Castiglione della Pescaia (GR) - La Svizzera della Maremma - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
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Castiglione della Pescaia (GR) - La Svizzera della Maremma

Castiglione della Pescaia (GR) - La Svizzera della Maremma

Castiglione della Pescaia è un comune della provincia di Grosseto, situato nel cuore della Maremma toscana. 

 

Per la qualità del mare e delle spiagge, la cura ambientale e le attrezzature è considerata un'esclusiva meta turistica, premiata dal 2005 fino a oggi con le 5 vele di Legambiente e Bandiera Blu dal 2011, si posiziona prima località balneare per qualità ambientale e turistica nella classifica annuale di Legambiente e Touring Club.

 

Per questo motivo il territorio di Castiglione della Pescaia viene denominato anche "la piccola Svizzera" o "la Svizzera della Maremma"
 


 

Castiglione della Pescaia - Il mare - Foto www.prolococastiglionedellapescaia.it)

 

Grazie alle grandi opere di bonifica del territorio e alla primaria importanza rivestita dal porto prima dell'apertura della Ferrovia Maremmana, il centro conobbe una fase di rinascita e floridezza tra il tardo Settecento e la metà dell'Ottocento, tanto da essere chiamato in quel periodo la piccola Livorno.

 

L'area in cui si estende il territorio comunale di Castiglione della Pescaia ha riportato alla luce alcune testimonianze preistoriche del Paleolitico superiore, che sono state rinvenute nell'area collinare occidentale (Val Beretta) e sulle propaggini collinari orientali comprese tra la fattoria della Badiola, la località di Ampio e la zona a sud della frazione di Buriano.
 


 

Ferrovia maremmana - Foto d'epoca

 

Del periodo etrusco le testimonianze di più grande splendore sono state rinvenute presso la frazione di Vetulonia, mentre altri ritrovamenti sono venuti alla luce nella parte occidentale del territorio comunale tra la Val Beretta e Pian di Rocca, zona che risultava già abitata in epoca preistorica.

 

L'area in cui sorge l'abitato di Castiglione della Pescaia risultava essere invece un importante insediamento romano, visti i resti archeologici rinvenuti presso la riva destra del fiume Bruna in prossimità del porto-canale e del moderno abitato, tra i quali spiccano i resti della villa romana delle Paduline. Inoltre, è accertata la presenza di una strada consolare ed una selciata, i cui resti sono andati perduti nel corso dell'Ottocento, che dall'abitato romano si dirigevano rispettivamente verso la pineta del Tombolo e verso Giuncarico.



 

Castiglione della Pescaia - I resti romani di Salebrum (Salembrone) - Author and Copyright Marco Ramerini

 

Dopo un periodo di abbandono tra il V e l'VIII secolo, vi fu una graduale rinascita di Castiglione della Pescaia, che prese particolare vigore nel corso del X secolo grazie alla Repubblica di Pisa: proprio in questo periodo fu costruito il primitivo borgo medievale nella parte bassa, che era racchiuso dalle Mura Pisane.

 

Il dominio pisano ebbe inizio a partire dal 962, pur essendoci discontinuità di potere che, sul finire dello stesso secolo, avvantaggiarono inizialmente gli Aldobrandeschi, poi i monaci dell'abbazia di San Salvatore al Monte Amiata.
 


 

Castiglione della Pescaia - Il borgo medievale

 

Nel XII secolo l'insediamento castellano passò alla famiglia Lambardi che controllava all'epoca la frazione di Buriano, la cui influenza divenne rilevante in epoca duecentesca. Il centro iniziò una fase di prosperità fino a divenire un libero comune in epoca duecentesca.

 

Nel 1274 i Pisani ripresero l'esercizio attivo del potere che si protrasse fino alla fine del Trecento, periodo in cui fu istituito il libero Comune di Castiglione della Pescaia, che con un atto di sottomissione a Firenze riuscì a farsi garantire la protezione.
 


