Sanlorenzo vara 50Steel unico superyacht al mondo con un sistema Fuel Cell a metanolo verde
Sanlorenzo raggiunge un nuovo importante traguardo di radicale innovazione tecnologica per la carbon neutrality
Sanlorenzo raggiunge un nuovo importante traguardo di radicale innovazione tecnologica per la carbon neutrality
Oltre settecento ospiti hanno assistito al varo del Superyacht che introdurrà sul mercato il sistema Fuel Cell a metanolo verde per la produzione di energia a impatto zero.
Comunicato Stampa, 18 maggio 2024 – Sanlorenzo raggiunge un nuovo importante traguardo nel suo percorso di radicale innovazione tecnologica per la carbon neutrality: in occasione degli Élite Days 2024, l’evento esclusivo che la maison italiana della nautica di lusso dedica ai propri armatori, è stata varata la prima unità del 50Steel, primo superyacht al mondo che, a luglio 2024, verrà consegnato con sistema Reformer Fuel Cell a metanolo verde, in grado di alimentare l’apparato di hotellerie di bordo a zero emissioni.
Non solo innovazione e sostenibilità: 50Steel introdurrà sul mercato un’altra innovazione destinata a segnare la storia dell’industria nautica, il sistema HER (Hidden Engine Room), rivoluzionario concept di bordo che ha permesso di recuperare spazio per far posto ad un’area preziosa di ulteriore abitabilità, modificando il layout tradizionale della barca.
“Con il varo del 50Steel, Sanlorenzo festeggia una tappa fondamentale della sua storia, nel segno dell’innovazione e della sostenibilità. La nuova linea di superyacht incarna lo spirito pionieristico e la passione per le sfide che da sempre ci guidano nella progettazione e realizzazione della nostra flotta – dichiara il Cav. Massimo Perotti, Presidente e Ceo del Gruppo Sanlorenzo – “Credo che ciò che ci distingue sia la capacità di guidare l'innovazione del settore, abbracciando soluzioni all'avanguardia non solo nel design, sempre elegante e confortevole, ma anche nel campo della tecnologia e della sostenibilità, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riduzione dell’impronta ambientale che ci siamo dati”.
Il sistema Fuel Cell a metanolo verde

50Steel è il primo Superyacht al mondo ad accogliere il sistema modulare Reformer - Fuel Cell, sviluppato in collaborazione con Siemens Energy, in grado di trasformare il metanolo verde in idrogeno e successivamente in energia elettrica per alimentare tutti gli apparati di hotellerie dell’imbarcazione senza che l’idrogeno venga stoccato a bordo. Questa soluzione rivoluzionaria consentirà alla nave di generare energia elettrica fino ad un massimo di 100kW, con motori di propulsione e generatore diesel spenti: il sistema, totalmente carbon neutral, aumenta in modo significativo il tempo di permanenza in rada senza consumo di combustibile diesel, coprendo in zero emissioni circa il 90% del tipico tempo di utilizzo di un superyacht.
Il sistema HER (Hidden Engine Room)
Il sistema HER, brevettato da Sanlorenzo, consente di introdurre nuovi modi di interpretare lo spazio, pur mantenendo il prodotto sotto le 500 tonnellate di stazza. Questa innovazione permette di trovare una nuova sistemazione per la sala macchine. Dai due livelli occupati usualmente si passa ora ad uno sviluppo orizzontale degli apparati di propulsione e ad una nuova distribuzione della zona tecnica nell’under lower deck. Ciò consente di sfruttare nuovi spazi nell’area del lower deck, dove prende vita un salone aggiuntivo, la Ocean Lounge, in diretta connessione da un lato con l’ampio Beach Club di poppa dotata di piscina, e dall’altro con l’area guest, dove alle cabine si aggiungono l’area GYM e l’area SPA.
