L’uomo diventerà immortale - Sostenibilita' - NAUTICA REPORT
Sostenibilita' / L’uomo diventerà immortale
L’uomo diventerà immortale

L’uomo diventerà immortale

Di Gianluca Grossi

Da sempre l’uomo è alla ricerca dell’elisir di eterna giovinezza, ma nonostante gli eccezionali progressi della scienza non siamo ancora giunti a un simile traguardo. Però potremmo essere più vicini se sapessimo codificare correttamente le caratteristiche delle stelle marine.

 

Stando, infatti, a un team di ricercatori svedesi dell’Università di Goteborg, questo tipo di animale può vivere senza invecchiare per moltissimo tempo. Come? Grazie a un Dna peculiare. Punto cruciale della ricerca, i telomeri. Sono i pezzetti terminali del cromosoma, da sempre considerati la chiave per comprendere la longevità di un individuo: tanto lunghi sono i telomeri, tanto maggiore sono le aspettative di vita.

 

Ebbene, lo studio del Dna delle stelle marine ha rivelato che in seguito a un normale processo riproduttivo, i telomeni dei nuovi tessuti formati risultano più lunghi del normale, indicando una potenziale longevità che l’uomo non possiede.

 

Il fenomeno è stato analizzato solo negli animali che si riproducevano per via asessuata (contrapposta a quella sessuata, con coinvolgimento di spermatozoi e cellule uovo): significa che un certo organismo è in grado di produrre un discendente da una porzione anatomica che in pratica continua ad autoreplicarsi. «Abbiamo constatato che i nuovi tessuti formatesi in seguito al processo riproduttivo asessuato, portano allo sviluppo di telomeri più lunghi e “vitali” di quelli provenienti dal corpo originario», spiega Helen Nilsson Skold, dell’Università di Goteborg. «Da qui potremo partire per comprendere quali sono i meccanismi biochimici che permettono alle cellule di non invecchiare». Gli studi sono stati effettuati su esemplari di Coscinasterias tenuispina (detta stella marina variabile), animale diffuso nel Mediterraneo e nell’oceano Atlantico. I vantaggi per l’uomo? «E’ inutile fornire false speranze», ammettono i ricercatori, «ma se in futuro fossimo capaci di comprendere il meccanismo che consente ai telomeri di rimanere stabili nonostante il trascorrere del tempo, potremmo non essere lontani dal giorno in cui anche l’uomo potrà diventare “immortale”».

 

Di Gianluca Grossi

 

Tratto da www.rivistanatura.com

Titolo del:
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Via la plastica dall'acqua: dal mare ai fiumi. L'esempio di Ferrara

di Gian Basilio Nieddu

Quando si parla di plastica il riferimento è quasi esclusiva...

La corsa per una Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Oceano parte da Genova

The Ocean Race ha dato il via a una serie di workshop con l'ambizioso obiettivo di ...

The Ocean Race Summit Seychelles invita il mondo a unirsi per proteggere l'oceano

L'evento, tenutosi ieri lunedì 21 marzo, ha visto la partecipazione di Wavel...

22 marzo: World Water Day

di Fabrizio Fattori

Siamo fatti d’acqua per un buon 75 %, e dell’acqua non ...

Mare responsabile: riciclare i gusci dei crostacei per la bioplastica

di Gian Basilio Nieddu

Non si butta nulla, non solo dal maiale, come dice il detto, ma pur...
Turismo e ormeggi
Parco Nazionale del Golfo di Orosei e Gennargentu (NU)
Il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e Gennargentu non esiste, ma è vivo e vegeto il territorio descritto sulla carta. L'area protetta è stata istituita nel 1998 ma l'opposizione della popolazione locale ha congelato l
Fonte: agraria.org e Nautica Report
Titolo del: 23/05/2022 08:00

© Copyright 2011-2022 - Nautica Report - Reg. Tribunale di Roma n.314 - 27-12-2013 - Editore Carlo Alessandrelli - Un marchio Wave Promotion srls - P.Iva: 12411241008



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI