L'isola di Natale
Scoperta nel 1643 dal capitano inglese William Mynors a bordo della Royal Mary
Scoperta nel 1643 dal capitano inglese William Mynors a bordo della Royal Mary
Christmas Island è una piccola isola appartenente politicamente all'Australia e situata nell'Oceano Indiano a sud dell'Indonesia. Vi risiedono circa 600 persone.
Christmas Island è un territorio non autonomo dell'Australia amministrato dal procuratore generale del Dipartimento. L'amministrazione era demandata al Ministero dei trasporti e dei servizi regionali fino 29 novembre 2007. Giuridicamente è sottoposta alla legislazione australiana ed è sotto l'autorità del Governatore Generale dell'Australia, che la delega a un apposito amministratore. I servizi, compresi i dipartimenti di governo, sono forniti da appaltatori con costi a carico del Commonwealth australiano.

Chistmas Island
Il nome si deve al capitano inglese William Mynors, che avvistò l'isola nel Natale del 1643 a bordo della nave Royal Mary. L'isola, disabitata, era comunque già conosciuta dai navigatori olandesi e britannici.
L'olandese Pieter Goos la disegnò sulle sue mappe per la prima volta nel 1666, dandole il nome di isola Moni. Il primo approdo documentato venne effettuato nel 1688 dall'equipaggio del vascello Cygnet, al comando del bucaniere William Dampier, in cerca di acqua e legname.

Francobollo commemorativo della scoperta dell'isola - Da www.shipstamps.co.uk
L'isola di Natale ha un alto valore scientifico, poiché sembra che fino alla fine del XIX secolo fosse disabitata: pertanto la fauna e la flora dell'isola si sono sviluppate senza alcuna interferenza umana.
Tra le specie più note, un granchio rosso che contava circa 60 milioni di esemplari nel 2003. La maggior parte della popolazione vive in un distretto denominato The Settlement (L'Insediamento).

I gamberi rossi di Christmas Island - Foto da www.australiantraveller.com
Per quest'isola passa un grande traffico di profughi che, provenienti dal Medio Oriente, chiedono asilo all'Australia: molti di questi provengono dall'Afghanistan, dallo Sri Lanka, dall'Indonesia e da altri stati vicini.
Nella passata legislazione, John Howard, primo ministro australiano, tramite il Parlamento australiano ha escluso l'isola dalla zona di immigrazione australiana: ovvero chiunque arrivi in quest'isola non può fare domanda per ottenere automaticamente la condizione di rifugiato - consentendo così alla marina australiana di rimandare indietro gli immigrati clandestini. La capitale è Flying Fish Cove.

Christmas Island Immigration Detention Centre
L'isola vanta una selezione calcistica. Essa è sotto l'egida della Christmas Island Soccer Association, fondata nel 1989, che non appartiene alla FIFA né alla OFC, quindi non ha diritto di partecipare ai Mondiali di calcio. I colori sono il giallo ed il verde, lo stadio principalmente usato per le partite in casa è l'High School Soccer Field.
La selezione dell'isola di Natale partecipa all'Inter Island Cup insieme alle isole Cocos. Il torneo è stato disputato dal 1994 al 2005. Ha anche disputato un'amichevole contro l'Australia perdendo per 17-0.
Christmas Island National Park
Motori marini FPT: la compatibilità con HVO e la promessa di riduzioni delle emissioni oltre il 90% sono stati il dettaglio tecnico su cui si è...
LeggiDopo essere stata crudelmente disalberata tre giorni fa, Pip Hare ha cercato di tenersi occupata, facendo piani per il suo arrivo a Melbourne, cercando...
LeggiOceano Indiano – 17 dicembre 2024. Nell'immensità agitata dell'Oceano Indiano, ogni giorno è un confronto incessante contro...
LeggiCharlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) ha guidato la flotta del Vendée Globe nell'Oceano Pacifico ieri sera (UTC) quando ha attraversato...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Il mare della comunità
Il porto conosce due giornate diverse, ogni anno. Non le distingue il calendario, ma il respiro dell’aria e il modo in cui la città...
Regata oceanica: 18 miglia in 9 ore nella notte offshore
03:10 UTC. 27 nodi da Ovest. Prua 112°. J2 e un terzarolo in randa. Il log segna 18,4 nodi medi sull’ultima ora. 0,8 miglia recuperate sul battistrada,...
Nave Italia: Via col Vento porta 12 giovani a bordo dal 16 giugno
Nave Italia salpa dal porto di Brindisi il 16 giugno con a bordo dodici giovani per una navigazione pensata come intervento educativo e riabilitativo:...
Idrovolanti Trieste: il ritorno dopo 90 anni
1 aprile 1926: partirono i primi idrovolanti commerciali italiani. Oggi, a novant'anni di distanza, la rotta tra Idrovolanti Trieste e Torino è...
Storie di mare/ Suez non è solo un Canale, è memoria. Anche italiana
Ho seguito con particolare interesse l’incontro dedicato al Canale di Suez organizzato dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di...
AIL & ARIA: vela, memoria e rinascita in mare
La bussola originale del 1935 giace sul tavolo come se avesse appena smesso di battere; il metallo è scurito, i numeri consumati, la lancetta punta...
Ocean Globe Race 2027: il ritorno al mondo senza autopiloti
Niente GPS, niente autopiloti: nel 2027 l’Ocean Globe Race torna a misurare il coraggio umano contro l’immenso degli oceani, restando fedele...
The Ocean Race Atlantic: Clapcich annuncia l'equipaggio
The Ocean Race Atlantic torna a muovere i venti sull’Atlantico con una presentazione ufficiale del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing,...
Missione Naxos 2026: Suzuki e Club del Gommone Milano
La Missione Naxos 2026 parte da una scena concreta: al sorgere del sole, il Zar Formenti Naxos 23 lascia Varazze. A bordo, il Suzuki DF200AP è pronto...