Volumi inediti e spazi eleganti, in perfetto stile Sanlorenzo

50Steel si sviluppa su cinque ponti sfalsati, generando ambienti con importanti volumi e riducendo partizioni e barriere. Questa nuova e dirompente architettura interna risulta impercettibile dal profilo esterno, che mantiene una linea pulita ed essenziale, in perfetto stile Sanlorenzo, grazie all’innovativo progetto dello studio Zuccon International Project.
Salendo cinque gradini dalla Ocean Lounge, si accede al main deck ed al cuore di 50Steel, costituito da un salone ampio e sofisticato, custode della vita abitativa a bordo.
Le scale, studiate per lasciar trasparire la luce, percorrono l’interno dell’imbarcazione connettendo i diversi ambienti, dalla zona dedicata alla palestra e alla SPA presente nel lower deck, al secondo salone dell’upper deck.
Nel mezzo la sala da pranzo che, grazie alle opportunità di layout, assume sul 50Steel una dimensione inedita: le altezze nette variano da 2,1 metri fino a 3,35 metri.
L’alterazione del tradizionale impianto distributivo degli spazi ha permesso di ottimizzare ogni angolo dell’imbarcazione: 50Steel ospita quattro cabine per gli ospiti e una destinata all’armatore, nonché due piscine rispettivamente sulla Beach Club a poppa e sul sun deck.
Anche all’esterno viene esaltata la connessione tra gli ambienti: i tre livelli superiori comunicano tramite un sistema di scale, con dislivelli di un metro e mezzo al massimo, che non intaccano il profilo dell’imbarcazione. Rimanendo coerente con il principio di massima vivibilità degli spazi che caratterizza gli yacht Sanlorenzo, la Beach Club a poppa, con le sue tre terrazze aperte, diventa in modalità all’ancora una spiaggia di 150 mq sul mare.
Il dialogo tra gli ambienti si concretizza anche grazie al progetto di Piero Lissoni, firma del design interno di questa prima unità. Reinventando in chiave contemporanea classici stilemi del passato, l’Art director di Sanlorenzo ha dato vita a spazi permeati da un’aria sofisticata conferita da elementi quali i soffitti a cassettoni e le pareti in legno scuro.
Per questo progetto così complesso e sfidante, Piero Lissoni ha impiegato per la prima volta la tecnologia 3D, che ha permesso di sovrapporre il modello tecnico sviluppato da Sanlorenzo a quello architettonico garantendo un elevato controllo su ogni dettaglio.
DATI TECNICI
| Lunghezza fuoritutto: | 49.99m |
| Massimo baglio: | 9.40m |
| Design draft: | 2.96m |
| Stazza lorda: | 499 GT approx. |
| Sc:afo: | Acciaio |
| Sovrastruttura: | Alluminio |
| Alloggi ospiti: | 10 persone |
| Alloggi equipaggio: | 9 persone |
| Motori: | MAN D2862-LE489 1066 kW (1450 PS) @ 2100 RPM |
| Generatori: | 1 x 118 kW |
| Velocità massima (approx) (*): | 16 knots |
| Velocità di crociera (approx) (*): | 12,5 knots |
| Velocità economica (approx) (*): | 11 knots |
| Autonomia alla velocità economica (approx): | 4,000 nm |
| Capacità casse combustibile: | 55,000 lt |
SISTEMA FUEL CELL SCHEDA - TECNICA DI APPROFONDIMENTO
Ufficio Stampa Sanlorenzo
Stefania Delmiglio
Claudia Bolognese
Marco Capetti
Sanlorenzo
Da oltre 60 anni Sanlorenzo è un’icona del Made in Italy riconosciuta a livello mondiale, grazie alla produzione di motoryacht su misura e di altissima gamma, che combinano qualità, design e cura artigianale con le soluzioni ingegneristiche e tecnologiche più avanzate e sostenibili.
