Progetto ''33 Isole'': navigare in solitario per piccoli porti - News - NAUTICA REPORT
News / Progetto ''33 Isole'': navigare in solitario per piccoli porti
Progetto ''33 Isole'': navigare in solitario per piccoli porti

Progetto ''33 Isole'': navigare in solitario per piccoli porti

Di Fabrizio Fattori

Ogni buon marinaio ha a cuore non solo il vento migliore ma anche e forse soprattutto, un buon porto dove trovare riparo e gente appassionata con cui condividere l’esperienza del mare.

 

A questi valori si ispira il progetto di Lucio Bellomo, velista siciliano, che con una innovativa imbarcazione si appresta a salpare dalla sua terra ed, in solitario, navigare nei mari italiani toccando 33 isole, tra le più piccole, per sviluppare un’idea di relazione marinaresca con gli abitanti, specie i più giovani, con cui condividere non solo l’esperienza dell’ultimo tratto di navigazione ma anche una visione di appartenenza ai luoghi che consenta di sviluppare idee innovative nel rispetto dell’ambiente peculiare e delle progettualità riscontrate.
 


 

L'itinerario dell'impresa

 

L’impresa verrà documentata puntualmente oltre che dal consueto diario di bordo anche da video e foto non solo della navigazione ma anche degli incontri avvenuti con le comunità locali cui dare ampia visibilità sui social e sui media più tradizionali.

 

La Maribelle 615'

La navigazione prevede l’uso di una imbarcazione innovativa la Maribelle 615', progetto di due giovani imprenditori di Pantelleria, Francesco Belvisi architetto progettista e Vito Pavia, che hanno messo a punto una deriva (non la chiamerei esattamente “deriva” perché la deriva - che pesa circa 150 kg - non è estraibile, bensì basculante - soluzione questa pensata essenzialmente per ridurre il pescaggio). La barca in vetroresina, poco più di 6 metri, con supporti in tubolari di gomma che ne fanno una imbarcazione ibrida a metà strada tra gommone e barca a vela tradizionale, rendendola così, adatta a navigazioni asciutte e sicure capaci di spingersi sotto costa grazie alla soluzione della deriva basculante.

 

Oltre alla sola randa, montata su un albero in fibra di carbonio di 8 metri e gestita da un agile “wish bone” come sui ”windsurf”, la Maribelle 615' è supportata da un motore elettrico di 2cv alimentato da energia solare.

 

Il progetto (www.33isole.it), che punta su un finanziamento collettivo di tipo “crowdfunding” (www.produzionidalbasso.com/project/33-isole), partirà da Palermo verso la metà di aprile per toccare le isole minori degli arcipelaghi nostrani con tratte da 8 a più di 250 miglia, per terminare a Venezia verso i primi di agosto al termine di un periplo di 2.300 miglia.

 

Lucio Bellomo, capitano e marinaio dell’impresa, ha dato nel tempo sempre più spazio alla sua passione per il mare, rinunciando ad un lavoro da professore universitario e dedicandosi a navigare, a conoscere e ad amare il mare sopra e sotto la sua superficie.

 

Ma non il solo spirito di avventura è alla base di questo progetto ma anche e forse soprattutto il desiderio di sentirsi parte di una comunità di “marinai” con i quali perpetrare nel tempo questa millenaria relazione proiettandola nel futuro.

 

Fabrizio Fattori

 

Foto in copertina Lucio Bellomo

 

Titolo del:
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Eleganza di ispirazione contemporanea per gli interiors del nuovo CRN M/Y 138 62m

Il cantiere svela il concept del nuovo 62 metri attualmente in costruzione  &n...

Barcolana 51: pronta la ceremonia di premiazione a Trieste domenica 24 novembre

Trieste, 18 novembre 2019 - È stata fissata per domenica 24 novembre, alle ...

Simrad-Naviop firma la plancia integrata dell'Azimut Grande S10

Simrad-Naviop e Azimut Yachts sono stati nominati tra i finalisti dei prestigiosi METS ...

Mirpuri Foundation launches 'Racing for the Planet' Ocean Race vessel in Cascais

The Mirpuri Foundation’s entry for the next edition of The Ocean Race, named &ldq...

Barcolana fa scuola in Cina: presentata la regata di Trieste ai 110 top yacht club cinesi

Trieste-Haikou, 16 novembre 2019 - Barcolana è un modello di sviluppo per l...
Turismo e ormeggi
Punta Palascìa o Capo d'Otranto (LE)
Il punto più orientale d'Italia
« I pescatori del tratto di mare tra la Torre del Serpe e la Palascìa raccontano che in certe giornate, quando le nuvole in cielo sono gonfie di pioggia e il sole le illumina come fossero vele, sulla superficie dell'acqua si pu&og
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 18/11/2019 08:45

© COPYRIGHT 2011-2019 - NAUTICA REPORT - REG. TRIBUNALE DI ROMA N.314 - 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008 - REA: RM - 1372808



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI