Louis Vuitton Cup: la vittoria di svizzeri e americani mantiene vivo il ''Sogno''
Alinghi Red Bull Racing e NYYC American Magic hanno ottenuto vittorie in condizioni difficili, mantenendo vive le loro speranze nella competizione.
Alinghi Red Bull Racing e NYYC American Magic hanno ottenuto vittorie in condizioni difficili, mantenendo vive le loro speranze nella competizione.
Lo sport ha la strana abitudine di riservare sorprese e, in quella che si preannunciava come una potenziale giornata di eliminazione nelle semifinali della Louis Vuitton Cup, si è verificato l'esatto contrario.
Alinghi Red Bull Racing e NYYC American Magic hanno ottenuto vittorie in condizioni difficili, mantenendo vive le loro speranze nella competizione.

Ian Roman / America's Cup
Con il limite inferiore del vento di 6,5 nodi testato in un bellissimo lunedì di fine estate a Barcellona, la regata di apertura della giornata tra Alinghi Red Bull Racing e INEOS Britannia ha preso il via dopo una serie di ritardi, con i velisti consapevoli che qualsiasi caduta dei foil sarebbe costata cara.

Ian Roman / America's Cup
Il vantaggio iniziale sulle prime due tappe è andato a INEOS Britannia, ma quando i britannici si sono diretti di bolina nella terza tappa, tutto stava per cambiare. Costretto a virare sul limite sinistro del percorso, Britannia è caduto in un buco di vento, si è staccato dai foil ed è sceso in dislocamento.
Gli svizzeri, sentendo il sangue nell'acqua, hanno capitalizzato da dietro eseguendo alla perfezione la loro virata sul limite, cavalcando in alto tra gli zefiri per rimanere brillantemente sui loro foil e accelerando verso un vantaggio insormontabile.

Ian Roman / America's Cup
La regata, tuttavia, non era finita e nella quinta tappa del percorso, Alinghi Red Bull Racing ha ceduto ai pericoli del dislocamento, cadendo dai foil e scoprendo che il suo nuovo avversario era il tempo limite di 45 minuti. L'orologio non ha vinto in questa occasione e gli svizzeri hanno tagliato il traguardo di un percorso ridotto per assicurarsi una vittoria che fa morale.
Parlando dopo, un felicissimo Arnaud Psarofaghis, skipper di Alinghi Red Bull Racing, ha espresso sollievo, dicendo: “INEOS ha fatto un'ottima regata all'inizio e poi ha perso i foil sul limite sinistro. Quando siamo arrivati lì avevamo un po' più di pressione e siamo riusciti a virare, i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro e si sono concentrati sulla manovra per assicurarsi di inchiodare il più possibile e questo ci ha rimesso in gioco. Da lì in poi abbiamo continuato a lottare perché stavamo gareggiando più contro il tempo che contro INEOS Britannia. Nei prossimi giorni può succedere di tutto, non sembra che la brezza sia così forte, quindi abbiamo ottenuto una vittoria, siamo ancora in gioco e continuiamo a spingere”.

Ivo Rovira / America's Cup
Per Sir Ben Ainslie, la sconfitta contro gli svizzeri è stata in qualche modo annullata dalla sconfitta di Luna Rossa Prada Pirelli nella seconda regata, il che significa che sia gli yacht britannici che quelli italiani devono rimanere in configurazione di regata per cercare di chiudere i loro accoppiamenti di semifinale mercoledì.
“Credo che sia l'unico lato positivo - non che si desideri mai che qualcuno perda - ma da una giornata difficile per noi, il fatto che se avessero vinto e fossero passati alla finale avrebbero potuto avere un paio di giorni in più in rimessa. Quindi credo che le cose si compensino e non è ancora finita. Continuiamo a dire internamente che non è finita finché non si ottengono le cinque vittorie”.
Alla domanda su come si senta il team in questa semifinale della Louis Vuitton Cup, Ainslie ha aggiunto: “La sensazione è che abbiamo ancora molto da fare. Sappiamo di poter navigare meglio con la barca, e questo è molto positivo, ma allo stesso tempo non si può mai pensare di fare il passo più lungo della gamba in nessuno sport, e di certo non nella vela, perché come oggi, si può capire quanto velocemente tutto possa andare a rotoli”.