Il cantiere, primo mono-brand al mondo nella produzione di yacht e superyacht oltre i 24m, nasce nel 1958 a Limite sull’Arno, nei pressi di Firenze, da due maestri d’ascia, Gianfranco Cecchi e Giuliano Pecchia. Nel 1972 viene rilevato da Giovanni Jannetti, che nel 1999 ne sposta la sede ad Ameglia (SP). Nel 2005, Massimo Perotti – forte della ventennale esperienza nel settore – raccoglie il testimone acquistando l’azienda. Sotto la sua gestione Sanlorenzo conosce una crescita straordinaria: i ricavi netti da nuovi yacht passano da 40 milioni di euro nel 2004 a 840 milioni di euro del 2023. Nel 2019 la società si quota sul segmento Euronext STAR di Borsa Italiana.
Oggi, la Business Unit Yacht di Sanlorenzo (in composito da 24 a 40 m) e la Business Unit Superyacht (in metallo da 44 a 73 m) sono distribuite su 4 cantieri: La Spezia, Ameglia, Viareggio e Massa.
Il forte impulso all’innovazione che ha caratterizzato la visione aziendale ha permesso alla società di introdurre nel corso degli anni numerose soluzioni che hanno cambiato profondamente il settore dello yachting, come le terrazze a scafo, il layout asimmetrico o il concetto di open space a bordo. Fondamentale in questo percorso è stata la stretta collaborazione con il mondo del design e dell’architettura, sviluppata affidando la realizzazione degli interni delle imbarcazioni a firme autorevoli quali Rodolfo Dordoni, Citterio Viel, Piero Lissoni (dal 2018 Art Director dell’azienda), Patricia Urquiola e Studio Christian Liaigre.
Se design, innovazione e arte sono stati i driver del decennio 2010-2020 nella visione di Sanlorenzo, per la decade sino al 2030 il focus è dedicato a sostenibilità e rivoluzione tecnologica, attenzione alla filiera e servizi dedicati alla clientela.
La società ha delineato un percorso chiaro verso la carbon neutrality, la "Road to 2030", che si concretizza in accordi strategici in esclusiva con i più grandi player mondiali nei settori della mobilità e dell’energia sostenibile, quali Volvo Penta, Siemens Energy e Rolls-Royce Solution GmbH - Global Marine (MTU), per lo sviluppo delle soluzioni più innovative e a minore impatto ambientale per gli yacht di Sanlorenzo e della controllata Bluegame, come il metanolo verde e l’idrogeno, che rivoluzioneranno nei prossimi anni il mondo della nautica.
Nel 2024 saranno raggiunti due importanti traguardi legati all’innovazione tecnologica e sostenibile di Sanlorenzo. Il varo del Superyacht 50Steel, con la prima installazione del sistema Fuel Cell alimentato da idrogeno riformato direttamente a bordo dal metanolo verde, per la generazione di corrente elettrica che va ad alimentare i servizi di hotellerie - risultato dell’accordo di esclusiva con Siemens Energy e certificato dal Lloyd’s Register - , e le consegne del tender Bluegame BGH, con propulsione esclusivamente a idrogeno e a zero emissioni, che a ottobre parteciperà all’America’s Cup come “chase boat” di supporto sia per il team New York Club American Magic sia per il team francese Orient Express.
In linea con i suoi valori identitari, l’impegno di Sanlorenzo per la sostenibilità e la promozione della cultura del mare si esprime anche attraverso due progetti di grande prestigio.
La Fondazione Sanlorenzo, voluta dalla famiglia Perotti, che, nata del 2022, realizza interventi finalizzati a sostenere le isole minori italiane e a migliorare le condizioni economiche e sociali delle comunità che vi abitano, a cominciare dai loro membri più giovani. Sanlorenzo Arts Venice, il nuovo centro di ricerca culturale del gruppo, basato a Venezia e membro fondatore della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità: uno spazio ibrido dedicato alla cultura e alle arti, che racchiude i valori di sostenibilità, innovazione e design di Sanlorenzo e vuole contribuire ad un movimento globale che favorisca un cambiamento positivo per un futuro più sostenibile.
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