 

Castiglione della Pescaia -  il borgo antico arroccato sul colle - Da luoghinelmondo.blogspot.com

 

Durante il Quattrocento, ebbe termine la lunga fase di libero Comune, a seguito della conquista del castello da parte delle truppe di re Alfonso V d'Aragona; precedentemente ci fu una temporanea occupazione senese durante il 1432. Nel 1449 le milizie del Principato di Piombino riuscirono a liberare l'intero borgo, fatta eccezione del castello che rimase un presidio aragonese.

 

Nel 1460 il castello fu ceduto alla famiglia Piccolomini di Siena, che lo vendette quasi un secolo più tardi (1559) ai Medici, nel cui granducato era entrato a far parte pochi anni prima il rimanente borgo: da allora venne istituito il Marchesato di Castiglione, che fino al 1737 lasciò un certo grado di autonomia locale in abito granducale.
 


 

Castiglione della Pescaia - Le Rocchette

 

Dal periodo settecentesco in poi, il centro conobbe una forte rinascita grazie alle opere di bonifica e canalizzazione dell'antico Lago Prile e ai grandi scambi commerciali favoriti dal ruolo di primo piano che il porto di Castiglione della Pescaia aveva assunto in quel periodo.

 

Tuttavia, l'apertura della Ferrovia Maremmana dopo la metà dell'Ottocento, che passando nell'entroterra non risultava collegata né al centro né al porto, determinò un improvviso decadimento degli scambi commerciali e del periodo di grande floridezza, che tuttavia furono superati tra la fine dello stesso secolo e gli inizi del Novecento con lo sviluppo delle prime strutture balneari che costituirono di fatto gli albori delle moderne strutture turistiche che caratterizzano il centro.



 

Castglione della Pescaia - Cartolina del 1960

 

Turismo

 

Per chi si avvicina a Castiglione della Pescaia dal mare, che ha ottenuto i massimi riconoscimenti internazionali, l’impatto è straordinario: la lunga spiaggia chiara è divisa dalla foce del fiume Bruna che termina con il Porto-Canale e la Darsena, in spiaggia di levante e spiaggia di ponente.

 

La spiaggia di Levante è molto larga e può permettere la posa di un buon numero di ombrelloni. Si estende fino alla località delle Marze dove inizia il Comune di Grosseto.
 


 

Castiglione della Pescaia - Spiaggia di Levante

 

La Spiaggia di Ponente, più stretta, è sovrastata dal Castello del Borgo Medievale e prosegue per diversi chilometri in direzione nord.

 

Dopo poche centinaia di metri si potrà incontrare il promontorio di Capezzòlo con piccoli scogli affioranti. A seguire, la spiaggia di Riva del Soleil “Villaggio Svedese” sorto negli anni ’60.
 


 

Castiglione della Pescaia - Spaggia Riva del Sole

 

Proseguendo ancora verso nord si incontra di imbarcazioni. Di fronte alla punta si vedono una serie di piccoli scogli affioranti di cui uno di maggiori dimensioni: Isola dello Sparviero.

 

Tra gli eventi più folkloristici Il palio marinaro è una manifestazione che si tiene a Castiglione della Pescaia fin dal 1952, anno in cui iniziò ufficialmente la festa folcloristica-sportiva, con una sfida fra pescatori. Originariamente preceduta dalla sfilata di carri allegorici, il palio si corre su barche a remi con cinque membri di equipaggio (4 rematori più un timoniere).
 


 

Castiglione della Pescaia - Il Palio Marinaro

 

Dal 2009 la gara ha poi traslocato in mare, con il campo di regata di fronte al porto canale dove è posto l'arrivo, mentre fin dalla sua origine (solo nel 1952, nella prima edizione,

 

il palio si corse anche quella volta in mare) la regata remiera si svolgeva nelle acque del tratto cittadino del fiume Bruna. Ogni imbarcazione rappresenta uno dei cinque rioni con cui è stato suddiviso il paese (Ponte Giorgini, Marina, Portaccia, Piazza, Castello). Negli anni si sono aggiunti alla manifestazione senior che si svolge ad agosto, i pali dedicati ai giovai under 18, e alle donne.