Ian Roman / America's Cup
La seconda, e poi definitiva, regata della giornata si è svolta nell'altra semifinale con Luna Rossa Prada Pirelli in match-point contro NYYC American Magic. La regata è stata molto combattuta, con gli italiani che hanno mantenuto il vantaggio iniziale, ma che sono stati poi ribaltati da alcune abilità di match-racing da parte della coppia di timonieri americani Lucas Calabrese e Tom Slingsby.
Il posizionamento tattico è stato fondamentale e gli americani, dopo aver diviso le tattiche mentre erano in svantaggio nella seconda bolina, hanno sfruttato una pressione migliore sul limite destro del percorso e sono tornati con un vantaggio a dritta e, dopo aver chiuso in modo significativo, hanno preso il comando. Nel prosieguo della tappa sono state inflitte penalità agli italiani che si sono avvicinati troppo prima dietro e poi davanti, ma il momento cruciale della regata è stato alla fine della quarta tappa, al cancello di sottovento.

Ian Roman / America's Cup
NYYC American Magic ha chiamato una brillante layline a babordo, entrando in strambata a dritta verso la boa di tribordo, mentre Luna Rossa - con un diritto interno - ha cercato di forzare una penalità nella zona intorno alla boa. Sfortunatamente per gli italiani la mossa non è andata a buon fine e in una successiva virata lenta verso il vento, Luna Rossa è caduta dai foil mentre American Magic ha navigato all'esterno di loro con i foil alti e in velocità.
Game, set e vittoria della prima regata per gli americani, che hanno navigato in modo costante e conservativo nelle due prove successive, con i foil alti e completamente senza opposizione, mentre Luna Rossa non è stata in grado di riprendere il volo, per chiudere la regata e portare la serie sul 4-1.

Ian Roman / America's Cup
Parlando in banchina, Tom Slingsby, timoniere di NYYC American Magic, ha riassunto la giornata dicendo: “È stata una bella regata. La partenza è stata ravvicinata. La barca si sentiva davvero bene. Abbiamo apportato alcune modifiche e in quelle condizioni di luce che una settimana fa erano un po' il nostro punto debole, la barca si sente bene come non mai in quelle condizioni. È una cosa entusiasmante e cercheremo di essere ancora più veloci mercoledì”.
Alla domanda se fosse rimasto sorpreso dalla tattica di Luna Rossa al gate di sottovento, Slingsby ha risposto: “Sì, lo sono stato. Avrei pensato che il gioco sarebbe stato quello di andare a tirare, ma poi di girare al largo. Eravamo veloci in quella boa e ho deciso che, finché gli avessi lasciato spazio, avremmo sempre girato davanti a loro”.

Ivo Rovira / America's Cup
Quando il team è tornato alla base, i tifosi hanno applaudito selvaggiamente, ma Slingsby è rimasto concentrato e ha messo sotto pressione gli italiani dal suo punto di vista dicendo: “Penso che la più difficile sia la prima e ora siamo partiti. Se si considerano le quattro gare in cui ci hanno battuto, il totale è di 50 secondi, e noi li abbiamo battuti per un giro. Quindi, sì, siamo fiduciosi”.
Al contrario, è stato un castigato Francesco Bruni, timoniere su Luna Rossa Prada Pirelli, a lamentarsi delle penalità subite oggi, dicendo: “Sicuramente non abbiamo sfruttato al meglio la giornata. Abbiamo ritenuto che due di queste penalità fossero chiaramente a nostro favore e non stiamo valutando bene i pochi centimetri che ci sono qua e là, ma può succedere, si può avere una giornata storta, dobbiamo solo imparare dagli errori e poi guardare avanti e migliorare per la prossima”.

