L'abbazia di Mont Saint Michel e le maree
Simbolo della Normandia
Simbolo della Normandia
L'abbazia di Mont Saint Michel si innalza superba sulla cima di una collina, nel cuore di un'immensa baia invasa dalle più grandi maree d'Europa, circondata da sabbie mobili e accessibile solo attraversando una stretta strada rialzata.
Il Mont Saint Michel, simbolo della Normandia e oggi Patrimonio Mondiale dell'Unesco, è stato meta di pellegrinaggio per centinaia d'anni.
.jpg)
Mont Saint Michel - Foto di Michael Hoffmann da Pixabay
Il vescovo d'Avranches, Aubert, avrebbe fondato un santuario nel 708 sul Mont-Tombe, dopo 3 apparizioni successive dell'arcangelo San Michele.
![]() |
|
L'Arcangelo Michele |
Consacrata nel 709, la chiesa non ha cessato da allora di attirare il turismo da ogni parte del mondo.
Sommo luogo di pellegrinaggio dall'VIII al XVIII secolo, l'abbazia benedettina di Mont-Saint-Michel rappresenta uno degli esempi più notevoli dell'architettura al contempo religiosa e militare dell'epoca medievale.
L'abbazia è un prodigio architettonico con la Chiesa abbaziale, il chiostro, il refettorio, l'ambulacro dei monaci e la forza della natura costituita dalla grande marea.
Al centro delle più grandi maree d'Europa e soggetta al fenomeno delle sabbie mobili, la Baia del Mont-Saint-Michel è lo scenario delle più grandi maree dell’Europa continentale.
.jpg)
Marea - Foto di Tiphaine Le Lièvre da Pixabay
Al momento delle grandi maree, il mare si ritira al fondo della Baia a 15 km dal Monte, scoprendo così migliaia di ettari di tappeto erboso, di fango, di sabbia e di corsi d’acqua. Con la bassa marea, le pozze d’acqua formano sulla sabbia riflessi iridati. Il mare raggiunge poi la costa « alla velocità di un cavallo al galoppo.
Quando i coefficienti delle maree sono superiori a 90, si determina il fenomeno del mascaretto, limitato a una ventina di estuari nel mondo e visibile da Mont-Saint-Michel come dalla Pointe du Grouin du Sud vicino a Vains.
.jpg)
Mont Saint Michel - Foto di Thierry BEUVE da Pixabay
Il mascaretto è un brusco innalzamento del livello delle acque di un fiume o un estuario provocato dall’onda della marea montante durante le grandi maree. Il che permette ai surfisti di cimentarsi in gare sull’onda più lunga.
Entro il 2015, i lavori per liberare il Mont dagli insabbiamenti della baia dovrebbero essere ultimati, restituendo al sito il suo carattere insulare. Le grandi maree saranno così ancora più spettacolari.
Queste maree della baia hanno molto contribuito all'inespugnabilità del monte, rendendolo accessibile al minimo della bassa marea (via terra) o al massimo dell'alta marea (via mare).
In copertina Foto di jo vanel da Pixabay
Ti Potrebbe Interessare Anche
Il mare della comunità
Il porto conosce due giornate diverse, ogni anno. Non le distingue il calendario, ma il respiro dell’aria e il modo in cui la città...
Regata oceanica: 18 miglia in 9 ore nella notte offshore
03:10 UTC. 27 nodi da Ovest. Prua 112°. J2 e un terzarolo in randa. Il log segna 18,4 nodi medi sull’ultima ora. 0,8 miglia recuperate sul battistrada,...
Nave Italia: Via col Vento porta 12 giovani a bordo dal 16 giugno
Nave Italia salpa dal porto di Brindisi il 16 giugno con a bordo dodici giovani per una navigazione pensata come intervento educativo e riabilitativo:...
Idrovolanti Trieste: il ritorno dopo 90 anni
1 aprile 1926: partirono i primi idrovolanti commerciali italiani. Oggi, a novant'anni di distanza, la rotta tra Idrovolanti Trieste e Torino è...
Storie di mare/ Suez non è solo un Canale, è memoria. Anche italiana
Ho seguito con particolare interesse l’incontro dedicato al Canale di Suez organizzato dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di...
AIL & ARIA: vela, memoria e rinascita in mare
La bussola originale del 1935 giace sul tavolo come se avesse appena smesso di battere; il metallo è scurito, i numeri consumati, la lancetta punta...
Ocean Globe Race 2027: il ritorno al mondo senza autopiloti
Niente GPS, niente autopiloti: nel 2027 l’Ocean Globe Race torna a misurare il coraggio umano contro l’immenso degli oceani, restando fedele...
The Ocean Race Atlantic: Clapcich annuncia l'equipaggio
The Ocean Race Atlantic torna a muovere i venti sull’Atlantico con una presentazione ufficiale del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing,...
Missione Naxos 2026: Suzuki e Club del Gommone Milano
La Missione Naxos 2026 parte da una scena concreta: al sorgere del sole, il Zar Formenti Naxos 23 lascia Varazze. A bordo, il Suzuki DF200AP è pronto...