrio fitto: Balderi-Parboni in testa con 3 punti (2,1), Nazzaro-Dati subito dietro a 4 punti (1,3). Al terzo posto Marco Viti e Alessandro Cattaneo su ITA 8597 Gemmasofia con 6 punti (4,2). Seguono Ennio Buonomo e Daniele Bresciano con 7 punti, e Luca Massacesi insieme a Graziano Bonanno con 11 punti.
La classifica riflette la convivenza fra esperienza consolidata e giovani che stanno salendo la curva tecnica. I risultati alternati fanno capire che nessuna leadership è blindata: una prova sbagliata viene assorbita dallo scarto, ma la continuità resta il valore più premiato. Nei prossimi appuntamenti sarà interessante osservare chi saprà trasformare costanza in vantaggio netto e chi tenterà rimontate aggressive sfruttando la legge degli scarti.
La prima giornata ha già consegnato indicazioni pratiche: partenze selettive, scelte di rotta che premiano coraggio misurato, e gestione delle vele più vicina a un esercizio chirurgico che a una corsa di potenza. I timonieri che hanno saputo alternare decisioni rapide a momenti di controllo hanno raccolto i frutti migliori.
La stagione 2026 della SVV è fitta di appuntamenti: oltre al Campionato d'Autunno, il calendario include il Campionato di Flotta, il Trofeo Burlamacco, il Trofeo Darling Star, la Coppa di Pasqua, il Campionato di Primavera, il Trofeo Gemmasofia, il Trofeo Seven Stars e il LXII Trofeo Internazionale Emilio Benetti Historical Event ISCYRA. Sono inoltre previsti il Trofeo di Mezza Estate (14 agosto), il Trofeo Bizzosa (3-4 ottobre) e il Campionato d'Inverno tra novembre e dicembre.

La Società spinge sulla partecipazione dei giovani under 30 con inviti, agevolazioni, imbarcazioni e iniziative di formazione: il socio Antonio Balderi è attivo nell'allenamento dei nuovi prodieri sulla Star, un lavoro che mira a innalzare la qualità tecnica degli equipaggi e a garantire continuità alla flotta locale. Questo investimento è destinato a tradursi in manovre più precise e in un maggior numero di equipaggi competitivi sulle linee di partenza.
La seconda prova del Campionato d'Autunno è fissata per domenica 26 luglio. La SVV prepara già il prossimo campo di regata, pronta a riconfermare boe e procedure e ad accogliere eventuali equipaggi ritardatari. Le prossime giornate diranno se la leadership sarà difesa dagli attuali capofila o se nuovi protagonisti scaleranno la classifica grazie a scelte tattiche più incisive.
La prima pagina del Campionato d'Autunno si chiude con dati tecnici concreti: vento leggero, partenze selettive e due regate disputate. La scena tornerà a Viareggio tra poche settimane e riprenderà dalla stessa neve di vento, dagli stessi segni sulle vele e dalla stessa voglia di misurarsi che ha animato questa domenica di sport.
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