Yacht Club Costa Smeralda: vento da nordest nel primo giorno di regata alla 22^ Rolex Swan Cup
Il Comitato di Regata ha saggiamente posticipato l’orario di partenza alle ore 14.30 CEST, lasciando la flotta ormeggiata in porto attendendo il meteo favorevole
Più imbarcazioni in regata con spinnaker dispiegati, in formazione vicino a una costa bassa.
Fonte: Ufficio Stampa YCCS
Data: 18/09/2024 07:00
TL;DR/In Sintesi:
La 22^ Rolex Swan Cup è iniziata con vento da nordest, il Comitato di Regata ha posticipato la partenza per condizioni meteorologiche favorevoli. I percorsi differenziati hanno permesso una competizione serrata tra le imbarcazioni, con vittorie in diverse categorie. Le regate riprendono oggi con previsioni di vento più leggero.
Porto Cervo, 18 settembre 2024. La 22^ Rolex Swan Cup, che segna il 40° anniversario della lunga partnership dello YCCS con Rolex, iniziata nel 1984 con la terza edizione della Swan Cup – è partita ieri con un vento da nordest tra i 12 e i 18 nodi, che ha permesso alla flotta Nautor Swan di svolgere regolarmente il programma previsto.
Il Comitato di Regata ha saggiamente posticipato l’orario di partenza alle ore 14.30 CEST, lasciando la flotta ormeggiata in porto e attendendo il passaggio di un fronte temporalesco associato a possibili colpi di vento. Per il Gruppo 1, riservato agli Swan che regatano in tempo compensato, sono stati predisposti tre percorsi costieri molto simili tra loro, ma di differente lunghezza in ragione delle performance delle imbarcazioni: 24 miglia per la Swan Maxi Division A, 15 miglia per la Swan S&S Division B e 19 miglia per la Swan Division C. Per tutti si è trattato di raggiungere una boa di disimpegno al vento, poi di bolina larga fino all’Isola dei Monaci da lasciare a sinistra, scendere in poppa nel golfo di Arzachena fino alla Secca di Tre Monti e poi fare rientro a Porto Cervo. La Swan Maxi Division A ha allungato fino a doppiare l’isola di Mortoriotto per risalire fino al traguardo davanti al Pevero. La Swan Division C ha invece allungato in poppa fino a una boa posizionata nel Golfo delle Saline per tornare a Porto Cervo attraverso il Passo delle Bisce dopo aver lasciato a sinistra la Secca di Tre Monti.
Questi percorsi differenziati hanno permesso alla flotta di raggiungere compatta Porto Cervo, al tempo stesso gli equipaggi sono stati impegnati in cambi di vele e duelli ravvicinati.
La flotta dei ClubSwan 50 in regata, Rolex Swan Cup 2024. Crediti foto: Rolex/Kurt Arrigo
I vincitori di giornata sono stati:
Maxi Grand Prix, Swan 80 Umiko; Maxi Cruiser, Swan 90 Freya; Mini Maxi Grand Prix, Swan 60 Sea Quill; Mini Maxi Cruiser, Swan 65 Marlin II; S&S Racing Swan 48 Elan; S&S Classic, Swan 47 Matilda; Swan Grand Prix, Swan 45 From Now On; Swan Cruiser, Swan 54 Katima.
Ettore Botticini, randista su Sea Quill: “Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalle prestazioni della nostra barca rispetto ai concorrenti diretti nella nostra divisione, una cosa non scontata. Abbiamo fatto molte manovre complesse per un team giovane come il nostro, formato da molti derivisti affiancati da velisti professionisti come Andrea Fornaro e Lorenzo De Felice. Siamo solo all’inizio della Rolex Swan Cup ma siamo partiti nel modo migliore. Nei prossimi giorni saremo lieti di accogliere a bordo la campionessa mondiale in carica di Wingfoil, Maddalena Spanu, un’atleta del programma sportivo Young Azzurra dello YCCS, programma di cui io stesso feci parte in passato”.
Cesare Barabino, atleta ILCA 7 del programma Young Azzurra, da oggi sarà ospite dello Swan 48 Mia del socio YCCS Luigi Stoppani.
