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Tutti i laghi da record

Tutti i laghi da record

di Gianluca Grossi

Il più grande lago della Terra? Sorgeva in Ciad, in pieno deserto del Sahara, in Africa, fino a mille anni fa. Poi una repentina evaporazione l’ha prosciugato e ridotto a un comune specchio d’acqua, riscontrabile ancora oggi. Il Mega Ciad, questo il nome dell’antico lago, era distribuito su una superficie di 400mila chilometri quadrati (superiore al Mar Caspio) contro i 220 chilometri quadrati attuali. La sua massima espansione risale al 7mila a.C. In questo periodo la zona era molto più verde di oggi e consentì lo sviluppo di civiltà che precedettero l’epopea egizia. In quest’area vivevano i kiffian e i teneriani, popoli rappresentati da individui ricordati per la loro notevole altezza e per la stretta dipendenza dal lago.

 

Il territorio, nel tempo, s’è trasformato in una delle aree più sabbiose del pianeta. Qui si originano tempeste di sabbia in grado di influenzare la climatologia mondiale. Il pulviscolo segue precise “rotte aeree” fino a raggiungere l’Amazzonia, fertilizzandole i terreni con milioni di tonnellate di sostanze nutritive. «Abbiamo finalmente ricostruito la storia del Mega Ciad, un grandissimo lago che rappresentò l’Africa durante la fase verde del Sahara», dicono gli esperti del dipartimento di geografia del Royal Holloway dell’Università di Londra. «Oggi rimane poco dell’antica superficie, ma le sabbie che lo costituivano influenzano ancora i movimenti atmosferici di tutto l’Atlantico».

 

Attualmente il lago più grande del mondo è il Mar Caspio, cinque nazioni coinvolte, una superficie di 386mila chilometri quadrati. Il Malawi, in Africa, possiede il più alto numero di specie viventi. Il Baikal, in Russia, la massima profondità (oltre 1600 metri). Il Nettilling, nell’Isola di Baffin, in Canada, è il più grande lago insulare. Fra i laghi più strani si possono citare il Beppu, in Giappone, contrassegnato da geyser in costante eruzione e dal nauseabondo odore di zolfo che lo circonda; e il Pitch, a Trinidad, ritenuto il più grande deposito di catrame naturale di tutta la Terra.

 

Ma il lago più interessante dal punto di vista geologico e ambientale è sicuramente il Vostok, in Antartide. E’ un lago subglaciale, significa che non può essere visto dalla superficie del pianeta perché si trova sotto una spessa coltre glaciale. Il bacino lacustre è stato scandagliato per la prima volta nel 2012. Presenta altissimi livelli di ossigeno (fino a cinquanta volte quelli degli altri laghi), scarse risorse nutritive, e specie batteriche uniche al mondo. Le ultime teorie affermano che sia collegato ad altri laghi attraverso fiumi subglaciali.

 

E in Italia? Anche da noi le curiosità non mancano. A parte il Garda, che tutti conoscono per la notevole estensione, significativi sono il Lago di Como che, secondo le leggende, ospiterebbe esemplari di lariosauro (dinosauro vissuto oltre 200 milioni di anni fa), cugino del più famoso mostro di Lochness; il Fucino, un lago in provincia dell’Aquila, di natura carsica, storico lago “romano” prosciugatesi nel diciannovesimo secolo; e il lago di Carezza, in Trentino Alto Adige, detto anche lago arcobaleno, per i numerosi colori che contraddistinguono le sue acque circondate da fitti abeti e sovrastate dalle guglie del Latemar.

 

Gianluca Grossi

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Il più grande lago della Terra, deserto del Sahara, Mega Ciad, Mar Caspio, Isola di Baffin
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Fonte: agraria.org e Nautica Report
Titolo del: 23/05/2022 08:00

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