Gara di pesca alla plastica: Pescara, 7 giugno (4ª ed.)
Alle 9.00 le imbarcazioni lasceranno il Marina di Pescara per tre ore di raccolta rifiuti, con pesa e premiazione nel pomeriggio
Alle 9.00 le imbarcazioni lasceranno il Marina di Pescara per tre ore di raccolta rifiuti, con pesa e premiazione nel pomeriggio
La quarta edizione della Gara di pesca alla plastica si svolge domenica 7 giugno 2026 a Pescara. Dalle 9:00 alle 12:00 diportisti con ogni tipo di imbarcazione raccoglieranno rifiuti marini nelle acque antistanti il Marina di Pescara; nel pomeriggio pesa e premiazione presso la sede di Assonautica. L’iniziativa, senza scopo di lucro, è patrocinata da istituzioni regionali e nazionali e ha ottenuto il riconoscimento EMD 2026.
Alle 9:00 le imbarcazioni partiranno dal Marina di Pescara: non una formazione di regata ma una flotta di barche da diporto cariche di guadini, sacchi e volontà pratica. La Gara di pesca alla plastica scatta domenica 7 giugno 2026 con l'obiettivo di rimuovere rifiuti galleggianti e mettere in movimento una rete locale di cittadini, famiglie e operatori portuali.
Partiranno alle 9 e torneranno intorno alle 12: tre ore che vogliono essere misurate. Ogni imbarcazione pesa il proprio raccolto al rientro. Non si gareggia per il primato dell'equipaggio più tecnico, ma per la quantità e la qualità dei rifiuti rimossi; ogni sacco pesato racconta un contributo concreto all'area costiera.
L'evento è promosso da Assonautica Pescara Chieti con lo Sportello del Mare e trova nel Marina di Pescara il punto di partenza logistico. La scelta della data punta a sfruttare la ricorrenza della Giornata mondiale degli Oceani per mettere in primo piano l'azione pratica e incrociare momenti di comunicazione rivolti alle scuole e ai cittadini.
Il programma prevede l'uscita in mare tra le 9:00 e le 12:00 nelle acque antistanti il porto turistico. Ogni equipaggio opera in autonomia: guadino, mezzi di bordo, canne predisposte per recuperare plastica o altro materiale galleggiante. L'organizzazione fornisce sacchi e indicazioni su cosa consegnare al rientro per consentire la pesa e una registrazione puntuale dei rifiuti raccolti.
Al rientro le imbarcazioni imboccheranno la banchina di Assonautica dove è predisposto il punto di pesa. L'organizzazione chiede la restituzione dei sacchi, anche se vuoti, per tenere traccia del numero di contenitori utilizzati e per semplificare la raccolta differenziata ad opera degli addetti.
La modalità individuale riduce il passaggio di persone a bordo e lascia spazio a una logistica più ordinata, ma impone attenzione alle regole di sicurezza: usare i guadini con cautela, evitare manovre azzardate e segnalare al porto ogni oggetto ingombrante o potenzialmente pericoloso. Le operazioni di pesa sul molo non sono solo un momento simbolico: forniscono numeri immediati che serviranno a valutare l'impatto della giornata e a orientare le iniziative successive.
La cerimonia di premiazione è fissata per le 16:30 nella sede di Assonautica. Verranno riconosciuti gli equipaggi con il maggior peso raccolto, ma la manifestazione si articola anche su momenti formativi: brevi interventi, materiale informativo e attività rivolte ai più giovani. L'intento è trasformare l'atto di recupero in un'abitudine quotidiana attraverso strumenti concreti di conoscenza.
Gli organizzatori hanno richiamato la presenza delle scuole nelle passate edizioni: studenti e famiglie hanno portato attenzione e numeri, mostrando come la sensibilizzazione possa accompagnare l'azione in mare. Le fasce d'età più giovani sono considerate prioritarie per costruire comportamenti sostenibili nel tempo.
L'evento gode del patrocinio di enti locali e nazionali e ha ottenuto il riconoscimento EMD - European Maritime Day 2026, che evidenzia la dimensione comunitaria del progetto. Tra i soggetti coinvolti figurano il Consiglio regionale dell'Abruzzo, il Comune di Pescara, la Camera di Commercio Chieti Pescara, la Guardia Costiera e Ispra.
Il riconoscimento europeo accende il riflettore su pratiche che mettono in rete comunità, imprese portuali e mondo accademico, valorizzando attività ripetute nel tempo. Qui a Pescara la collaborazione tra Assonautica e autorità portuali vuole far dialogare l'azione di pulizia con dati e monitoraggi utili per le stagioni successive.
Il Marina di Pescara ha introdotto sistemi di raccolta dei rifiuti plastici nelle acque portuali in collaborazione con l'Università degli Studi Gabriele d'Annunzio. L'integrazione tra interventi sperimentali in porto e la mobilitazione dei diportisti caratterizza la strategia locale: prevenzione, recupero immediato e monitoraggio scientifico che si alimentano a vicenda.
