Nuotare nella natura
di Fabrizio Fattori
di Fabrizio Fattori
La vita dell’uomo contemporaneo occidentale, con le sue molteplici tensioni, fa accumulare stress e nervosismi di varia origine. Il bisogno di riequilibrare le proprie esistenze è una necessità sempre più pressante. Le attività sportive, dall’elevato impegno psico-fisico, sembrano non essere più sufficienti. Nel tempo si sono affermate attività sempre più estreme dove il ruolo della natura assolve ad una indiscutibile funzione di riequilibrio. Passeggiare, arrampicare, sciare, discendere fiumi, cavalcare, andar per mare, sono tutte attività in stretto contatto con i più vari ambienti naturali, in grado di produrre benessere.
Malgrado il nuoto sia praticato da milioni di persone, anche alle latitudini più estreme, si sta da qualche anno diffondendo una forma di “turismo natatorio”, che non limita tale attività ad una semplice nuotata, ma articola la pratica in molteplici giornate, comprendenti itinerari più o meno complessi. E una forma di attività dove il contatto con la natura è totale. Si è coinvolti in mente e corpo in modo assoluto e a detta delle migliaia di praticanti, capace di energizzare anche i più stressati. E’ una forma di turismo sobrio e salutare, che alterna impegno fisico a rilassanti serate lontano da alcool e grandi abbuffate, in buona e motivata compagnia. Tale formula li rende, peraltro, anche molto economici e sicuri, al punto da interessare sia i più giovani che gli over-cinquanta.
Gli inglesi sono all’avanguardia in tali attività, potendo vantare precedenti storici di grande rilievo ( la prima traversata della manica venne effettuata dal capitano Webb già alla fine del diciannovesimo secolo), basti pensare che un club di appassionati fondato nel 2006 è passato dalle poche decine di soci iniziali a oltre 25.000 aderenti.
Si tratta della “OUTDOOR SWIMMING SOCIETY”, le cui molteplici attività si concentrano prevalentemente sulle acque interne del paese e dove il livello di organizzazione è ottimale. Non solo viene assicurato il trasporto tra i due punti del percorso, ma barche di appoggio, con esperti professionisti, affiancano i nuotatori ad ogni singola bracciata, rifornendoli, in caso di bisogno di ogni genere di conforto.
Altre associazioni organizzano in giro per il mondo periodi di nuoto più o meno lunghi, dove vengono percorsi itinerari di diversi kilometri al giorno per intere settimane. Queste formule stanno riscuotendo un crescente successo.
Ad ogni stagione vengono individuati itinerari sempre più affascinanti e selvaggi dove la natura gioca un ruolo essenziale nel ricollocare l’uomo nella sua giusta dimensione: essere in equilibrio con quella parte di mondo alla quale, malgrado gli sciempi, siamo comunque intimamente legati.
Fabrizio Fattori
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