Il riscaldamento globale minaccia la catena alimentare marina - Sostenibilita' - NAUTICA REPORT
Sostenibilita' / Il riscaldamento globale minaccia la catena alimentare marina
Il riscaldamento globale minaccia la catena alimentare marina

Il riscaldamento globale minaccia la catena alimentare marina

Di Luca Serafini

I ricercatori dell’università australiana di Adelaide hanno rilevato che i cambiamenti climatici in atto potranno causare il collasso dell’attuale catena trofica marina.

 

Attraverso una simulazione sperimentale, realizzata con l’utilizzo di 12 vasche da 1.600 litri ciascuna, i ricercatori universitari hanno studiato gli effetti dell’aumento della temperatura e dell’acidificazione degli oceani – causate dall’effetto serra, per le specie marine che vivono nella biomassa alla base della catena alimentare. In queste vasche sono state allevate alghe, gamberi, spugne, lumache di mare e pesci.

 

Riproducendo il clima che potrebbe esserci fra qualche anno sulla Terra in seguito al riscaldamento globale, la piccola catena alimentare è stata osservata per sei mesi, durante i quali i ricercatori hanno misurato la crescita e la sopravvivenza delle biomasse, la produttività, le conseguenze sulla catena alimentare.

 

L’autore della ricerca, il dottorando Hadayet Ullah, e i supervisori professori Ivan Nagelkerken e Damien Fordham, dell’Environment Institute di Adelaide, hanno dimostrato che all’aumento della temperatura corrisponde una riduzione del flusso energetico tra le risorse primarie alla base della catena alimentare (come le alghe), i consumatori intermedi (gli erbivori) e i predatori carnivori al vertice della catena. Si è osservato, infatti, un aumento della produzione vegetale, ma sotto forma di cianobatteri (“ragnatele” gelatinose dette anche alghe verdi-azzurre), che non sono graditi agli erbivori.

 

«Una catena alimentare marina vitale e produttiva è cruciale per la conservazione della diversità delle specie ed è alla base di risorse alimentari ed economiche per milioni di persone nel mondo. Perciò è importante studiare come i cambiamenti climatici in atto modificheranno nel prossimo futuro la catena trofica degli oceani», ha commentato il ricercatore Hadayet Ullah.

 

Luca Serafini

 

Tratto da rivistanatura.com

Titolo del:
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Via la plastica dall'acqua: dal mare ai fiumi. L'esempio di Ferrara

di Gian Basilio Nieddu

Quando si parla di plastica il riferimento è quasi esclusiva...

La corsa per una Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Oceano parte da Genova

The Ocean Race ha dato il via a una serie di workshop con l'ambizioso obiettivo di ...

The Ocean Race Summit Seychelles invita il mondo a unirsi per proteggere l'oceano

L'evento, tenutosi ieri lunedì 21 marzo, ha visto la partecipazione di Wavel...

22 marzo: World Water Day

di Fabrizio Fattori

Siamo fatti d’acqua per un buon 75 %, e dell’acqua non ...

Mare responsabile: riciclare i gusci dei crostacei per la bioplastica

di Gian Basilio Nieddu

Non si butta nulla, non solo dal maiale, come dice il detto, ma pur...
Turismo e ormeggi
Isola di Burano (VE) - L'Arte Centenaria del Merletto
Burano è un'isola (o meglio, un insieme di isole) di 2.724 abitanti della laguna di Venezia settentrionale, su cui sorge l'omonimo abitato, località del comune di Venezia.   È collegata da un pon
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 19/05/2022 07:28

© Copyright 2011-2022 - Nautica Report - Reg. Tribunale di Roma n.314 - 27-12-2013 - Editore Carlo Alessandrelli - Un marchio Wave Promotion srls - P.Iva: 12411241008



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI