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Cenoni delle feste: campagna del WWF contro l’eccesso di pesca

Cenoni delle feste: campagna del WWF contro l’eccesso di pesca

Di Luca Serafini

Un provocatorio spot nell’ambito della campagna europea “WWF Fish Forward” solleva l’attenzione sul pesce, anche con ricette anti spreco, in vista dei vari “cenoni” e momenti convivili che caratterizzano le festività di fine anno.

 

“Orribile, niente è orribile come l’eccesso di pesca. Fai la differenza, scegli il pesce sostenibile”: questo è lo slogan che accompagna l’efficace immagine di un pesce delle profondità marine nello spot realizzato dal WWF che sta girando sui media in Europa, per sensibilizzare i consumatori sulla necessità, in questi giorni di feste e di banchetti, di consumare pesce in modo sostenibile.


Il pesce pescato in maniera sostenibile, senza generare sovrasfruttamento, riduce gli impatti sugli oceani e mari e assicura posti di lavoro per pescatori, trasformatori e ai commercianti nel lungo periodo.

 

Ognuno di noi può fare la differenza e scegliere pesce sostenibile

Come? La certificazione del pesce, le informazioni contenute nell’etichetta che accompagnano il pesce che comperiamo, il rispetto della taglia e la diversificazione delle specie sono i suggerimenti principali del progetto WWF.

 

Le connessioni e conseguenze globale della pesca eccessiva sulle popolazioni dei paesi in via di sviluppo sono al centro della campagna. L’Europa è il più grande importatore di pesce al mondo. La metà delle sue importazioni arrivano dai paesi in via di sviluppo. La scelta di quale tipo di pesce consumare ha un impatto diretto sulla vita delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo.

 

Info

La pesca dà lavoro e sostentamento a circa il 10% della popolazione lavorativa globale, sono più di 800 milioni le persone in tutto il mondo che dipendono, come fonte di reddito, dalla pesca. In Italia il consumo pro capite di pesce è pari a 25 kg per anno, dei quali 6 kg provengono da produzione locale e 19 kg sono importati.

 

Il progetto Fish Forward è stato lanciato ufficialmente a EXPO Milano 2015, coinvolge il WWF di 11 paesi europei (Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna) e si concluderà a fine 2017.

 

Di Luca Serafini

 

www.rivistanatura.com


 

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pesca eco-sostenibile, eccesso di pesca
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Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 22/05/2022 07:30

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