Sport Coupé 50: debutto mondiale a Cannes 2026
Rio Yachts lancia il nuovo 15,24 metri pensato per essere abitato 365 giorni l'anno; confermata la presenza anche al Salone di Genova con la gamma 2026.
Rio Yachts lancia il nuovo 15,24 metri pensato per essere abitato 365 giorni l'anno; confermata la presenza anche al Salone di Genova con la gamma 2026.
Rio Yachts presenta al Cannes Yachting Festival 2026 il nuovo Sport Coupé 50, scafo di 15,24 metri progettato come una "world boat" abitabile tutto l'anno. Linea di Marino Alfani, tre cabine sottocoperta, salone chiuso con grandi vetrate e tetto a lamelle; doppia opzione motori Cummins in linea d'asse fino a 2x715 HP. Il cantiere esporrà anche il Le Mans 50 Grand Style e il Paranà 40 a Cannes e a Genova.
La nuova barca che dichiara di non essere una barca da solo estate: il Sport Coupé 50 di Rio Yachts nasce per essere vissuta 365 giorni l'anno. Questa contraddizione apparente — un coupé pensato per tutte le stagioni — è il punto di partenza del progetto e spiega la scelta di soluzioni costruttive e impiantistiche destinate ad allargare l'utilizzo oltre il classico periodo estivo.
Il modello, lungo 15,24 metri, sarà presentato in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival (8-13 settembre 2026) e sarà poi esposto al Salone Nautico Internazionale di Genova (1-6 ottobre 2026). Il cantiere mira a interpretare il 50 come una “world boat”: una barca pensata per navigare e vivere in climi diversi, con scelte progettuali orientate alla protezione, alla climatizzazione e alla versatilità degli spazi interni ed esterni.
La linea esterna è firmata dal designer Marino Alfani e combina profilo filante e impostazione sportiva con una volumetria studiata per garantire abitabilità sotto coperta. L'equilibrio tra silhouette dinamica e superfici vetrate crea un effetto visivo compatto senza penalizzare il volume interno. Le grandi vetrate laterali elettriche e la porta del pozzetto apribile favoriscono continuità tra interno ed esterno; il tetto a lamelle di serie trasforma il salone in uno spazio rapidamente modulabile, da completamente aperto a uno spazio protetto e climatizzato.
Il layout sottocoperta prevede tre cabine: cabina armatoriale centrale con bagno e doccia separata, cabina VIP a prua con bagno accessibile dal corridoio e una terza cabina con due letti a castello, configurabile su richiesta come cabina marinaio con accesso indipendente dalla tuga. Nel corridoio è prevista la possibilità di installare un frigorifero colonne, dettaglio che sottolinea l'approccio domestico agli spazi interni. Gli arredi interni giocano su materiali che si leggono come familiari e su soluzioni di contenimento che massimizzano la fruibilità degli spazi senza appesantire il disegno.
La gestione della luce naturale è parte integrante del progetto: le superfici vetrate sono disposte per privilegiare visibilità e luminosità nelle aree diurne, mentre le aree notte godono di orientamenti progettuali pensati per privacy e comfort acustico. Le finiture non sono descritte nei dettagli tecnici, ma il riferimento a stile e identità del marchio indica un'attenzione alla coerenza estetica tra interno ed esterno.
La scelta progettuale enfatizza la protezione climatica e la gestione degli ambienti. Il salone completamente richiudibile e la possibilità di modulare la temperatura interna consentono l'uso prolungato sia in stagioni fredde sia in stagioni calde. Le aperture elettriche sulle vetrate laterali e il tetto a lamelle offrono opzioni rapide per modificare ventilazione e grado di protezione in base alle condizioni meteomarine.