Ian Roman / America's Cup
A proposito del giro di boa che ha di fatto concluso la loro regata, Bruni ha aggiunto: “Ci siamo sentiti sovrapposti all'interno della zona e quindi avevamo il diritto sulla boa, e ci hanno costretto a fare una virata molto stretta che non era la nostra rotta corretta, ma chiaramente l'errore è stato quello di puntare al tutto o al niente, sarebbe stato meglio girare intorno all'altro cancello e tenere la regata aperta.
È stato un errore di valutazione in quel momento, ma ci sono momenti buoni e momenti cattivi e quello è stato solo un momento negativo”.

Ricardo Pinto / America's Cup
Con venti super leggeri per il resto del pomeriggio, alle 17.10 il comitato di regata ha annunciato l'abbandono delle regate per la giornata. Le semifinali della Louis Vuitton Cup proseguiranno mercoledì 18 settembre con altre due regate per ogni coppia.
Oggi, invece, prenderà il via la UniCredit Youth America's Cup - una delle regate più attese di questa favolosa estate velica a Barcellona - con le regate di flotta per i team di Coppa America negli AC40 parificati che inizieranno alle 14:00 CET.
Una giornata di sconvolgimenti e di emozioni, oggi, nelle semifinali della Louis Vuitton Cup, dove non si può mai escludere l'improbabile.
(Magnus Wheatley)
Testo, foto e video dal sito ufficiale - Traduzione #nauticareport

Giornata difficile per gli Ufficiali di Regata della Louis Vuitton Cup, che sono riusciti a portare a termine due prove prima che il vento scendesse al...
LeggiIn una giornata di fortune altalenanti, ieri, su una pista insidiosa come quella di Barcellona, il Challenger of Record, INEOS Britannia, si è assicurato...
LeggiSenigallia, 31 agosto 2025 - Si sono chiuse ieri, con la vittoria dei tedeschi di Wilma le Finals della Melges 32 Class Association, evento organizzato...
LeggiLa Puig Women's America's Cup ha realizzato e infranto i suoi sogni, quando quella che era stata annunciata come la resa dei conti finale tra i team rappresentativi...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Coppa Primavela 2026: due medaglie per il Windsurfing Club Cagliari
4 nodi e una corrente decisa hanno fatto da spartiacque nelle regate Techno293 andate in scena a Gaeta dal 2 al 4 luglio: due giorni in cui piccoli aggiustamenti...
Techno293: Cao e Solinas dominano la Coppa Italia a Ravenna
Techno293 era la posta aperta: battere avversari e condizioni quando la brezza non collabora. Il Windsurfing Club Cagliari ha risposto con una serie di...
Coppa Italia Techno 293: Ravenna, terza tappa
28 giugno 2026. Sei prove disputate per ogni classe, vento stabile tra i 7 e gli 8 nodi e due campi di regata allestiti davanti alla spiaggia di Porto...
La Galiola 2026: Amabell trionfa in condizioni di bonaccia
La Galiola 2026 è finita domenica a Marina di Ravenna con il Millenium 40 Amabell primo sul traguardo: 160 miglia del percorso Ravenna‑Galiola‑Ravenna...
Windsurf giovanile: Memorial Ballanti-Saiani a Porto Corsini
Windsurf giovanile torna a Porto Corsini: dal 26 al 28 giugno l'Adriatico Wind Club organizza la terza tappa della Coppa Italia FIV per le classi Techno...
Motonautica F250: Cremona vicino al quinto titolo mondiale
Motonautica F250: la vittoria di Massimiliano Cremona nella tappa di Boretto del Mondiale F250 ha ridotto lo scarto che lo separa dal quinto titolo mondiale...
Motonautica F250: duello fratricida Cremona a Boretto Po
Il rombo dei motori riempie l'aria sopra il Po: scie d'acqua che si rompono in strisce bianche, spruzzi che salgono a colpire gli occhiali degli spettatori,...
Circolo Surf Torbole protagonista a Campione del Garda
Circolo Surf Torbole ha piazzato il podio completo nella categoria U15 e la doppietta nella U17 nella IV tappa del Campionato Italiano Wingfoil FIV a Campione...
Il Mare da toccare: immersioni per subacquei non vedenti a Genova
13 giugno 2026. A Genova, trenta iscritti hanno partecipato alla seconda edizione de Il Mare da toccare, l'evento di immersione inclusiva organizzato da...