Cavalletto CIF: 20–50 t al Cannes Yachting Festival
Portate fino a 50 tonnellate, inclinazione fissa e telescopio regolabile: il sistema per il sostegno che punta a standard comuni in cantieri e refit
Portate fino a 50 tonnellate, inclinazione fissa e telescopio regolabile: il sistema per il sostegno che punta a standard comuni in cantieri e refit
Navaltecnosud presenta al Cannes Yachting Festival 2026 il cavalletto CIF, disponibile in portate da 20, 30 e 50 tonnellate. Progettato per seguire la geometria della carena con inclinazione fissa, il CIF è modulare, collegabile tramite barre e catene con tenditori e dotato di telescopio e vite di regolazione per adattarsi a barche a vela e grandi motoryacht. Stand PAN303, 8-13 settembre 2026, dimostrazioni tecniche e valutazioni per configurazioni cantieristiche.
50 tonnellate di portata racchiuse in un supporto che lavora con inclinazione fissa: è il dettaglio che apre il profilo del Cavalletto CIF, protagonista nello spazio Navaltecnosud al Cannes Yachting Festival 2026.
Il Cavalletto CIF è pensato come un componente del parco attrezzature che deve restare sul piazzale, essere facilmente riconfigurabile e utilizzare poche operazioni manuali per passare da un intervento all'altro. Disponibile nelle versioni da 20, 30 e 50 tonnellate, unisce la scelta della inclinazione fissa con elementi meccanici che consentono di adattare l'appoggio alla forma dello scafo mantenendo il controllo strutturale del carico. La presentazione ufficiale è allo stand PAN303 dall'8 al 13 settembre 2026, dove saranno esposte le varianti e illustrate possibili planimetrie di piazzale.

Il progetto nasce per risolvere problemi ripetuti nella routine dei cantieri: ottenere un invaso stabile, ripetere gli assetti senza riprogettare ogni fermo e usare la stessa logica di sicurezza su imbarcazioni diverse. L'idea è semplice sulla carta ma complessa nella pratica: mantenere i punti di carico in posizioni efficaci, limitare le regolazioni sul campo e gestire carichi statici elevati con elementi di collegamento tra cavalletti.
Il valore del CIF sta nei collegamenti: barre di accoppiamento e catene con tenditori trasformano supporti isolati in una maglia che distribuisce i carichi lungo più punti. La logica è quella di ridurre la concentrazione di sollecitazione su un singolo punto e stabilizzare l'invaso contro oscillazioni laterali o movimenti causati da vento e movimentazione del carico. In pratica, quando più cavalletti sono uniti, la struttura complessiva assorbe e redistribuisce forze che altrimenti richiederebbero controventi ingombranti.
Il telaio incorpora un elemento telescopico e una vite di regolazione che consentono di settare altezza e microinclinazioni con precisione millimetrica. La regolazione locale interviene per adattare la calzata alla geometria della carena, mentre l'inclinazione fissa garantisce un riferimento costante lungo tutte le unità: il risultato è una combinazione tra rapidità di montaggio e controllo delle tolleranze strutturali necessarie per le portate indicate.
Tra i dettagli pratici evidenziati dalla progettazione: accessibilità ai punti filettati, protezioni sugli snodi e componenti modulari che si possono sostituire senza ricorrere a officine esterne. Questo riduce i tempi di fermo attrezzature e rende più semplice organizzare ricambi e revisioni direttamente in cantiere.
La modularità è il filo rosso del CIF. In cantieri che alternano imbarcazioni a vela e grandi motoryacht, si raggiungono efficienze operative concrete: meno varianti di prodotto da stoccare, procedure di approntamento più snelle, minori tempi di intervento. Il CIF viene posizionato al traverso o verso prua sulle unità a motore, individuando i punti di carico più idonei; sulle barche a vela, il profilo a inclinazione fissa segue la chiglia o altri punti portanti, permettendo di mantenere un invaso coerente anche con scafi di forme diverse.
Questo approccio si traduce in numeri pratici: riduzione del numero di manovre per adattare i supporti, tempi di set-up inferiori e un'unica procedura di sicurezza applicata a tutte le unità. La disponibilità delle tre portate — 20, 30 e 50 tonnellate — facilita la composizione di piazzali misti senza dover ricorrere a soluzioni strutturalmente diverse per ogni gamma di imbarcazione.
