Martinsicuro (TE) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi / Martinsicuro (TE)
Martinsicuro (TE)

Martinsicuro (TE)

Martinsicuro è un comune della provincia di Teramo in Abruzzo. È situato sulla destra della foce del fiume Tronto.

 

Su una collina sovrastante il fiume (località Colle di Marzio) sono stati rinvenuti i resti di un insediamento dell'età del bronzo (X-IX secolo a.C.).
 


 

Il fiume Tronto

 

Alla foce del fiume era sorto il centro abitato di Truentum, ricordata da Plinio il Vecchio tra le altre colonie e cittadelle fortificate della regio V Picenum, presso il fiume omonimo, e attribuita ai Liburni.

 

Strabone la cita come città che riprende il nome dal fiume Truentus (Τρουεντῖνος ποταμός), collocandola tra il fanum Cupra e Castrum Novum (Giulianova).
 

  
 

Colle di Marzio - Da www.scuolablu.it

 

Dopo la conquista romana nel III secolo a.C. fu municipio con il nome di Castrum Truentinum. Gli scavi condotti nella località "Case Feriozzi" tra il 1991 e il 1995 hanno riportato alla luce i resti della città, con un quartiere commerciale, già esistente nel II secolo a.C. e impiantato secondo un'urbanistica regolare.

 

In epoca augustea venne prolungata fino alla foce del Tronto e a Castrum Truentinum la via Salaria.
 

  
 

Truentum-Castrum Truentinum - Antica mappa - Da www.scuolablu.it

 

Fu sede vescovile nel V secolo. La città cadde probabilmente in potere dei Longobardi dopo la conquista di Fermo nel 580.

 

Fino agli inizi dell'VII secolo sono attestati livelli di frequentazione con strutture in legno e sepolture, mentre gran parte degli abitanti dovette spostarsi in preesistenti centri più interni, come Colonnella (Civitas Tomaclara). Sulla costa rimase un insediamento noto dalle fonti come "Turris ad Trunctum".
 

  
 

Martinsicuro - Torre di Carlo V

 

Nel XVI secolo nei pressi della foce del Tronto venne costruita una delle torri di avvistamento del sistema difensivo voluto da Carlo V contro le incursioni saracene, che venne realizzata dal nobile spagnolo Martin de Segura nel 1547, dal quale deriverebbe l'attuale toponimo della cittadina. Presso la torre si andò in seguito formando un piccolo borgo.

 

Il comune è stato insignito della Medaglia di bronzo per meriti civili per i bombardamenti subiti dal paese durante la seconda guerra mondiale.
 

  
 

Martinsicuro - Spiaggia di Villa Rosa

 

Precedentemente appartenente al comune di Colonnella, divenne comune autonomo nel 1963. Negli anni sessanta e settanta Martinsicuro ha conosciuto un forte sviluppo turistico, convertendosi (insieme alla vicina frazione di Villa Rosa) in una frequentata località balneare.

 

La "Torre di Carlo V", costruita nel 1547 a difesa delle incursioni saracene e in seguito dogana, intorno alla quale si è costituito l'attuale abitato, conserva in facciata un'edicola con lo stemma imperiale degli Asburgo. Nella Torre è aperto dal 12 agosto 2009 un museo archeologico che ospita i reperti rinvenuti negli scavi archeologici del territorio comunale.
 

  
 

Martinsicuro - Il Museo Archeologico nella Torre di Carlo V

 

La moderna chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, novecentesca, custodisce un dipinto absidale, opera di Giuseppe Pauri (1882-1949). Di fronte sorge la "Villa Bernabei", residenza signorile del 1866. Le fornaci Franchi e Fiore a Villarosa, in attività per la produzione di laterizi rispettivamente nel 1904-1977 e nel 1921-1985, sono oggi in abbandono.

 

Sulla strada statale Adriatica si trova il "Museo delle armi antiche".
 

