RocketNikka alla Regata dei Tre Golfi: debutto in Classe 0
Il wallyrocket51 di Roberto Lacorte esordisce nella 71ª Regata dei Tre Golfi, prova d’apertura del Mondiale ORC 2026
Il wallyrocket51 di Roberto Lacorte esordisce nella 71ª Regata dei Tre Golfi, prova d’apertura del Mondiale ORC 2026
RocketNikka, il wallyrocket51 di Roberto Lacorte, partecipa alla 71ª Regata dei Tre Golfi (150 miglia) come primo atto del Campionato del Mondo ORC 2026. Progettata da Botin Partners con Wally Design e costruita da Wally Yachts, l’imbarcazione gareggerà in Classe 0 contro Django WR e Kilara II con un equipaggio esperto e il coaching di Andrea Fornaro.
Il crepitio delle maniche del genoa, la fiancata lucida appena uscita dal cantiere, il profilo che taglia con decisione l'orizzonte: così sono state le ultime uscite di RocketNikka prima della partenza per Napoli. Il wallyrocket51, poco meno di 16 metri di lunghezza, arriva alla Regata dei Tre Golfi con ambizioni chiare e il numero per la Classe 0, la più affollata e tattica del campo.

La 71ª Regata dei Tre Golfi partirà da Napoli l'8 maggio e si snoderà su 150 miglia che toccano Ponza e i faraglioni di Li Galli. Organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, la manifestazione apre il Campionato del Mondo ORC 2026 e mette in acqua circa 130 barche, con concentrazioni tecniche elevate in tutte le classi.
Varata il 13 aprile a Punta Ala, RocketNikka è un monoscafo progettato per regate offshore e prove a rating. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Botin Partners, il Wally Design Team e lo Studio Santa Maria Magnolfi; la costruzione è firmata da Wally Yachts. Superficie velica, bilanciamento dei pesi e dettagli di coperta sono pensati per estrarre prestazione nelle lunghe traversate e nelle situazioni di confronto ravvicinato tipiche della Classe 0.

La barca gareggia per lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, lo Yacht Club Punta Ala, lo Yacht Club Italiano e il New York Yacht Club, con il supporto di Apportal (brand di Pharmanutra S.p.A.). Al timone c'è Roberto Lacorte: a bordo si alternano nomi noti dell'offshore e del match race come Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Silvio Arrivabene, Diego Negri, Lorenzo De Felice e Matteo Celon. Il team manager è Alessio Razeto; Andrea Fornaro cura il coaching tecnico e tattico.
Il team punta a massimizzare ogni finestra di vento a favore della barca. RocketNikka sfrutta una risposta rapida dello scafo e una leggerezza pensata per accelerazioni pronte nei cambi di intensità: vantaggi concreti quando il vento gira o cala. La rotta tra isole e canali impone letture continue della carta del vento, gestione delle correnti e scelte veliche che non possono essere improvvisate, specie di notte.

La transizione prevista verso le regate sulle boe a Sorrento richiederà scelte rapide su assetto, vele e distribuzione degli uomini a bordo. Le prove in calendario dall'11 al 14 maggio assegneranno i titoli ORC d'altura per le classi 0, A, B e C: qui la precisione tattica diventa determinante e la capacità di adattamento fa la differenza.
La Classe 0 vedrà tre wallyrocket51 in gara: oltre a RocketNikka, ci sono Django WR e Kilara II. Con tre scafi progettati e impiegati in modo simile, i duelli saranno ravvicinati, spesso misurati su punti percentuali di velocità e su manovre che guadagnano o perdono minuti. Non basta essere veloci: la gestione del rating ORC richiede attenzione alla taratura dei pesi, alla lista delle vele dichiarate in gara e a una conduzione che limiti penalizzazioni in compensato.
Quando il campo si assottiglia e le boe diventano punti critici, ogni manovra perfetta si traduce in vantaggio netto. Su un percorso di 150 miglia, questi vantaggi si sommano e definiscono la classifica finale.
Durante la festa d'apertura a Napoli e la lunga traversata successiva ci saranno indicatori tecnici da tenere d'occhio: la scelta delle vele da bolina nelle fasi di vento debole, la linea di passaggio intorno alle secche, la capacità del timoniere nel gestire micro-rotazioni. Anche il comportamento nelle ore notturne darà segnali concreti sulle ambizioni di RocketNikka nel Mondiale ORC.

Dopo la Regata dei Tre Golfi la maggior parte della flotta si sposterà a Sorrento per le prove sulle boe, dove si assegneranno i titoli iridati ORC e si potrà misurare il divario tra progetti analoghi in condizioni costiere. Per RocketNikka questo passaggio sarà il banco di prova per confermare le scelte fatte a Punta Ala e la solidità del gruppo umano che guida la barca.

In mare aperto le differenze si leggono in decimi di nodo e in scelte che cambiano il corso di una prova. RocketNikka e il suo equipaggio hanno espresso l'intenzione di gareggiare al massimo delle loro possibilità: l'8 maggio la partenza da Napoli inaugurerà questa sfida, poi dall'11 al 14 maggio le boe di Sorrento decideranno i titoli ORC.

La stagione pratica di RocketNikka è appena cominciata: le prossime regate diranno quanto il progetto e l'equipaggio sapranno trasformare le attese in risultati misurabili. L'avvio da Napoli sarà il primo, concreto appello alla performance.
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