Cucina

 

La cucina maremmana è celebre per i suoi piatti semplici, ma estremamente ricchi di sapori che regalano esperienze gastronomiche di alto livello. I piatti della cucina tradizionale maremmana, sia quelli a base di carne, che quelli a base di pesce, sono poi abbinati ai grandi vini, apprezzati ed esportati in tutto il mondo, prodotti anch’essi nella zona della Maremma.
 


 

Tortelli maremmani

 

I salumi e gli insaccati, i formaggi, i primi piatti a base di pesce, i primi a base di carne, tra i quali spiccano i tortelli maremmani, le zuppe, le ricette di cacciagione, tra cui spicca il cinghiale in umido, o quelle a base di pesce fresco appena pescato nelle acque del Mar Tirreno. 

 

Gli amanti della buona cucina in vacanza a Castiglione della Pescaia non saranno delusi dall’ampia scelta dei piatti tipici, ma soprattutto dai sapori eccezionali che regalano. (www.castiglionepescaia.it)

 

Il porto

 

Il porto-canale di Castiglione della Pescaia è costituito alla foce del fiume Bruna, banchinata su ambo i lati, e da una darsena che si trova sulla dritta entrando, dove ormeggiano le imbarcazioni da diporto. La foce è protetta da due moli regolarmente segnalati in testata. Oltre il ponte, a dritta e a sinistra del fiume Bruna esistono altri 1.500 m di banchina in grado di ospitare barche fino a 14 m, solo a motore, con altezza massima di 2,70 m.
 


 

Castiglione della Pescaia - Il porto canale

 

Pericoli: una secca sabbiosa, di ampiezza variabile, si sviluppa presso la testata del molo settentrionale: mantenersi ad almeno 50 m dalla testata. L'accesso risulta pericoloso con forti venti da scirocco; il libeccio rende pericoloso l'ormeggio nel tratto più esterno del porto canale fino a 150 m dall'entrata.


Orario di accesso: continuo.
Accesso: i fondali nel porto canale sono soggetti a interrimento e variano molto; le imbarcazioni con pescaggio superiore a 1,5 m devono: - in entrata tenersi appena sulla dritta dell'asse del canale a partire da 50 m dal fanale rosso in testata al molo di ponente fino al traverso dell'Ufficio Marittimo, proseguire per il centro del canale fino al posto di ormeggio; - in uscita tenersi al centro del canale fino a 50 m dal fanale sopra descritto, per poi proseguire sulla sinistra dell'asse del canale. In periodi particolari l'accesso in porto può essere vietato alle imbarcazioni il cui pescaggio superi il valore minimo del fondale.


Fondo marino: fangoso e sabbioso.
Fondali: in banchina da 0,50 a 2,50 m.
Posti barca: 350 (10 per il transito in prossimità della darsena).
Lunghezza massima: 20 m.
Divieti: di ormeggio alla banchina di levante dall'imboccatura fino all'altezza del club velico; divieto di transito alle unità di qualsiasi tipo aventi pescaggio superiore a 1,5 m nello specchio acqueo prospiciente la banchina compresa tra lo scalo d'alaggio area Coop e l'Hotel Roma, e a quelle aventi pescaggio superiore a 80 centimetri nello specchio acqueo prospiciente la banchina compresa tra il distributore di carburante Agip e l'inizio della concessione demaniale del Circolo Amici della Vela.
Rade sicure più vicine: Punta Ala.

 

COORDINATE
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
42°45',58 N 10°52',71 E

 

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 16 (dalle 08 alle 20)
E-mail: castiglionedellapescaia@guardiacostiera.it
Telefono: 0564-933489

 

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Maremma toscana, Grosseto, la piccola Livorno,
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Fonte: parks.it e Nautica report
Titolo del: 14/12/2019 06:50

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