Il Museo Navale di Amsterdam - Het Scheepvaartmuseum
di Fabrizio Fattori
di Fabrizio Fattori
Nell’area del vecchio porto, isolato tra le acque, svetta l’edificio dell’Ammiragliato di Amsterdam, divenuto, dopo un lungo restauro, museo della marineria olandese solo da dieci anni.
La costruzione le cui fondamenta poggiano su migliaia di pali infissi nel terreno fangoso della baia, risale al 1656 e venne realizzato, su progetto di Daniel Stalpaert, con lo scopo di essere una struttura di appoggio all’armamento della flotta da guerra repubblicana.
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L’edificio, oltre a conservare una biblioteca di decine di migliaia di volumi, espone, oggi, reperti e documenti strettamente correlati ai molteplici aspetti della vita marinara.
Strumenti per la navigazione, dai più semplici ai più tecnicologicamente avanzati, alle antiche carte nautiche, ai mappamondi, ai planisferi e ai codici della navigazione, all’arte delle costruzioni navali con particolare riguardo all’abilità artigianale in materia di decorazione dei navigli e al modellismo navale espresso in centinaia di realizzazioni in varie scale, che insieme a quanto esposto al Rjksmuseum, rappresentano una formidabile raccolta di rilevanza internazionale.
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Notevole per qualità e quantità è la produzione artistica avete per soggetto la navigazione, immortalata in tutte le varie circostanze, dalle battaglie, alle tempeste, dalla navigazione notturna alle atmosfere più esotiche.
Il “Secolo d’Oro” viene raccontato con una chiave di lettura che evidenzia come navigazione, esplorazione, commerci e benessere economico siano gli anelli di una catena strettamente connessi.
Non vengono taciute attività che in qualche modo hanno contribuito alla ricchezza di quel paese come il commercio degli schiavi o la caccia alla balena, attività malauguratamente, ancora oggi praticate,da alcuni paesi, sotto varie forme : tratta degli emigranti, ricerca scientifica giapponese…
Ancorati al molo in prossimità del museo vi sono originali e repliche di imbarcazioni d’epoca.
Tra tutte il galeone della Compagnia Olandese delle Indie Orientali (VOC) “Amsterdam” , affondato nel corso del viaggio inaugurale (1769) al largo delle coste inglesi, e qui riproposto in tutti i suoi ambienti e con le varie attività di vita marinara.
Altrettanto interessante è l’agile lancia di rappresentanza reale definita “the Royal Barge” , costruita nel 1818 e al servizio delle cerimonie ufficiali fino al 1962, destinata a rievocare con l’oro delle sue decorazioni e l’eleganza dei suoi venti rematori, oltre, naturalmente, alla regalità dei suoi passeggeri, i fasti di un secolo passato dove ricchezza e benessere erano concepiti come status irrinunciabile.
Fabrizio Fattori
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