La versatilità operativa è pensata anche per l'organizzazione del lavoro: layout ripetibili, procedure di formazione standard e una logica di manutenzione che favorisce interventi rapidi sul campo, limitando la necessità di fermare grandi macchinari o spostare attrezzature pesanti durante le operazioni di refit.

La partecipazione al Cannes Yachting Festival è organizzata come momento di confronto diretto con cantieri, operatori del refit e tecnici di piazzale. Lo stand PAN303 sarà il punto dove esaminare catalogo, dettagli costruttivi e possibili layout: il personale tecnico illustrerà le varianti di carico, le modalità di accoppiamento dei cavalletti e le opzioni di regolazione meccanica.
Durante il salone sono previste dimostrazioni tecniche in stand e raccolta di richieste di preventivo; a seguire sarà attivata la verifica in cantiere delle soluzioni proposte per consolidare procedure operative e listini. Le prove in loco serviranno a validare layout reali, misure di carena e programmi di consegna, riducendo la distanza tra progetto e applicazione pratica.
Dal punto di vista costruttivo, il CIF privilegia materiali e dettagli studiati per durare: componenti filettati accessibili, protezioni agli snodi e parti sostituibili che semplificano il servizio di manutenzione. L'obiettivo operativo dichiarato è ridurre i tempi di fermo attrezzature e facilitare la gestione dei ricambi direttamente in cantiere.
Lo spazio PAN303 a Cannes sarà il luogo per vedere e valutare il cavalletto sul campo; dopo il salone il calendario prevede prove di validazione in cantiere e l'avvio degli ordini per consegne programmate nella stagione successiva, con l'intento di integrare il CIF nella logica di piazzale dei cantieri che cercano efficienza e ripetibilità.
Quando uno yacht esce dall'acqua, sono i cavalletti a tenere insieme il programma di lavoro: produttività del cantiere, sicurezza degli operatori...
LeggiLa Sella per barche a vela SET di Navaltecnosud nasce per snellire le operazioni quotidiane in cantiere: è un invaso pensato per sostenere lo scafo...
LeggiRack portuale: una torre di acciaio che ottimizza lo spazio nei cantieri navali, nasce dal lavoro di Navaltecnosud Boat Stand S.r.l. in collaborazione...
LeggiBoot Düsseldorf 2026: Navaltecnosud propone una risposta concreta alle esigenze dei cantieri moderni con il cavalletto verticale, una soluzione destinata...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Cavalletti per barche: Navaltecnosud al Balkans 2026
Cavalletti per barche: quando uno scafo imponente arriva in piazzale, la scelta dei supporti non è un dettaglio: è il momento in cui sicurezza,...
Cavalletti Navaltecnosud a Genova: fino a 100 t in mostra
Quando uno yacht esce dall'acqua, sono i cavalletti a tenere insieme il programma di lavoro: produttività del cantiere, sicurezza degli operatori...
Mirabella refit: Trinity 47,9 m riconsegnata a Tuzla
15 luglio 2026. La Mirabella refit arriva in banchina a Tuzla: 47,9 metri di scafo Trinity restituiti al proprietario dopo otto mesi e mezzo di cantiere. Il...
Sella per barche a vela: SET di Navaltecnosud
La Sella per barche a vela SET di Navaltecnosud nasce per snellire le operazioni quotidiane in cantiere: è un invaso pensato per sostenere lo scafo...
Navaltecnosud: TAF50 e TAR2T in Sardegna 2026
Navaltecnosud arriva alla Fiera Nautica di Cagliari con due attrezzature pensate per risolvere problemi concreti dei cantieri: il tacco fisso TAF50 e il...
E-Vision Day: una giornata per guidare la trasformazione della propulsione nautica...
Monopoli, 15 gennaio 2026 – si è concluso con grande partecipazione e forte soddisfazione l’E‑Vision Day, l’evento ospitato...
Boot Düsseldorf 2026: Navaltecnosud presenta un cavalletto verticale per cantieri...
Boot Düsseldorf 2026: Navaltecnosud propone una risposta concreta alle esigenze dei cantieri moderni con il cavalletto verticale, una soluzione destinata...
MTN: il modulo professionale per il trasporto sicuro delle imbarcazioni su nave
Nel settore della logistica nautica, il trasporto di imbarcazioni di medie e grandi dimensioni resta una fase di lavoro particolarmente delicata, in cui...
Navaltecnosud espande l’internazionalizzazione con cavalletti regolabili per cantieri,...
L'eccellenza del made in Italy nel settore nautico continua a rafforzare la presenza internazionale grazie a Navaltecnosud Boat Stand. L'azienda pugliese,...