Sulla coperta la configurazione si colloca tra un walkaround e un trincarino con falchetta: una via di mezzo pensata per garantire vivibilità a prua senza rinunciare a sicurezza di bordo. Il pozzetto di prua è attrezzato con panche integrate, tavolino asportabile e scarichi ad alta capacità per gestire acqua e spruzzi con mare formato. A poppa è previsto un hangar per tender compatto, configurabile su richiesta per ospitare un tender idrogetto con sistema di alaggio e varo; la scelta dell'hangar sottolinea l'attenzione alla praticità durante le manovre e alla facilità di stivaggio.
Gli impianti di bordo sono studiati per funzionare in condizioni di utilizzo prolungato: la climatizzazione dell'abitacolo e la gestione degli scarichi sono integrate nel progetto con criteri di accessibilità e manutenzione razionalizzata. Le soluzioni di arredo seguono la logica dell'uso quotidiano, con spazi pensati per la vita a bordo come fosse una piccola casa: il comfort non è un accessorio, è un requisito operativo.
Per la propulsione Rio Yachts conferma la predisposizione alla linea d'asse, soluzione scelta dagli armatori del marchio per la sua efficienza e per la semplicità manutentiva. La versione di serie è equipaggiata con due motori Cummins da 600 HP ciascuno; in optional è prevista la configurazione con due Cummins da 715 HP. La scelta dell'asse è coerente con un progetto che privilegia crociera efficiente e facilità di gestione tecnica.
Nel materiale di presentazione non sono riportati dati di velocità massima o consumi, ma la disponibilità di due step di potenza permette di adattare l'impostazione propulsiva alle preferenze dell'armatore e al programma di navigazione. L'approccio è pragmatista: offerta meccanica modulare per bilanciare prestazioni e autonomie senza complicare la manutenzione ordinaria.
Tra gli elementi estetici e funzionali spicca la scala a chiocciola ispirata agli anni ’80 e reinterpretata in chiave contemporanea: un dettaglio di stile che introduce un elemento riconoscibile negli interni e consolida l’identità del progetto, andando a rompere la monotonia delle linee e aggiungendo un richiamo al patrimonio del design nautico.
Oltre al Sport Coupé 50, Rio Yachts esporrà il Le Mans 50 Grand Style, aggiornato negli interni con configurazioni orientate al comfort e alla personalizzazione, e il Paranà 40, progetto che bilancia design italiano e vivibilità. La presenza con più modelli permette di confrontare soluzioni di layout, arredi e opzioni tecniche direttamente in banchina.
La presenza a Cannes sarà su Vieux Port – Quai Saint-Pierre – QSP 158, mentre a Genova lo stand è previsto alla Banchina YE35. In entrambe le manifestazioni sarà possibile confrontare il 50 con i modelli già disponibili in gamma e incontrare il team del cantiere per approfondire dotazioni e possibilità di personalizzazione.
Il posizionamento del Sport Coupé 50 intercetta un profilo di armatore interessato non soltanto alle prestazioni o all'estetica, ma alla convivenza quotidiana a bordo: protezione e impianti per il controllo climatico, spazi interni fruibili e soluzioni pratiche per il tender e la gestione degli esterni. La barca è concepita per offrire comportamenti e servizi assimilabili a una piccola casa galleggiante senza rinunciare a un linguaggio di design riconoscibile.
Il debutto a Cannes e la successiva esposizione a Genova serviranno per registrare la reazione del mercato, raccogliere richieste di opzioni e definire il potenziale adattamento del modello a diverse aree geografiche. Nei mesi successivi sono attesi test in acqua e la definizione dei listini e delle dotazioni standard e optional, passaggi che tradurranno il progetto in prodotto commerciale.
La sfida del progetto è trasformare la semantica del coupé nautico in un formato utilizzabile tutti i mesi dell'anno, mantenendo la cifra stilistica del marchio. Il primo confronto pubblico avverrà a settembre: da lì si misureranno ordini, personalizzazioni e scelte tecniche degli armatori, con ricadute concrete sul calendario delle consegne e sulle opzioni disponibili.
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