Galeon 700 Sky: primo esemplare con interior InSitu
La nona carena della gamma Skydeck debutta con cinque palette, marmi tattili e soluzioni per equipaggio o garage tender
La nona carena della gamma Skydeck debutta con cinque palette, marmi tattili e soluzioni per equipaggio o garage tender
Il primo esemplare del Galeon 700 Sky con il nuovo progetto d'interni realizzato da InSitu Design e il team interno propone cinque palette cromatiche, materiali come marmi tattili, pannellature tessili e legni nobili; confermate le opzioni per due membri di equipaggio o un garage per tender e la caratteristica skydeck convertibile.
Galeon 700 Sky entra visibile e tattile: invece di puntare su decori effimeri, l'allestimento sceglie materiali che si percepiscono. Marmi tattili, pannellature in tessuto e legni caldi dominano gli ambienti, e l'effetto è quello di uno spazio che ricorda un salotto contemporaneo più che l'abitacolo di un cruiser sportivo.
Questo primo esemplare è il primo tra i nove scafi della serie a montare il concept sviluppato da InSitu Design di Hong Kong insieme al reparto design di Galeon. L'adozione segna la volontà di trasferire su un modello Skydeck dettagli materici già testati sulle 520 Fly e 620 Fly, con un approccio che privilegia la percezione tattile e la coerenza cromatica più che gli elementi di ornamento.
La proposta d'interni si articola in cinque palette — con nomi come Pearl, Amber e Ivory — pensate per modulare l'atmosfera senza intervenire sulla geometria degli spazi. Ogni mood abbina falegnameria in legno nobile, pelli italiane per i rivestimenti e pannellature tessili studiate per controllare riverberi e migliorare l'acustica di bordo. La scelta non è decorativa: parte dalla funzione.
Le superfici ceramiche diventano piani d'appoggio pensati per durare e restare gradevoli al contatto. Il riferimento ai “marmi tattili” rimanda a una sensazione al tatto studiata nei dettagli: bordi smussati, giunzioni calibrate, giunti metallici ridotti al minimo per mantenere continuità e linearità materica. Il risultato non è freddo; al contrario, integra calore e rigore.
Le pannellature tessili funzionano da filtro visivo e da elemento di comfort: schermano i volumi, ammorbidiscono forme nette e riducono la sensazione di “industrialità” che a volte caratterizza gli interni di produzione seriale. Accostate a inserti di pelle e dettagli in legno, contribuiscono a un'identità domestica che convive con il carattere sportivo del flybridge.
Dal punto di vista artigianale, la falegnameria mostra percentuali di finitura e attenzione alle tolleranze pensate per restare visibili: giunti e profili non sono nascosti a ogni costo, ma trattati come parte del linguaggio estetico. Questa scelta rende il progetto leggibile anche a distanza ravvicinata: non è solo un'immagine fotografica, è una sensazione di utilizzo quotidiano.
La 700 Sky conserva il profilo basso tipico della linea Skydeck, con il flybridge convertibile che rimane elemento distintivo. Due opzioni operative cambiano il flusso funzionale a bordo: la versione con spazio per due membri di equipaggio oppure la variante con garage per tender. Entrambe sfruttano la lunghezza e il volume disponibili senza alterare la silhouette generale dello scafo.

Il garage per tender è pensato per chi privilegia autonomia e rapidità negli sbarchi, utile in baie con mare mosso o in porti con pontili ridotti. La soluzione con alloggio equipaggio, invece, facilita crociere più lunghe e un'organizzazione che tende al servizio: cambia la distribuzione degli accessi, la gestione dei carichi e il modo in cui si vive la barca in navigazione e negli ormeggi.
Il flydeck convertibile permette rapide transizioni d'uso: da posto di guida sportivo a lounge protetta. In pratica si ottiene un doppio volto della coperta superiore, con materiali soft-touch pensati per la permanenza anche nelle soste lunghe. Le finiture ceramiche e le superfici amiche del tatto mantengono coerenza con l'idea di comfort declinata su materiali tecnici ma sensoriali.
Nella comunicazione legata a questo esemplare non sono stati pubblicati valori di potenza o velocità. L'accento è posto sulla qualità percepita degli interni e sulla varietà delle palette come leve commerciali: un posizionamento che sposta l'attenzione dalle sole prestazioni alla qualità di vita a bordo.

Dal lato produttivo, la 700 Sky occupa la nona carena della famiglia Skydeck, che spazia da 47 a 70 piedi. Questo posizionamento conferma la strategia di scalare il progetto mantenendo un DNA comune — linee filanti e flybridge basso — mentre si sperimentano soluzioni di interior per differenziare i modelli rivolti al segmento superiore della produzione di serie.
La collaborazione con InSitu Design amplia il vocabolario estetico della casa: un linguaggio che attinge al residenziale e lo ridimensiona alle esigenze nautiche. La combinazione di pannellature tessili su larga scala, superfici ceramiche e finiture lignee è la cifra che orienta la proposta verso armatori sensibili al comfort domestico ma che chiedono scafi ancora maneggevoli e pronti all'uso vacanziero.
Per la commercializzazione, l'operazione mette in campo due effetti immediati: un innalzamento percepito della qualità della gamma Skydeck e una nuova leva di vendita basata su mood e materiali, più che su incremento dimensionale o potenze. Il risultato atteso si misurerà nella scelta degli armatori e nelle richieste di personalizzazione materica sul prossimo ciclo produttivo.
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