  
 

Martinsicuro - Canneti presso i fossi naturali ospitano specie di uccelli

 

Il litorale adriatico di Martinsicuro e della sua frazione di Villa Rosa, tra le foci dei fiumi Tronto e Vibrata, è un tratto di costa sabbioso che comprende un biotopo con dune e vegetazione psammofila. Nei canneti presso i fossi naturali sono ospitate specie di uccelli.
 

Natura, arte, cultura e relax, alla continua ricerca di un turismo dalla qualità certificata. Sono queste le caratteristiche che qualificano una riviera davvero incantevole, con le sue spiagge dorate, basse e sabbiose, che rispecchiano fedelmente la geomorfologia del medio adriatico.


  
 

Martinsicuro- Il mare e le spiagge

 

Turismo

 

Lungo l'asse costiero, che si estende per circa 60 chilometri, sorgono, da nord a sud, sette città: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi. Le “sette sorelle” sono pronte ad accogliervi con la bellezza del loro mare, che si fregia di sette bandiere blu, e con l’eccellenza dei loro servizi turistici .

 

Grazie alla qualità e alla varietà della sua offerta turistica, la costa teramana si conferma un’importante forza di attrazione, ogni anno su 100 turisti che scelgono la regione Abruzzo 70 preferiscono per le loro vacanze la costa teramana. Il successo è nella gestione familiare, nella cura e nella diversificazione delle strutture ricettive con alberghi, residence, bed & breakfast,campeggi e villaggi,  a cui si aggiungono gli stabilimenti balneari, sempre più attrezzati con aree sportive e deliziosi ristoranti.
 

  
 

Martinsicuro - Camping

 

Seguono poi le discoteche, i pub, i disco-bar, l'Acquapark, il Kartodromo e i maneggi a completamento di un'offerta che soddisfa anche le richieste del pubblico più giovane, amante della vita notturna.

 

Cucina

 

La cucina abruzzese è la tradizionale cucina dell'Abruzzo; essa è molto vasta ed è originaria dalle tradizioni sia pastorali delle zone interne montane che marinare della zona costiera; tra gli alimenti più utilizzati troviamo: il pane, la pasta, la carne, i formaggi e il vino.
 

  
 

Baccalà con sedano

 

Tra i piatti tipici abruzzesi di Martinsicuro il Baccalà  con sedano, la Bruschetta alla salsiccia di fegato e il Capitone alla griglia. Da non dimenticare il timballo.

 

Approdo

 

In corrispondenza della foce del fiume Tronto, esiste una spiaggia con uno stabilimento balneare; piccole barche ormeggiano vicino alla spiaggia. è in fase di realizzazione un porticciolo per la piccola pesca e per il diporto immediatamente a sud del molo posto sulla sponda.
 

  
 

Foce del Tronto

 

Pericoli: circa 1 km ad est della foce del fiume prestare attenzione ad uno scafo affondato pericoloso per la navigazione. A partire da 100 m dalla foce del Tronto verso sud per 6 Km, ad una distanza dalla costa variabile dai 50 ai 100 m, esistono delle scogliere parallele alla costa della lunghezza lunghe dai 30 ai 70 m, in alcuni tratti anche sommerse, segnalate a nord e sud da colonne in pietra che si ergono dall'acqua per circa 1,5/2 m.


Fondo marino: sabbioso.
Divieti: a sud-est di Martinsicuro è stata istituita un'Oasi marina a protezione dell'habitat costiero, segnalata al centro da una boa luminosa gialla; in detta zona sono vietati il transito, la navigazione, sosta, ormeggio, pesca, immersioni subacquee, balneazione e qualsiasi altra attività marittima.
Rade sicure più vicine: San Benedetto del Tronto, Giulianova.

 

COORDINATE

FOCE DEL TRONTO
42°53',68 N 13°55',20 E

PER CONTATTARE IL PORTO

E-mail: martinsicuro@guardiacostiera.it
Telefono: 0861-797735

 

Titolo del:

Tags

Abruzzo, Teramo, fiume Tronto, mar Adriatico, Colle di Marzio, Torre di Carlo V
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Fonte: Nur on-line e Nautica Report
Titolo del: 11/07/2020 06:45

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