Regata Nazionale Open Skiff: RS Aero e giovani all'Elba
Due giornate a Marina di Campo tra vento teso e rotazioni leggere, classifiche ancora aperte in vista dell'ultimo atto
Due giornate a Marina di Campo tra vento teso e rotazioni leggere, classifiche ancora aperte in vista dell'ultimo atto
Marina di Campo ha ospitato la Regata Nazionale Open Skiff e la tappa RS Aero con quasi cento velisti. Venti forti il primo giorno, rotazioni e vento leggero il secondo; leader nelle varie classi: Sviatoslav Yasnolobov (U17 Open Skiff), Barnabas Karolyi-Tertak (U13 Open Skiff), Pavitra Tripaldi (RS Aero 5) e Leonardo Nonnis (RS Aero 6). L'ultimo giorno di regate definirà i titoli.
La Regata Nazionale Open Skiff è ripartita a Marina di Campo con un'immagine che resta: derive scivolate a forte velocità, una scia bianca che segnava ogni bordo mentre il vento da nord saliva fino a 18-20 nodi. L'apertura, venerdì 1 maggio, ha imposto ritmi serrati; sabato 2 maggio la direzione ha virato e la pressione è calata, costringendo equipaggi e Comitato a leggere il campo con maggiore attenzione. Due giornate, due letture del mare: tattica, assetto e resistenza sono stati messi alla prova in modi diversi.
Il campo davanti a Marina di Campo ha richiesto decisioni rapide. Venerdì il vento freddo e rafficato ha suggerito bordi stretti e partenze nervose: chi ha saputo tenere il passo nelle raffiche ha guadagnato terreno, chi ha sbagliato posizionamento è stato subito penalizzato. Sabato, con il vento calato intorno ai 10 nodi e con rotazioni più frequenti verso sud, il Comitato ha riposizionato le boe e modulato le sequenze delle partenze per sfruttare le nuove linee di vento. Questo ha permesso di completare quattro prove per gli Open Skiff e tre per gli RS Aero, ma ogni prova ha chiesto ai timonieri di adattare le scelte in tempo reale.
La rapidità nelle decisioni a terra si è vista anche nella gestione delle rotazioni locali: spostamenti di campo contenuti ma precisi, per non appesantire gli atleti con trasferte lunghe e per mantenere il programma entro gli orari previsti. In acqua, la differenza è stata fatta da chi ha saputo leggere le micro-rotazioni e anticipare le linee di bolina, oltre che dagli equipaggi con assetti più robusti nelle raffiche del primo giorno.

La categoria Open Skiff Under 17 vede al comando, dopo otto prove, Sviatoslav Yasnolobov del Club Nautico Rimini. Yasnolobov ha costruito il vantaggio con partenza solide e scelte coerenti in bolina, ma il margine resta contenuto e ogni prova richiede attenzione. Alle sue spalle c'è Aurora Milanese del Circolo Vela Arco, seconda assoluta e prima femminile: le sue letture del campo e le partenze ben piazzate le hanno consentito di rimanere costantemente nelle posizioni di vertice. Al terzo posto, in rimonta, Pietro Dedoni (Lega Navale Cagliari) ha raccolto punti preziosi soprattutto nelle prove con vento più leggero.
Oltre ai tre in testa, la serie è animata da piazzamenti ravvicinati: Nolandas Radkevicius Garudis e Leonardo Vicari, entrambi del Circolo Vela Arco, mantengono una sequenza di risultati che li tiene nella scia dei migliori. La flotta Under 17 ha mostrato equilibrio tecnico e una buona profondità di campo: spesso le posizioni in gara si sono decise sull'ultima bolina o su una partenza incerta.
Nell'Under 13 la classifica ha subito scosse e ribaltamenti. In testa è salito Barnabas Karolyi-Tertak del Circolo Vela Arco, che ha saputo capitalizzare le condizioni variabili; più indietro, Gabriele Lizzulli (Circolo Nautico Vela Argentario) rimane tra i protagonisti, mentre la locale Chloe Bellosi del Club del Mare ha confermato il suo stato di forma piazzandosi terza assoluta e prima femminile. Le prove dell'Under 13 sono state spesso una lezione di gestione del vento leggero: chi ha mantenuto calma e traiettoria ha preso i punti decisivi.

La flotta RS Aero ha evidenziato approcci differenti lungo bolina e poppa. In RS Aero 5 la leadership è chiara: Pavitra Tripaldi della Lega Navale di Taranto ha vinto tutte le prove disputate, sfruttando velocità e lettura del vento per costruire un vantaggio consistente. In RS Aero 6 comanda Leonardo Nonnis della Lega Navale di Cagliari, con Alessandro Convertino (Lega Navale di Taranto) e Lucilla Les del Tognazzi Marine Village rispettivamente secondo e terzo; Lucilla è anche la prima femminile della classe.
La RS Aero 7 ha offerto gare più incerte: Massimo Segnini del Club del Mare guida la classifica ma con un margine ridotto — un solo punto — su Stefano De Carolis del Tognazzi Marine Village, mentre Stefano Sirolli chiude il terzetto di testa. I piazzamenti oscillanti mostrano quanto contino le scelte tattiche in presenza di leggere rotazioni e nelle fasi di partenza; nella RS Aero, leggere variazioni di assetto e micro-rotazioni possono cambiare rapidamente la classifica.

La manifestazione ha coinvolto quasi cento atleti tra Open Skiff e RS Aero e segna il ritorno della classe Open Skiff all'Isola d'Elba dopo il 2022. Il Club del Mare, che festeggia i 60 anni di attività, ha assicurato servizi logistici e tecnici adeguati: area di varo ben organizzata, assistenza ai rimessaggi e presidio medico sul posto. Sul campo di regata la gestione è risultata puntuale; a terra, l'accoglienza ha fatto la differenza per famiglie e staff tecnici.
Per la giornata conclusiva, domenica 3 maggio, la partenza è fissata alle 10:30: sarà l'ultima opportunità per rimescolare le carte, specialmente nelle categorie dove i margini si misurano su pochi punti. Elementi decisivi saranno la gestione delle partenze in campo corto, la lettura delle rotazioni locali e la capacità di mantenere velocità in condizioni di vento leggero. Chi saprà combinare queste qualità potrebbe capovolgere classifiche ancora aperte.
La due giorni ha messo in mostra giovani talenti e la capacità organizzativa del Club del Mare: i risultati finali decreteranno i titoli di tappa, ma lasceranno anche indicazioni tecniche utili per il prosieguo della stagione e per i percorsi di crescita degli atleti. Domenica si saprà chi confermerà le premesse e chi avrà saputo sfruttare l'ultima finestra di vento.
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