Il presidente di Assonautica Pescara Chieti ha messo l'accento sul valore educativo dell'iniziativa, mentre il Marina ha ribadito l'intenzione di ridurre la necessità di interventi straordinari attraverso sistemi costanti di raccolta. La Direzione Marittima ha rilanciato l'idea di trasformare la giornata in un momento di socialità con finalità ambientali, dove i risultati numerici incontrano l'impegno comunitario.
Al mattino, prima della partenza, sul molo si svolge la preparazione: gli addetti distribuiscono sacchi, segnano i numeri delle imbarcazioni e controllano l'elenco dei partecipanti. I bilancieri sono pronti con bilance tarate, tavoli per l'ispezione e carrelli per movimentare i sacchi più pesanti. L'ordine sulla banchina riduce i tempi di attesa e permette di registrare, oltre al peso complessivo, la tipologia prevalente dei rifiuti: plastiche leggere come bottiglie e film, attrezzi da pesca abbandonati, e frammenti rigidi. Spesso gli equipaggi segnalano oggetti ingombranti che richiedono interventi dedicati; in quei casi il coordinamento con la Guardia Costiera e il porto assicura il recupero in sicurezza. L'atmosfera oscilla tra la concentrazione pratica del lavoro e piccoli momenti di convivialità: caffè scambiati sui banchi, chiacchiere tecniche tra naviganti, e bambini che osservano curiosi le bilance mentre i numeri si sommano.
L'appuntamento è aperto a tutti i diportisti interessati.
Domenica 7 giugno la flotta di diportisti avrà tre ore per rendere tangibile un impegno collettivo. La pesa della plastica raccolta e la premiazione del pomeriggio saranno i segni misurabili dell'intervento; per gli organizzatori conta lasciare alla costa e ai moli una pratica ripetuta che riduca la presenza di rifiuti galleggianti.
Chi parte alle 9:00 troverà al ritorno non solo sacchi pieni, ma anche la banchina che restituisce un'immagine diversa: il Marina di Pescara che al pomeriggio pesa e conta il frutto di quelle tre ore, richiamando la stessa scena della partenza ma capovolta. Quel gesto ripetuto, ed evidente sulle bilance, è il dettaglio che apre la strada al passo successivo nelle pratiche quotidiane del mare.
A Pescara arriva la terza edizione della Gara di pesca alla plastica, un evento di sensibilizzazione organizzato da Assonautica Pescara Chieti in collaborazione...
Leggi76 chilogrammi di rifiuti pescati tra mare e fiume: apre così la cronaca della quarta edizione della Gara di pesca alla plastica svolta a Pescara...
LeggiIl nastro si tende sulle banchine del Marina di Pescara, luce radente sull’acciaio lucidato dei pulpiti: Sottocosta Pescara 2026 apre la sua XII...
LeggiÈ paradossale: il 91% degli intervistati si dichiara preoccupato per lo stato del mare, eppure una quota significativa non conosce fatti elementari...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Procida Blue Governance 2030.
Chi ha trascorso una vita sul mare sa bene che ogni approdo lascia un segno. A volte sulle persone, altre volte sull’ambiente che ci ospita. Oggi,...
Spazzapnea 2026: 8.070 kg raccolti in 14 località italiane
Spazzapnea 2026 ha registrato il recupero di 8.070 kg di rifiuti in una sola giornata: una cifra che pesa, letteralmente, e che restituisce subito la misura...
Itinerari Mediterranei: SEIF 2026 all'Isola d'Elba
26–28 giugno 2026: tre giorni in cui l’Isola d’Elba diventa nodo di connessioni tra rotte marine, cammini costieri e progetti educativi....
Pulifondali 2026: 600 quintali rimossi
5 giugno 2026: Pulifondali 2026 e Pulispiagge hanno portato in superficie circa 600 quintali di rifiuti raccolti da mari, laghi e fiumi italiani. Il...
eDNA in mare: rilevazioni da The Ocean Race Europe
24 campioni, oltre 8,5 milioni di sequenze genetiche: è questo il bilancio preliminare del monitoraggio ad eDNA in mare condotto durante la tappa...
Pesca alla plastica: 76 kg recuperati a Pescara
76 chilogrammi di rifiuti pescati tra mare e fiume: apre così la cronaca della quarta edizione della Gara di pesca alla plastica svolta a Pescara...
Raccolta oli esausti Venezia: ESU aderisce alla campagna
Otto giugno è stato scelto come data d'avvio: ESU Venezia ha lanciato la raccolta oli esausti nelle mense e nelle residenze universitarie che servono...
Giornata Mondiale degli oceani: italiani ignorano dati chiave
È paradossale: il 91% degli intervistati si dichiara preoccupato per lo stato del mare, eppure una quota significativa non conosce fatti elementari...
OCEAN STATES INITIATIVE: nuovo quadro di supporto per gli Stati insulari
3–4 giugno 2026, Tokyo: lancia l'OCEAN STATES INITIATIVE, un nuovo quadro operativo dedicato al supporto degli Stati insulari nella gestione e nell'uso...