Marina di Capo d’Anzio, il futuro del diportismo tra Storia e Mito - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
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Marina di Capo d’Anzio, il futuro del diportismo tra Storia e Mito

Marina di Capo d’Anzio, il futuro del diportismo tra Storia e Mito

Un approdo apprezzato da millenni, perchè già nella preistoria ad Anzio gli uomini valorizzarono il ridosso naturale per ormeggiare le imbarcazioni e sviluppare le rotte commerciali. Una plurisecolare attestazione di funzionalità che raggiunse il massimo splendore in epoca romana quando la potenza della Capitale dell'Impero rese necessario aumentare  i traffici via mare.

 

Le fortune della città furono determinate dal secondo imperatore anziate Nerone che fece edificare un porto grandioso per il quale spese una fortuna, così Antium divenne uno  degli scali più importanti del Tirreno. Un altro personaggio fondamentale nella storia della località fu Papa Innocenzo XII che  intervenne sul porto con l'obiettivo di  risollevare l'economia dello Stato della Chiesa.  

 


 

In epoca moderna la svolta si ha nel XX secolo: nel 1904 la "Società Napoletana di navigazione a vapore" istituì la linea che partiva da Anzio per Napoli, Procida, Ischia, Casamicciola, Ponza. Un'iniziativa di successo che pose le basi per lo sviluppo del turismo. Negli anni '30 il porto assunse una sempre maggiore importanza per i territori circostanti e nel 1934 vennero ampliate le banchine e si prolungò il molo di un centinaio di metri.

 

Ci fu un enorme aumento del movimento merci. Dopo la catastrofe del conflitto bellico, negli anni cinquanta la rinascita: tra il 1954 ed il 1959 il movimento merci passò dalle 22.000 alle 70.000 tonnellate, i cantieri navali ripresero con rinnovato vigore le loro attività, si potenziò la pesca e accanto ai tradizionali pescherecci si aggiunsero navi in grado di effettuare quella oceanica. Il porto di Anzio si avviava a diventare uno dei porti più importanti in Italia per la pesca nazionale ed internazionale oltre ad ospitare eccellenze della nautica italiana come la Naval Tecnica dell'ingegnere Leopoldo Rodriguez.
 


 

Il porto di Anzio

 

Una storia affascinante. Oggi il porto turistico  conta 400 posti barca, dai 5 ai 50 metri, e offre i servizi essenziali.  Un'ottima accoglienza testimoniata dal riconoscimento dei Quattro Timoni assegnati dal Rina oltre all’opzione 24plus per la possibile accoglienza dei mega yacht nelle acque di Anzio. Il MaRina Excellence esprime il livello di qualità offerto dalle marine, un rating che  offre la possibilità di individuare i punti di forza del porto e il servizio che più si avvicina alle esigenze e aspettative turistiche del diportista favorendo e  semplificando la scelta. Questa valutazione, frutto della strategia del porto e del territorio,è importante anche sotto il profilo dell'impatto ambientale, dimostra l'impegno ecologico nella struttura. Ma non è finita qui grazie ad un avveniristico progetto di riqualificazione presto il Marina di Capo D'Anzio diventerà uno dei gioielli dell'ospitalità nautica italiana.

 

Nuovi servizi e più sicurezza in porto

 

Per i diportisti in cerca di una culla per la propria barca e di un approdo funzionale, moderno e ricco di servizi è necessario conoscere l'intervento di realizzazione del nuovo Marina di Capo d’Anzio, un Marina impegnato con la città, una portualità che rappresenta il cuore delle comunità che abbraccia.
 


 

Un'azione che si pone l'obiettivo di ampliare e  rendere più razionale  l’antica struttura portuale di Anzio con la costruzione di un nuovo bacino portuale, ubicato sul versante Sud dell’attuale molo Innocenziano, e la ristrutturazione, l’ammodernamento e il potenziamento del bacino attualmente esistente.

 

Un'operazione architettonica/urbanistica che darà lustro al territorio che si apre sempre di più al turismo diportistico e alle attività nautiche. In attesa della fine dei lavori e dell'inagurazione della nuova struttura sono stati realizzati dalla società "Capo d’Anzio S.p.A." dei lavori che hanno migliorato l'attuale offerta. 
 


Planimetria del Marina di Capo d'Anzio fase 1

 

In particolare si sono ampliati gli impianti per aumentare la fruibilità e rinnovati i servizi offerti ai clienti: ormeggio, acqua e luce con l'installazione di colonnine erogatrici con illuminazione a led ed un impianto di videosorveglianza collegato con la centrale operativa della Capitaneria di Porto.

 

Più funzionalità, massima tranquillità e attenzione alla tranquillità di automobilisti e pedoni grazie al rifacimento della segnaletica stradale per aumentare la sicurezza della circolazione automobilistica in ambito portuale, compresa la realizzazione di varchi di accesso regolamentati e videosorvegliati nel parcheggio di Piazzale Marinai d’Italia, molto utilizzato soprattutto dai turisti per/da le Isole Pontine.

 


 

Decoro e ambiente

 

Una vera azione di abbellimento della struttura è stata portata avanti dalla società concessionaria grazie a diversi interventi di pulitura delle aree e  all' ammodernamento dell'arredo portuale che ora si presenta accogliente e decoroso.

 

Con la demolizione dell’edificio fatiscente che ospitava il vecchio “Splash Down” - nato come acquario sul mare, ma poi abbandonato e diventato un vero e proprio eco mostro - si è realizzata un'operazione di alto valore ecologico ed estetico. Finalmente bonificata un'area degradata che sarà restituita alla comunità locale e ai turisti. 
 


 

Più posti barca, più servizi, più cultura del mare

 

La Capo d’Anzio S.p.A. con le opere di realizzazione, ristrutturazione e rifunzionalizzazione della Darsena Nord, attuale bacino portuale, amplierà il numero di posti barca che passeranno a 560 (dai 5 ai 50 mt) e 71 per la pesca professionale, con un investimento complessivo di circa 24 M€.

 

I lavori di riqualificazione portuale avverranno a mezzo di procedura ad evidenza pubblica, il cui bando è di prossima pubblicazione.
 


 

Planimetrie fase 2 e fase 3

 

Su tutta la procedura la Capo d’Anzio S.p.A. si avvarrà della vigilanza collaborativa dell’ANAC, fortemente voluta dal consiglio di amministrazione su mozione del suo presidente, avv. Alessio Mauro, e grazie alla sottoscrizione di un apposito protocollo di intesa sottoscritto dall’amministratore delegato della Capo d’Anzio SpA, avv. Antonio Bufalari e il presidente dell’ANAC, dott. Raffaele Cantone.

 

Conclusa questa fase si apre un altro interessante capitolo con la realizzazione ex novo della Darsena Sud, lo spostamento del naviglio da pesca di maggiori dimensioni e la realizzazione dei nuovi impianti destinati alla Cantieristica Nautica, alla Vela Sportiva e al Commercio.
 


 

Il porto di Anzio

 

Un porto integrato con  un vero Marina Resort che punta ad offrire una vasta gamma di servizi al diportista e ad aprirsi alla città perchè l'area diventi cuore pulsante non solo dell'economia cittadina, ma pure luogo di iniziative culturali, sportive e sociali, che riconsegna alle rotte turistiche mediterranee.

 

La missione della Capo d’Anzio SpA è intensificare le relazioni con la comunità, ascoltare le esigenze del territorio per uno sviluppo sostenibile, partecipato e orientato al bene comune. Specchio di questo approccio sono alcune iniziative recenti: presentazione di libri, partecipazione a eventi e fiere come l'iniziativa AnzioNettuno Turismo. Per seguire le prossime fasi dell’attività realizzativa consigliamo di seguire il sito www.marinadicapodanzio.it

 

Il territorio, tutto da scoprire

 

Numerose testimonianze archeologiche di rilievo rendono attraente le visita del territorio che ha conosciuto un grande sviluppo in età romana. Uno dei gioielli di Anzio è il monumento architettonico in stile liberty "Paradiso sul Mare", conosciuto con questo suggestivo appellativo per via della sua scenografica posizione affacciata sul Tirreno.
 


Anzio - Il monumento in stile liberty Paradiso sul Mare

 

Fu progettato dall'architetto Cesare Bazzani per conto del sig.Giuseppe Polli, imprenditore e sindaco di Anzio, ed inaugurato nel 1924; negli auspici della proprietà era destinato ad essere luogo di importanti eventi mondani quali sfilate di moda, convegni, mostre e perfino casa da gioco. Un edificio di grande rilevanza culturale che merita di essere riportato al suo antico splendore. Per conoscerlo: I luoghi del cuore - Paradiso sul mare.

 

www.marinadicapodanzio.it


 

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porti del lazio, marina resort del lazio, diporto laziale, posti barca anzio
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Fonte: Nautica Report
Titolo del: 09/08/2020 07:25

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