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Zaca - Lo yacht

Zaca - Lo yacht "Sogno" di Errol Flynn

GOLETTA AURICA

Poche imbarcazioni a vela moderne sono circondate da mito e leggenda come lo Zaca yacht. Varato alla vigilia della Grande Depressione, la goletta da 118 piedi ha navigato attraverso settant'anni di storia passando da una straordinaria avventura all'altra. Oggi, ancorata a Monaco, Zaca rimane un argomento affascinante nei circoli nautici di tutto il mondo.
                                                               

LE ORIGINI

1928
 

Nel 1929, San Francisco, Templeton Crocker incaricò l'architetto navale Garland Rotch di progettare uno degli yacht più lussuosi mai costruiti. L'idea era quella di sostituire un 75 piedi che Crocker aveva perso l'anno precedente durante una rivoluzione in Messico.

 

Rotch prese in prestito le linee dalla Bluenose, famosa goletta da pesca canadese, la  più veloce mai costruita, e nel mese di agosto del 1929 costruì la chiglia dello Zaca a fianco del cantiere Fratelli Nunes a Sausalito, California.

 

  

 

COSTRUZIONE

1930
 

Per costruire una goletta della dimensione dello Zaca non fu una proposta semplice. Designer Garland Rotch e proprietario Templeton Crocker pensarono che la  baia di San Francisco fosse più adatta del cantiere di Ernie e Antonio Nunes a Sausalito.

 

La nave di 118 piedi era troppo grande così, nel mese di agosto del 1929, la chiglia fu posta nel bel mezzo della strada principale di Sausalito. Una settimana dopo, il mercato azionario crollò. Ma nonostante la Grande Depressione spazzò via la nazione, la costruzione del nuovo Zaca andò a tutta velocità. 

 

  

 

EXPEDITION

1933
 

Durante il viaggio inaugurale lo Zaca di Templeton Crocker incontrò SM Lambert nelle isole Figi, Lambert, un dottore in medicina tropicale per la Fondazione Rockefeller, intrattenne Crocker con racconti di regioni isolate e inesplorate nelle Isole Salomone.

 

Lambert raccontò che là viveva una tribù di polinesiani che, non avendo avuto mai contatti con i bianchi, era 20 mila anni dietro l'uomo moderno vivendo in una civiltà preistorica.
 

  

 

SECONDA GUERRA MONDIALE

1943
 

Con la guerra nel 1941, ogni yacht privato fu requisito dalla US Navy. Crocker fu pagato solo 35.000 dollari per la sua goletta amata costata 350.000. Zaca fu dipinto di grigio come una corazzata, ribattezzato IX-73 e messo di pattuglia a 500 miglia al largo di Eureka, California.  

 

Zaca era come una stazione radiofaro, anche se portava a bordo due mitragliatrici calibro 0,50 mm. Quando tornava a Treasure Island nella baia di San Francisco ogni tre settimane, il suo congelatore era pieno di salmone. Nel 1944, lo Zaca fu sostituito da una motovedetta diesel e nel 1945 fu dismesso e, insieme a molti altri yacht, finì all'asta.

 

  

 

ERROL FLYNN

1946
 

Nel 1945, Errol Flynn acquistò Zaca la sua 'nave sogno' dallo speculatore Joe Rosenberg. Flynn rinnovò completamente lo yacht, dipingendolo di bianco, nel 1946, in compagnia dell' equipaggio, il padre scienziato, biologo marino Carl Hubbs, un assortimento di attori, parenti, e una troupe cinematografica, navigò a Acapulco in una 'spedizione scientifica' che si trasformò in un fiasco.

 

Dopo che tutti abbandonarono la nave a Acapulco, Flynn assoldò un equipaggio messicano e affittò Zaca a Orson Welles e Rita Hayworth per le riprese di "La signora di Shanghai". Nel 1947, Zaca riapparve a Port Antonio in Giamaica, che Flynn avrebbe chiamato la sua casa. Veleggiando nel Mediterraneo nel 1950, con un equipaggio giamaicano, Zaca sarebbe poi finito al Club Nautico di Palma di Maiorca, dove lui e la terza moglie Patrice Wymore avrebbe vissuto a bordo.

 

  

 

ABBANDONATO

1985
 

Dopo la morte di Flynn nel 1959, Zaca rimase nel posto barca del Club Nautico, Patrice non poteva mantenerla e poco si poteva ottenere dalla sua vendita. Gli avvocati di Flynn nel frattempo stavano tramando per sbarazzarsene. Alla fine decisero di consegnarla al milionario playboy inglese Freddie Tinsley che promise cdi poterla vendere vendere in Francia. Una volta in Francia, Tinsley spogliò Zaca da tutto ciò avesse valore e, nel 1965, abbandonata nel cantiere di Bernard Voisin a Villefranche.

 

Voisin infine rivendicò Zaca a fronte del mancato pagamento del canone di locazione. Zaca peggiorò ulteriormente trasformata in una nave fantasma. La gente del posto sosteneva ci fossero emanazioni di Errol Flynn provenienti dalla nave e il suono di feste sfrenate ogni notte. Tutto questo cessò dopo un doppio  anglicano-cattolico  nel 1979. Nel 1987 l'inglese Coussins Phillip acquistò il cantiere Voisin solo per acquisire Zaca ma l'affare è finì al tribunale francese per due anni. Nel 1990 Coussins liquidò la vendita dello Zaca ad un imprenditore italiano Roberto Memmo.

 

  

 

RISTRUTTURATO

Oggi
 

Dopo due anni di ricostruzione totale a Tolone, lo Zaca fece la sua grande ricomparsa a Regatta classico di Monaco nel 1993. Zaca fu eletta una delle più belle barche del mondo. Skipper, Bruno Dal Pias, e un equipaggio regolare di quattro marinai Zaca veleggiò, visitando i porti di Punta Ala, Gaeta, Capri, Cagliari, e l'Egeo.
 

  

 

Il proprietario Roberto Memmo ha reso nuovamente Zaca protagonista nell'ospitare eader mondiali, scrittori, stelle del cinema e di documentaristi. Durante l'estate, Zaca può essere visto di persona presso importanti regate del Mediterraneo. In inverno si può ammirare a Port de Fontvieille, Monte Carlo.

 

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Fonte: Nautica Report
Titolo del: 04/08/2020 07:00

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