Sul secondo campo di regata, dedicato alle prove a bastone per gli Swan One Design, sono state svolte due prove con prima partenza, per i ClubSwan 50, alle ore 14.30 CEST seguita dalle altre classi, ClubSwan 42 e Swan 45, ClubSwan 36. Il nuovissimo ClubSwan 28 debutterà, come da programma, giovedì 19 settembre. Si sono svolte due prove con vento rafficato tra i 15 e i 18 nodi con onda corta, che ha messo alla prova gli equipaggi e gli armatori timonieri.
Si sono distinti in particolare il 36 Black Seal, con un primo e un secondo posto di giornata, il 42 Canopo con due primi posti, il 45 Ulika con un secondo e un primo, però seguito a un punto da Ex Officio, autore di un primo e un terzo posto di giornata. Tra i ClubSwan 50 si è nettamente imposto Olymp con il 3 volte oro olimpico Jochen Schuemann alla tattica: “Non è mai stato chiaro al 100% se la pressione migliore fosse a destra o a sinistra, a causa delle nuvole scure, è stato molto impegnativo ma al tempo stesso con tante opportunità tattiche, perché il vento cambiava spesso direzione e forza. Penso che nel complesso siamo riusciti meglio di altri a stare in fase con il vento e a prendere sempre l'ultimo salto giusto per la boa di bolina. Siamo più che soddisfatti”.
Le regate riprendono oggi, mercoledì 18 settembre, alle ore 12.00 CEST con una regata costiera per tutte le classi, esclusi i ClubSwan 36 che regateranno su un percorso a bastone. Le previsioni indicano vento più leggero, tra i 7 e gli 11 nodi, in rotazione da nordest a est.
29 maggio 2026. Nella classe F250 del Hydro GP World Powerboat Championship Massimiliano Cremona arriva in Polonia dopo la vittoria nella prima tappa,...
Il Salone Nautico Venezia apre con un numero che cattura: 414 chilometri d'acqua segnano l'arrivo finale di una delle gare storiche della motonautica italiana....
Spruzzi freddi sulla visiera, il colpo deciso dell'acceleratore in uscita dalle boe e la bandiera a scacchi che taglia il piccolo specchio d'acqua: così...
Ti Potrebbe Interessare Anche
Rudy Ghiara - Rusty Surfboards: pronto per l'Indonesia
Rudy Ghiara è arrivato a San Diego con il quiver già nella testa e la lista delle priorità pronta: ritirare le tavole costruite per...
Start race 02: come si prepara una regata offshore
02: un numero che precede il nome e inaugura una partita contro il mare aperto. Start race 02 si apre mettendo subito sotto esame la capacità delle...
Coppa Italia Techno 293: Cao e Montaldo vincono a Bracciano
Vento 3–6 nodi sul Lago di Bracciano: una brezza che cambiava direzione più che intensità e che, in due parole, ha complicato la vita...
Motonautica F250: doppietta Cremona a Znin
Motonautica F250 ha scritto oggi un capitolo tutto italiano: a Znin, in Polonia, la seconda tappa del campionato mondiale è stata conquistata da...
151 Miglia: via da Livorno con 191 barche
151 Miglia: semaforo verde alle 14 da Livorno per una flotta di 191 barche, con una giornata di sole e vento da 270° intorno a 8–10 nodi. La...
F250: Cremona in Polonia per la 2ª tappa del Mondiale
29 maggio 2026. Nella classe F250 del Hydro GP World Powerboat Championship Massimiliano Cremona arriva in Polonia dopo la vittoria nella prima tappa,...
Campionato Italiano Moto d’Acqua a Rimini: tre giorni
Un’ondata di caldo fuori stagione ha trasformato la 3ª prova del Campionato Italiano Moto d’Acqua in un’anteprima d’estate:...
Salone Nautico Venezia: calendario sportivo e Arsenale
Il Salone Nautico Venezia apre con un numero che cattura: 414 chilometri d'acqua segnano l'arrivo finale di una delle gare storiche della motonautica italiana....
Mondiale di Motonautica F250: Cremona domina a Jedovnice
Spruzzi freddi sulla visiera, il colpo deciso dell'acceleratore in uscita dalle boe e la bandiera a scacchi che taglia il piccolo specchio d'acqua: così...